1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

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Autore Messaggio
MessaggioInviato: mercoledì 6 aprile 2011, 16:50 
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Iscritto il: lunedì 9 marzo 2009, 13:44
Messaggi: 6525
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
pluto ha scritto:
Io penso che questi test siano molto realistici rispetto a quelli che legiamo sulle riveste o altro rendendo molto bene l'dea a chi vuole scegliere un tubo a scapito di un'altro.


secondo me, invece, con la produzione di massa e la qualità legata alla fortuna certi paragoni hanno poco senso...imho!
Se poi anche gli specchi producono cromatismo, allora... :roll:

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Cieli sereni, Elio.
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MessaggioInviato: mercoledì 6 aprile 2011, 16:56 
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Iscritto il: sabato 3 marzo 2007, 13:35
Messaggi: 543
Località: Roma
xenomorfo ha scritto:
Ciascuno di questi due elementi, come ho spiegato, è in contrasto con la Fisica.


Una piccola polemica :D :D :D :D

Anche dire "estrazione dello strato limite" è in contrasto con la Fisica (scritta con la F maiuscola).

Sugli oculari: ne abbiamo provati e confrontati di tutti i tipi e di tutti i gusti: ad esempio è uscito che il nagler 7 mm ha un po' di cromatismo, che nel pentax XW 7 sparisce completamente.

Mentre l'hyperion zoom 8-24 (mark II e mark III) è stato molto apprezzato da tutti.

Emanuele.

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www.stelleelettroniche.it - il mio blog


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MessaggioInviato: mercoledì 6 aprile 2011, 17:17 
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Iscritto il: mercoledì 18 marzo 2009, 13:26
Messaggi: 2226
Tipo di Astrofilo: Visualista
fabio_bocci ha scritto:
Anche se le condizioni osservative non erano quelle ottimali però lo erano per tutti


Ho qualche perplessità su questo, insomma sarei d'accordo con te se stessimo parlando di osservazioni da uno stesso prato ad esempio... ma in questo caso possono esistere importanti variazione di seeing locale anche su distanze minime di qualche metro.

In particolare ho notato come il Vixen nelle foto sia all'angolo della terrazza sulla sua montatura e proprio sugli angoli è più difficile avere delle correnti ascensionali di aria calda.
Insomma l'aria calda di una palazzina non tende a salire su dagli angoli del palazzo ma dalle facciate, poichè li si trovano finestre e li il sole irraggia maggiormente durante il giorno.

Anche all'interno delle nostre case, gli angoli, sono generalmente i luoghi più freddi:
http://www.itrsystem.com/immagini/muri_ ... azione.jpg


Inoltre probabilmente un ruolo importante lo ha avuto l'acclimatamento dei vari telescopi, se non sbaglio il Vixen è un tubo aperto, i Meade ed i Celestron no... Senza un opportuno sistema di ventilazione quando il Vixen è pronto non lo possono essere anche gli altri a meno di particolari accorgimenti sulla struttura, cosa che dubito abbiano.

Se non sbaglio poi, i Meade ed i Celestron, oltre ad essere dei tubi chiusi hanno un tubo circolare interno che si dirige verso lo specchio secondario (probabilmente anche il Vixen ma è almeno aperto), tubo nel quale entra il fascio ottico convergente prima di arrivare al fuocheggiatore.
Ebbene tenendo questi telescopi a testa in giù, con il fuocheggiatore libero e verso il cielo, non da alcuna garanzia di acclimatamento, l'aria calda essendo meno densa tende ad andare verso l'alto ed il tubo interno non gli permette l'uscita... l'aria calda infatti, per uscire, dovrebbe prima scendere e poi salire. Tendenzialmente tende a formare una sacca di aria calda proprio sulla superficie del primario.


Questi sono solo spunti, sono delle ipotesi, non posso dire assolutamente che rappresentino la dominante di quel test, ma non posso nemmeno escluderli a priori.
A scanso di equivoci aggiungo che credo alla buona fede dei tester e del loro report, insomma per loro quella volta è andata così, a noi farsi la propria idea.

ciao

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Dobson RP Astro Phoenix 16" equipaggiato con TS SWA 38mm 70°, ES 24mm 82°, ES 14mm 82°, Televue Ethos 8mm 100°, Astronomik 2" UHC, torretta Baader Maxbright con correttore di coma+tiraggio da 1.7x e coppia di Vixen NPL 30mm.

