Cita:
E' molto interessante e si riaggancia al discorso della dott.ssa Cauzzi che mi aveva molto interessato, quando aveva demolito l'uso di filtri halfa a banda strettissima Dopo l'ho contattata ma purtroppo mi ha detto che non c'è letteratura su cui approfondire il discorso perchè sono argomenti perfettamente assodati tra i fisici.
La differenze tra le due c'è, ma non mi pare così tragica, o almeno, come aveva affermato lei, non da spendere n-mila€ in più.
Sono d'accordo circa la spesa, specie per un amatore, comunque la differenza c'è ed è evidente: tieni conto, inoltre, come sai, che in astronomia per ottenere risultati di poco superiori occorre spendere cifre di gran lunga maggiori, in proporzione, ai risultati stessi.
Cita:
C'è una cosa che non capisco, la larghezza di banda per quelle immagini è 1/40 di angstrom? è cambiato solo la regione della riga considerata, prima al centro e poi sulle ali.
Sì, se consideri che la ampiezza della riga Ha in cromosfera oscilla tra 1-1,2 A,e che la stessa è larga poco più di di 40 pixel nello spettro ripreso, ciascuna immagine, che deriva da 1 pixel dello spettro, ha una bandpass di circa 1/40 di A.
le due immagini mostrate sono in pratica la media di 10 img al centro riga (5 a dx e 5 a sx del pixel di centro) e d altrettante sulle ali (5 sull'ala dx e 5 sulla sx) per una bandpass media di 1/4 di A (1/40 x 10).
La risoluzione è enorme, ed è limitata soltanto dallo scarso potere risolutivo del cannocchiale di ripresa (62/480) e della camera (1280 x 960), oltre che, naturalmente, dalle aberrazioni e dai disallineamenti indotte dalle numerose ottiche presenti nello strumento.Del resto è il prezzo da pagare per uno strumento del genere assolutamente portatile.
Ormai riprendo senza problemi in qualsiasi riga dello spettro solare (Ho ripreso in Ha, Hb, H gamma, Na, Mg, Fe, Ca 2 K, Ca2 H, etc) e le relative immagini sono sempre più o meno interessanti da osservare.Naturalmente , che io sappia, non esiste niente di simile sul mercato amatoriale italiano.