Blackmore ha scritto:
Ma come ovvieresti al problema di salire in cima a un tubo da oltre due metri di altezza per fare il fuoco in ripresa ad alta focale, che so sui 10 mt? Perchè nelle riprese hires si sta sempre vicino al fuocheggiatore, è un aspetto critico, e farlo su una scaletta... non lo so... non mi piace l'idea.
Il fuocheggiatore di un dobson 50 cm F/4 sta circa alla stessa altezza da terra di un Newton 40 cm F/4 su equatoriale. Io ci metterei un fuocheggiatore elettrico e lo lascerei anche a F/5.
Blackmore ha scritto:
Oppure l'esempio viene dagli obiettivi fotografici. Il diffuso 50 mm f1.8 canon costa nuovo 80 euro. La sua versione con diaframma f 1,4 costa 350 euro. Oltre il quadruplo per un misero stop in più? Già. E la versione con un altro stop di luce in più, il f1,2 costa 1.400 euro. Ovvero 17,5 volte la versione base!!! Per due stop in più? Bè ognuno decide se può valerne la pena. Secondo me si..
L'esempio è fuorviante, perché nel caso dei telescopio c'è la scuola di pensiero del spendere di più per avere MENO apertura (una volta si chiamava "rifrattore"). Da questo ne conseguono i tentativi di dimostrare quello che fisicamente è impossibile. Un appena decente treno ottico di maggiore apertura (basta che sia diffraction limited) surclassa uno più piccolo anche se fatto meglio. La foto di Marco è stata fatta con un treno ottico che aveva 0.88 di strehl. Questa foto
http://www.damianpeach.com/jup1213/2012_10_12rgb04.jpg fatta con un TMB apo da 10" da Damian Peach, con un seeing dichiarato eccellente e con un setup di n volte più costoso sarà anche notevolissima per un 10", ma non raggiunge la risoluzione di 0.3" che invece Marco ha raggiunto alla PRIMA occasione utile (sottolineo PRIMA notte operativa, visto che si parla tanto di fruibilità).
viewtopic.php?f=16&t=76487&start=90Io nella foto di Damian vedo gli artefatti dati da una elaborazione forzata. Le strutture filamentose sono come "gonfiate".