Binocolo Nikon EDG 8x42, Canon 10x30 IS


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MessaggioInviato: mercoledì 6 aprile 2011, 17:21 
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Iscritto il: martedì 21 febbraio 2006, 18:47
Messaggi: 3948
Località: Villa C. (MI)
Tipo di Astrofilo: Visualista
Probabilmente senza il focheggiatore esterno il Meade illustrato poteva anche lavorare meglio poichè l'eccessiva estrazione di fuoco (fok + diagonale da 2" è tanta roba) costringe il primario a lavorare troppo vicino alla lastra peggiorando leggermente la correzione dell'aberrazione sferica.
Per il resto non fa una grinza; il Celestron HD è il primo Celestron progettato e costruito in Cina per cui non mi meraviglia l'incostanza qualitativa mentre anch'io come tutti gli altri rimango stupito della debacle del Takahashi

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Roberto Porta - photallica v. 2.0

"Le stelle non sbagliano e non si guastano" (G. Gualini)


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MessaggioInviato: mercoledì 6 aprile 2011, 17:25 
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Iscritto il: mercoledì 15 ottobre 2008, 17:01
Messaggi: 20265
Località: Firenze
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Se il Mewlon presenta del cromatismo e questo è avvertibile con tutti gli oculari significa che nel cammino ottico c'è qualcosa che causa diffrazione, un bordo tagliente o qualcos'altro. Non è affatto vero che le superfici riflettenti non generino cromatismo, i reticoli degli spettroscopi sono riflettenti e di cromatismo ne generano un bel pò... :lol:
(Non scrivo questo per polemica, per carità, ma per vedere se si capisce l'origine di una cosa apparentemente inspiegabile).

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Ciò che non ha termine non ha figura alcunaLeonardo da Vinci


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MessaggioInviato: mercoledì 6 aprile 2011, 17:55 
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Iscritto il: giovedì 9 febbraio 2006, 12:58
Messaggi: 661
Località: Roma - Garbatella/Marranella
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Sei stato sfortunato cri'!!! Se L'esemplare testato fosse stato buono e migliore del visac tutti sti cornicioni, terrazzi, camini e soli che irradiano (e per fortuna che irradia) non sarebbero venuti fuori.

Quindi la prox. volta sei pregato di fare la seguente classifica:

1 mewlon takahashi
2 celestino 11hd
3 visac
4 meade 12"
5 meade 10
6 c9,25

Se trovi un mewlon fallato non lo dire assolutamente e non toccare certi dogmi.

Grazie.

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Stefano Palmieri (ex alster)

http://www.flickr.com/photos/stefanopalmieri75
http://www.astrobin.com/users/Stefano_Palmieri/
http://www.juzaphoto.com/p/StefanoPalmieri

Montatura: Heq5 Skyscan 3
Ottica: Borg 101ed f/4 - Leica 180mm Telyt Apo f3,4 - Nikon 85mm f1,8 - Nikon 50mm f1,8, Samyang 14mm f2,8
Camera: Canon 40d mod&cooled CENTRAL Ds


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MessaggioInviato: mercoledì 6 aprile 2011, 18:05 
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Iscritto il: mercoledì 18 marzo 2009, 13:26
Messaggi: 2226
Tipo di Astrofilo: Visualista
beh il cromatismo è strettamente correlato alla rifrazione più che alla diffrazione, in uno strumento a soli specchi l'unica rifrazione che si ha è attraverso l'etere e gli oculari.

Le alluminature di oggi hanno prestazioni molto simili su tutto lo spettro:
http://www.gemini.edu/sciops/telescope/ ... -al-ag.gif
..e questo non dovrebbe generare dominanti.

Tuttavia mi è stato riferito da un tecnico della Orion che le alluminature tendono ad avere uno shift in frequenza nel tempo, questo potrebbe creare magari problemi di riflettività su alcune frequenze e generare dominanti, molto dipenderebbe dallo status quindi.

