Blackmore ha scritto:
Per Raf: un telesocpio di alta qualità si vede anche nel momento in cui lo metti sulla montatura e riprendi. Punto. Sai quante incavolature ho preso con gli sct? Infinite. Quando avevo il mewlon mi sembrava di stare in paradiso. Le comodità si pagano, altrimenti ci si arrangia, più o meno bene, su questo sono d'accordo.
Quoto in pieno...ma li si parlava di Takahashi Guido. Sono telescopi che hanno fatto parlare per la loro qualità ed i risultati ottenuti in giro per il mondo. Sono telescopi che hanno creato la reputazione che Takahashi si porterà dietro per sempre. E' il telescopio che deve far parlare di se...non il produttore non credi?
Tornando seriamente in tema (per le risate ci penso più tardi leggendo da altre parti quando la giornata è finita ed ho voglia di rilassarmi), penso che siano fondamentali gli input che stanno dando Marco, Ema ed altri autocostruttori circa l'ottimizzazione di un tele per le riprese in hi-res. Personalmente avevo sbagliato fidandomi dell'arrivo (dovevo in realtà testare tutto) di un sistema goto per dobson altazimutale. Così non avevo calcolato alcuni parametri (ho dovuto comprarmi anche la piattaforma equatoriale). Calcolate che io purtroppo devo spostarmi.
La mia idea rimane la stessa: il maggior diametro possibile da poter sfruttare "agevolmente" da soli.
Il C14 mi è sembrato un ottimo compromesso fra trasportabilità e diametro. Tuttavia la voglia di andare (anzi tornare visto che il 18" già lo avevo

)avanti è sempre presente. Il problema sono i pesi ovviamenti legati in special modo al primario che da solo determina la maggior parte dell'ingombro.
Lo specchio sandwich di Ema potrebbe per esempio essere una buona idea riguardo questa problematica.
Altrettando di aiuto potrebbe essere lo specchio conico che lavora Royce. Tuttavia i prezzi in quel caso lievitano per via del trasporto, dogana, ecc.
Altre idee?
Raf