1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

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Autore Messaggio
MessaggioInviato: giovedì 7 aprile 2011, 17:56 
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Iscritto il: giovedì 9 febbraio 2006, 12:58
Messaggi: 661
Località: Roma - Garbatella/Marranella
Tipo di Astrofilo: Fotografo
jasha ha scritto:
morales ha scritto:

Graditi C9,25 C11hd e non meade ACF 10" 12" Mewlon di ogni salsa, altri schemi esotici ed apo di ogni marca e modello.....dai 100mm ai 150mm

ciao ciao. C.

Ecco, qui la punteggiatura è importante: in pratica sono graditi solo i c9 e c11hd. Niente meade ACF 10" 12" Mewlon di ogni salsa, altri schemi esotici ed apo di ogni marca e modello.....dai 100mm ai 150mm :P :P



Io porto le sarciccie e 'na damina de vino :wink:

_________________
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Stefano Palmieri (ex alster)

http://www.flickr.com/photos/stefanopalmieri75
http://www.astrobin.com/users/Stefano_Palmieri/
http://www.juzaphoto.com/p/StefanoPalmieri

Montatura: Heq5 Skyscan 3
Ottica: Borg 101ed f/4 - Leica 180mm Telyt Apo f3,4 - Nikon 85mm f1,8 - Nikon 50mm f1,8, Samyang 14mm f2,8
Camera: Canon 40d mod&cooled CENTRAL Ds


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MessaggioInviato: giovedì 7 aprile 2011, 18:00 
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Iscritto il: lunedì 19 gennaio 2009, 21:32
Messaggi: 2914
Località: LV426/Acheron
Parlare del "seeing" come di una unica cosa è molto riduttivo. Il "seeing" in senso stretto è l'effetto dell'atmosfera che va da alcuni metri oltre il telescopio fino allo spazio. Il resto sono "altri" fenomeni che si manifestano in modo simile ma NON sono seeing e, soprattutto, possono essere curati. Se però non si vuole considerare queste cose si finirà sempre per dire che il telescopio A è più sensibile al seeing del telescopio B quando invece a una analisi è più attenta si sarebbe potuto trovare il modo per sfruttare al 100% anche il telescopio A.
Mettere i telescopi là per ore o dire che il riscaldamento è spento da ore ecc ecc, sono tutti modi per non approfondire i vari fenomeni che accadono. La temperatura di una casa alla mattina è forse uguale a quella dell'aria esterna? No di certo, nonostante il riscaldamento sia spento. Anzi, spesso la differenza di temperatura è maggiore di mattina che di sera perchè l'aria esterna si è raffreddata di più della casa.
Certo, approfondire non è un obbligo, ma se è così io sono sempre più convinto che questi confronti lascino il tempo che trovano. Se invece si vuole capire (ma lo si vuole?) occorre smettere di dire "il seeing è quello che è", "i telescopi erano tutti nelle stesse condizioni". Le diverse prestazioni hanno una causa, che potrebbe essere un diversa qualità ottica ma potrebbe essere nel modo in cui i telescopi sono usati (e se poi pensiamo che si tratta di telescopi che difficilmente non sono diffration limited l'unica possibilità che resta è la seconda).

Il seeing fa la differenza sì e no. Non lo dico io. Ho indicato un articolo so0trico su S&T che esordisce dicendo:

Cita:
You can avoid the worst effects of atmospheric turbulence by understanding its nature — and learning a few tricks.


Se si vuole tenere conto di questo sono anche propenso a dare credito ai resoconti. Ma se mi si dice che le cose sono così e basta, non si discute, la questione è diversa. Non sono interessato a questioni di "fiducia" e/o "esperienza" e/o autorità.

