facendo, ogni tanto, anche fotometri sto sempre a combattere sulla pulizia delle immagini (cosa essenziale e importante).
partiamo dai Flat.
I Flat si fanno in modo che all'inzirca il valore più alto nel campo siano all'incirca a metà della dinamica (16bit quindi a circa 32.000 ma va bene anche poco sopra o sotto). Devono avere la forma a campana anche perchè se non fosse cosi non avreste il telescopio vignettato (che non sarebbe male!

). Inoltre vi dovrebbero apparire le varie ombreggiature della sporcizia.
Come tempi di posa minimi da usare (o in chiaro o con i filtri) deve essere tale che se avete l'otturatore meccanico NON si deve vedere la forma dell'otturatore.
Nella nostra FLI il tempo minimo è circa 1s. Se scendo sotto son dolori perchè si vede la forma dell'otturatore. Infatti in chiaro si fà una esposizione di 1s e con i filtri fotometrci si arriva a qualche secondo di posa (h-alpha una ventina). Ricordatevi che los chermo deve essere uniformemente illuminato, alla perfezione se non porta problemi!
Dark dei flat si fanno con le stesse esposizioni (e temperaure) dei flat. I Bias io li faccio sempre tanto non portano via tempo (ricordo che i Bias sono "esposizioni" che durano zero secondi, praticamente è SOLO rumore elettronico).
Poi si fanno i dark legati alle esposizioni che si effettueranno in serata. Se per esempio farete esposizioni di 2min 4, 6,10 dovrete fare altrettanti gruppi di esposizioni per poi fare un master-dark (se usate filtri o meno non cambia nulla tanto i dark sono esposizioni a otturatore chiuso).
fate sempre un numero di circa 7/11 dark che sono più che sufficienti per fare un buon master dei dark, flat o bias.
Inoltre fatevi una biblioteca di dark per le esposizioni notturne (per esempio per gli h-alpha che portano via un botto di tempo). Visto che l'elettronica "cambia" con il tempo una volta all'annoo giù di lì cambiateli e rifateli.
