Venerdi' notte e parte di sabato notte sono stato a Forca, la prima uscita!! Al rifugio Colle le Cese.
Come prima cosa ringriazio i componenti della piccola comitiva della prima notte nonche' i componenti della grande comitiva di sabato notte, tutte persone davvero squisite.
Sono andato per far foto ma al momento di accendere il netbook (un Acer One), ad inizio serata, il suddetto non ha voluto saperne di partire.
Non ha neanche un anno quindi e' in garanzia ma la mia prima vera sessione fotografica e' stata stroncata, ringrazio la Acer.
Ho pero' avuto occasione di buttare l'occhio dentro molti strumenti ed e' stato estremamente istruttivo (specie data la qualita' e quantita' degli strumenti).
Quindi ecco ora un report di uno cui, almeno prima di Venerdi', interessava ben poco il visuale. Ho avuto alcune conferme ed alcune rivelazioni quindi procedo ora con il report piu' inaffidabile della storia del forum.
Le mie impressioni sono relative ad una visione abbastanza attenta ma non prolungata, con zero esperienza praticamente, e senza ricordarmi marche, nomi ed oculari usati. Questo passa il... rifugio

Chiaramente non ho idea se la valutazione e' inficiata da questo o quell'altro motivo, da eventuali filtri o condense non rilevate.
La prima notte e' stata piu' buia, ho dato un'occhiata a Saturno con un Meade SC10 ed un Meade 120, credo. E l'incazzatura mi deve aver giocato un brutto scherzo perche' mi pareva che avessi guardato anche con un Visac, ma a quanto pare ricordavo male, quindi passo a Sabato notte.
Cominciamo dal Taka APO di, mi pare, 150 (o 160? chi si ricorda), non ho idea degli oculari. L'unico paragone e' con il monoscopio della tv, fisso, luminoso, marcato.
Dalla parte opposta a Titano c'erano 2 satellitini, nessun altro strumento li mostrava tondi e definiti come il Taka. Ombra nera, nera, nera, anse della Cassini notabili.
Non ho sentito il minimo bisogno di fuocheggiare.
Ora.. udite udite, in seconda posizione come stupore immediato (ripeto, non ho fatto osservazioni prolungate) metto il Black Diamond Newton 8''. Satelliti quasi puntiformi, mi ha colpito lo "snap" del focus, facilita' assurda.
Ombra anche qui praticamente nera, anse bene o male rilevabili. Forse c'era un filtro ND mi pare.
Menzione speciale il gigantesco Saturno del Meade 14', molto fermo, mi ha stupito la dimensione e non ricordo neanche come si vedevano i satellitini (se mai erano nel campo, non ricordo).
Ho provato anche una binoculare su un ED (120?), mi aspettavo un approccio come un binocolo ma invece non ho trovato modo di gustarmi la visione, forse passandoci piu' tempo le cose cambiano.
Parlo dei satellitini perche' mi pare di ricordare che era il particolare piu' discriminante (ad esempio una banda subequatoriale si vedeva bene piu' o meno con tutti i telescopi, cosi' come le anse che, apparte sul Taka un gradino sopra, erano visibili in maniera paragonabile tra gli strumenti).
Passiamo al deep. Non vado pazzo per il visuale, questo l'ho capito bene. Ma con un paio di eccezioni: M51 con un piccolo Dobson da 25', in cui si potevano vedere i bracci sin dalla prima occhiata.
E M13. Il Meade SC 14' risolveva moltissime stelle in puntini e, non vorrei dire una stupidaggine, ognuno con un disco di airy, risultando in un groviglio su cui a volte mi sa che vedevo le onde del seeing (o delle termiche dello specchio, o forse nessuna delle due), forse non era del tutto a temperatura. Bellissimo.
Ma M13 col Dobson da 25'... e' stata una rivelazione. Non c'era piu' traccia dell'ovatta delle visioni deep, ogni stella sembrava risolta.
E l'immagine era fermissima, davvero una foto, per questo suppongo che il Meade 14' non fosse bene a temperatura (dato che il Dob mostrava una immagine inchiodata).
La vera rivelazione e' stata rendermi conto di quanto e' piu' bella M13 rispetto alle foto!!!!! In foto il nucleo e' in genere luminoso come il cielo non e', invece nel Dob era risolta ma senza luminosita' sparate. Indimenticabile, da urlo (che ho fatto).
Mi piacerebbe qualche commento da altri (aspiranti o veri) fotografi su questo punto. Mi rendo conto solo ora che quella e' stata la prima foto vera di M13 che ho visto, perche' le foto fino ad ora le chiamerei in realta' fermi immagini della tv, dotati di luminosita'. Il Dob invece mi ha mostrato una foto, in cui la luce e' solo riflessa e non emanata a pieni led).
Oculari. Ora non vorrei aggiungere stupidaggine a stupidaggine ma con alcuni oculari a largo campo, oltre al buio del fuori asse, vedevo uno strano "salto" delle stelle (mi ha ricordato quelle immagini su supporto plastico a righe, che se le inclini cambiano quel che si vede). Ho notato questo effetto su un paio di telescopi.
Nel 25' invece (che mi pare usasse degli Ethos) questa cosa non succedeva.
C'erano degli Zeiss, forse erano sull'apo, forse ci ho visto, forse no. Peccato non saperlo.
Ed ora i colori! Aha scanniamoci

DD. M57, col Dob 25' si vedeva la stellina centrale. Quando ho visto la nebulosa, non mi ha dato l'idea del bianco e nero, mi sembrava ocra/mattone.
Pero' la sensazione non e' stata quella di dire "e' colorata", quanto "la visione (tutto cio' che vedo dall'oculare) e' colorato". Magari c'era un filtro, vai a sapere.
Ringrazio di nuovo le splendide persone, e' stato bellissimo aggirarsi per un parco telescopi cosi' spettacolare e scuriosare su ogni strumento.