No sono mica io a dire tutto questo. Basta fare un giro su Cloudy Nights per trovare una diversa consapevolezza. Ci sono stati diversi articoli su S&T che hanno trattato questi problemi. Oltre a quello citato vanno menzionati gli studi di Bryan Greer e Alan Adler. In particolare non posso non osservare che molto spesso non si menziona nessuna verifica delle condizioni termiche del telescopio. Ci sono diversi modi per osservare lo stato termico del telescopio e distinguerlo dal seeing. Uno di questi modo è osservare in intrafocale e riconoscere i diversi pattern che lo strato limite e altre sorgenti termiche vicine causano. Poi si osserva in extrafocale e si riconosce il pattern (a "cascata") del seeing atmosferico - e spesso non c'è). Questo per esempio NON è seeing http://autocostruttori.blogspot.com/200 ... ng_24.html ma se si osserva così senza controllare si avrà l'impressione di un seeing pessimo (poi magari si mette l'occhio in un altro telescopio e si conclude erroneamente che uno dei due è più sensibile al seeing).


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MessaggioInviato: giovedì 7 aprile 2011, 18:23 
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Iscritto il: giovedì 9 febbraio 2006, 12:58
Messaggi: 661
Località: Roma - Garbatella/Marranella
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Per me l'astronomia è soprattutto divertimento quindi- perdonatemi il termine- tutte 'ste pippe all'angeli non mi passano nemmeno per l'anticamera del cervello. Viviamo in Italia, circondati dal mare e con una catena montuosa che la taglia in 2 e il seeing è quello che è...bisogna accontentarsi.
Io esco fuori al balcone o su un prato se le stelle sfarfallano il tele rimane a casa se sono belle ferme esce. Tutto qui.

Belle tutte queste teorie ma se dovessimo prenderle alla lettera le serate utili (che già sono poche) quante sarebbero? 2 l'anno?

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Stefano Palmieri (ex alster)

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MessaggioInviato: giovedì 7 aprile 2011, 18:25 
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Iscritto il: mercoledì 15 ottobre 2008, 17:01
Messaggi: 20265
Località: Firenze
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Nel mio caso il tele esce anche se sfarfallano, altrimenti non uscirebbe mai... :?

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Ciò che non ha termine non ha figura alcunaLeonardo da Vinci


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MessaggioInviato: giovedì 7 aprile 2011, 19:44 
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Iscritto il: venerdì 19 settembre 2008, 13:12
Messaggi: 185
morales ha scritto:
il tempo promette bene ma non credo sia possibile organizzare per il week end, impegni dell'host e riunire i vari guest richiede tempo e disponibilita'.....vi aggiorneremo....

ciao.

Ps. se per Emanuele non ci sono problemi sarebbe bello far partecipare amici con altri strumenti di Roma e zone limitrofe magari con doppi strumenti per valutare anche differenze tra esemplare ed esemplare....



Emanuele, oltre che squisita persona, ha una location invidiabile....ettari di verde intorno ed un Sud in pianura per decine di chilometri fino al mare.
Voi impegnatevi a ciucciare lo strato limite ed a sventolare i primari, io mi dedico al barbecue (a debita distanza)....poi se ne riparla.


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MessaggioInviato: giovedì 7 aprile 2011, 21:09 
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Iscritto il: lunedì 19 gennaio 2009, 21:32
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Località: LV426/Acheron
StefanoPalmieri ha scritto:
Belle tutte queste teorie ma se dovessimo prenderle alla lettera le serate utili (che già sono poche) quante sarebbero? 2 l'anno?


E' esattamente l'opposto. Nella maggior parte dei casi (con i giusti accorgimenti) il seeing non è così cattivo come si pensa. E' che di solito gli si appioppano colpe che non sono sue. Ma è proprio conoscendo tutte queste teoria che si riesce a raddrizzare la situazione ogni volta che la colpa non è del seeing (ed è la maggioranza delle volte).
Ripesco una statistica di una mezza dozzina di osservazioni in alta risoluzione da casa (erba, in campagna) in primavera e in tutte le occasioni le stelle restavano puntiformi almeno fino a 400x, e talvolta anche a 600x. In una occasione sono riuscito a intravvedere il disco di Airy e gli anelli di diffrazione (e stiamo parlando di un disco di 0.2"). 6 osservazioni utili in alta risoluzione su 6 notti: alcune buone alcune ottime.


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MessaggioInviato: giovedì 7 aprile 2011, 21:17 
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beato te che sei così bravo...

Nemmeno noi in paradiso abbiamo le stelle puntiformi come le tue.