Non prendete queste ipotesi tecniche come delle polemiche, a me personalmente di vedere in testa Taka, Celestron, Vixen o Meade poco importa, sono molto più interessato a farmi una idea su questo report e perchè no condividerla.

ciao

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Dobson RP Astro Phoenix 16" equipaggiato con TS SWA 38mm 70°, ES 24mm 82°, ES 14mm 82°, Televue Ethos 8mm 100°, Astronomik 2" UHC, torretta Baader Maxbright con correttore di coma+tiraggio da 1.7x e coppia di Vixen NPL 30mm.

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MessaggioInviato: mercoledì 6 aprile 2011, 18:50 
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ivan86 ha scritto:
Insomma l'aria calda di una palazzina non tende a salire su dagli angoli del palazzo ma dalle facciate, poichè li si trovano finestre e li il sole irraggia maggiormente durante il giorno.

Anche all'interno delle nostre case, gli angoli, sono generalmente i luoghi più freddi:
http://www.itrsystem.com/immagini/muri_ ... azione.jpg

Piccola precisazione, giusto per non partire da ipotesi errate; gli angoli dei palazzi sono molto piu dispersivi (coeff. liminare piu alto) rispetto le pareti, infatti nei calcoli per le cerificazioni energetiche sono nella lista dei "ponti termici", cosa confermata dallimmagine termica postata da Ivan, l'angolo è piu freddo perché disperde calore con maggiore efficenza. In ogni caso posso garantirvi che le dispersioni "radiative" (almeno nelle strutture in C.A.) creano moti convettivi (che aumentano l'efficenza di dispersione) minimi con delta termico (int./ext.) inferiori a circa* 12°, se inferiore a 5,5° addirittura non vengono presi in considerazione.

Tutta sta pappardella per dire che con ogni probabilità il Vixen quanto ad eventuali correnti ascensionali, stava nel posto peggiore.


*= ci sono delle tabelle dove in base all'umidità, pressione, ecc, danno il delta termico di "innesco" dei moti convettivi e quindi le correzioni da apportare nello stratigrafico ai coefficenti liminari.

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Il Cielo a domicilio
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Newton: Barile 400/1830 mm; Obice 200/1650 mm; Bidoncino 114/1300 mm solarizzato. •• Rifrattori: Nano apo 80/480 mm; Milo acro 76/1400 mm; 60ino acro 60/700 mm. •• Catadiottrici: C8 xlt. •• Binocoli: Docter Aspectem 40x80 ED, William Optics 22x70 ED, Vixen Ultima 8x56, Nikon Action EX 16x50, Canon 10x30 IS II, Vortex Vanquish 8x26, Ibis Horus 5x25, Pentax Papilio 6,5x21, Orion 2x54.


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MessaggioInviato: mercoledì 6 aprile 2011, 19:46 
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Quindi secondo te Angelo le correnti ascensionali di aria calda in un palazzo si trovano per lo più in corrispondenza degli spigoli di questo piuttosto che sulle facciate? mi suona strano, poichè il calore tende a "scegliere" la strada più breve, che non è spesso agli angoli dei palazzi.
Seconda osservazione, se hanno come tu stesso confermi temperature generalmente più basse rispetto al resto delle pareti dell'edificio perchè proprio da li si dovrebbero alzare correnti di aria calda maggiore?
Terza considerazione, la trasmissione a ponte di calore fra l'interno e l'esterno deriva da una differenza di temperatura, il calore si sa va dal corpo più caldo a quello più freddo. Se all'interno della casa abbiamo proprio agli angoli le temperature più basse perchè in corrispondenza di questi si dovrebbe avere trasmissione di calore all'esterno maggiore?

Avrei anche altre considerazioni ma minori.

ciao

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MessaggioInviato: mercoledì 6 aprile 2011, 20:07 
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oddio...la prossima volta che compro un telescopio porto con me un ingegnere edile o studio coibentazione.

Faccio notare a tutti che cristian fattinnanzi riprende in queste condizioni (praticamente sull'asfalto):
http://www.cristianfattinnanzi.it/index ... 1&Itemid=3

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