Beh Daniele... hai scoperto l'acqua calda. In ingegneria certi concetti, come il principio di parsimonia, il principio di KISS, o la "Value Engineering" corrisponde a realizzare prodotti idonei all'uso senza eccessi.
L'opposto si indica con il termine di overengineering, che corrisponde a realizzare prodotti con caratteristiche che eccedono quanto è strettamente necessario per la loro funzione.
Cita:
Overengineering ... takes various forms. In one form, products are overbuilt, and have performance far in excess of needs, and hence are more expensive, bulkier, and heavier than necessary. Alternatively, they may be overcomplicated. Overcomplexity reduces usability of the product by the end user, and can decrease productivity of the design team due to the need to build and maintain all the features.
http://en.wikipedia.org/wiki/OverengineeringOverengineering è in generale sinonimo di poca efficienza e alla fine conduce a prodotti che, contrariamente alle apparenze e agli scopi di sovra ingegnerizzare, sono meno prestanti in senso assoluto di altri. I carri armati tedeschi della 2 guerra mondiale erano overingegnerizzati rispetto a quelli alleati e alla fine erano meno efficienti.
L'esempio nel caso dei telescopi è lampante: con le stesse risorse si può avere un telescopio di apertura generosa funzionante al 90% del limite di quella apertura, oppure uno di apertura più piccola che funziona al 99% dei limiti della sua apertura. Fra i due il primo ha quasi sempre la prestazione assoluta migliore, anche se il secondo si consola di essere "il migliore in rapporto alla apertura". :wink:
Non è un caso che con un dobson da 60 cm si vede di più e meglio che con un apo da 15 :-))) (anche in highres). Lo stesso criterio vale in astrofotografia.