Paolo

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MessaggioInviato: giovedì 7 aprile 2011, 21:29 
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MessaggioInviato: venerdì 8 aprile 2011, 9:28 
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cherubino ha scritto:
Nemmeno noi in paradiso abbiamo le stelle puntiformi come le tue.


La pianura, in aperta campagna e lontano dalle zone pedemontane ha un seeing mediamente buono. Il punto è stare fuori dei centri abitati (possibilmentre anche sopra gli strati di atmosfera al suolo). Ostellato è un esempio e un altro esempio è la situazione che si ritrova Marco Guidi. Il seeing che c'è sulla verticale di Marco Guidi e sulla verticale di un qualsiasi posto a 50 km in linea d'aria è lo stesso. Infatti il cattivo seeing si genera sul alcuni strati atmosferici a qualche km di altezza http://en.wikipedia.org/wiki/Astronomical_seeing . Puoi addiritttura sapere quali sono gli strati guardando i dati atmosferici di Meteoblue. Per esempio questo è il seeing previsto per oggi sopra casa mia. Per esempio alle 18 di sera è previsto uno strato "cattivo" (Bada layer) che si estende da 2.6 a 3.7 km di altezza con un gradiente termico di 0.51 k/100m. Questo è "il seeing atmosferico". Se confronti luoghi a distanza di di non molti km gli strati "cattivi" sono più o meno gli stessi (eventualmente con un ritardo o anticipo temporale) poiché dipendono dalla situazione atmosferica su grande scala. Su scal ancora più grande c'è poi il Jet stream, che per esempio nella figura sopra è previsto a 14 m/s alle 18 di sera (e anche questo non cambia in 50 km).
Dunque il seeing atmosferico è molto simile a casa mia, di Marco Guidi o Ostellato. Poi ci sono i fenomeni locali che avvengono a bassa quota. Le zpne lagunari piatte del Delta del Po ovviamente producono pochi problemi al livello del suolo. Così in aperta campagna. NON così in un centro cittadino. NON così sottovento.

Detto questo la pianura non è nemmeno la situazione migliore che si possa trovare. Alzandosi in quota in modo da liberarsi degli strati più bassi si migliora, ma bisogna farlo uscendo dalle scie di eventuali rilievi. E' per questo che alle Tre Cime di Lavaredo 9 volte su dieci il seeing è migliore di quello che ho dietro casa. E' per questo che gli osservatori come il Mauna Kea sono sul picco di un monte che ha migliaia di Km di Mare (a temperatura costante sopravvento). Il buon seeing è frutto di aslcune condizioni (per altro spiegate abbondantemente http://www.skyandtelescope.com/howto/diy/3304176.html ).
L'osservatorio del Celado su un rilievo che "spunta" sopra la parte peggiore dell'atmosfera è investito da correnti laminari e molto spesso misura seeing con FWHM di 0.8" e talvolta 0.6" (sto parlando di misure che mi sono state riferite dal direttore dell'osservatorio). La Valsugano, qualche km in linea d'aria ma incassata far i monti ha invece sempre un seeing pessimo. Ma mica è l'atmosfera: sono le scie dei monti vicini e in particolare la scia che si stacca dal crinale dell'altopiano di Asiago. Poi se si vuole continuare a osservare dal tetto in centro città padroni di farlo. Ma non si dica che il seeing è quelo ed è sempre pessimo e non si metta in dubbio la parola di chi invece il seeing ottimo lo va a cercare.

http://img215.imageshack.us/img215/5268 ... mirano.jpg


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MessaggioInviato: venerdì 8 aprile 2011, 9:39 
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Iscritto il: giovedì 23 marzo 2006, 19:41
Messaggi: 2039
Località: Quel Di Castelvecchio Pascoli
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Facendo il partigiano ,mi sembra che non abbiate inserito nell'elenco il vixen r200ss.
Lo sò che non e' uno strumento visuale ma le stelle una volta collimato a dovere sono delle capocchie di spillo come si dice nel gergo.

_________________
* <---- O LO CHIAMAVANO K63
Astrofilo da sempre E con fratello scopritore di SASSI


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