Nomoi Agrafoi ha scritto:
Mi pare di capire, leggendo il post di Raf, che il problema intervenuto riprendendo a 16 bit sia stata la diminuzione del frame rate poiché (cito) “sul mio computer questo è stato il primo reale effetto ricevuto”.
Ma allora, tutto si riduce ad un problema di performance nella registrazione di quanto acquisito! Ergo, basta avere a disposizione un computer più performante, magari con un hard disk dedicato che giri a 10-15 mila rpm ed un processore quad core o più e che acquisisca tramite Firewire. Se le camere fanno progressi significativi nelle prestazioni del sensore, perché rinunciarvi solo per l'inadeguatezza del PC?
Ciao Nomoi Agrafoi,
io sono un assoluto sostenitore del progresso in ogni materia e settore umano

Quindi quoto in pieno il tuo preciso e puntuale appunto.
Tuttavia non è proprio così che funziona la cosa...mi spiego meglio allora. La Chameleon, come i normali sensori con interfaccia USB2, ha un transfer rate di 480 Mbit/s che convertendo dovrebbe essere esattamente 57,2MB/s. Sappiamo tuttavia benissimo che in realtà il reale transfer rate è in media 20-25 MB/s. Il singolo frame è circa 1,2MB che infatti se moltiplicato per 18 da proprio circa 22MB/sec. Infatti, mediante ROI i fps aumentano.
Questi sono i dati teorici anche se suffragati spesso da valori pratici. Se il mio pc è leggermente più lento, Giovanni, la differenza in soldoni è davvero minima e cioè magari anzichè riprendere a 18fps lo faccio a 16,54. Non sono certo 35 frames per canale che fanno la differenza no?
Se aggiungiamo che, teoricamente, un frame da 16bit dovrebbe essere più carico di informazioni...bhè la risposta ce la diamo tutti da soli no se il nostro limite è quello della USB2.
E' per questo che ultimamente stanno uscendo le medesime camere con interfacce Fireware 1394b oppure Gige e fra un pò USB3 che è la più performante di tutte. Allora si che dovremmo avere un PC con le palle! Ma fino ad oggi i problemi di ripresa se ci sono stati sono dovuti all'HD di 4200rpm anzichè 5400 o 7200.
Per quanto riguarda il concetto che le attuali camere hanno tutte l'opzione a 12bit, quoto perfettamente Pilo come del resto l'ho sempre sostenuto. E' proprio un'opzione in più e va verificato se serva o meno nel nostro caso. La Lumenera ha avuto la fortuna di sfruttare un buon momento commerciale con un'opzione che tra l'altro le altre camere non avevano (che errore le DMK). Opzione però, a mio avviso, inutile e l'ho sempre sostenuto.
Ora il problema è che io i miei test li ho fatti, ovviamente con il mio attuale set-up. E perchè dovrei, secondo voi, riprendere senza semplicemente spuntare 16bit dal mio PC? Io potrei farlo tranquillamente ma non lo faccio perchè ho appurato che la differenza se c'è è in negativo almeno sui pianeti e sulla luna! Tra l'altro la sera delle prove avevo lo stesso tele, stessa camera e momenti contigui con seeing ASSOLUTAMENTE identico! Dovevo solo spuntare 8bit con 16bit.
Aggiungo che quando comprai la Chameleon la prese anche Sulcis2000 (Alessandro). Essendo una novità si cercava di capire quale fosse il miglior settaggio possibile per le nostre riprese. Anche lui, con il mio ex 12,5", notò che non c'erano assolutamente differenze e fece delle prove anche in modalità ROI (Region Of Interest) o l'analoga in alcune camere AOI(Area Of Interest). Ogni prova di elaborazione dava gli stessi risultati:nessuna differenza.
Io posso ovviamente concordare con xchris sul discorso diametro anche se alla fine non ne sono tuttavia convinto. Io sostengo che è a causa del nostro particolare processing che vengono meno le differenze. E' proprio a causa della somma continua di centinaia di frames che si annulla completamente l'eventuale piccolo gap su un solo fotogramma.
Il problema è che nell deep-sky si sommano, almeno credo, molti meno frames e quindi ovviamente ogni singolo fotogramma dev'essere più carico possibile di informazioni. Ma anche li piano piano le cose stanno cambiando.
I sensori con tecnologia EMCCD che ho citato in altro topic, hanno ancor minor rumore e sensibilità maggiore rispetto agli attuali anche se ottimi Ex View. In un articolo hanno provato anche nel deep a sommare centinaia di frames rispetto alle normali camere 16bit raffreddate. Il risultato è stato schiacciante: la somma di centinaia di frames intorno ai 15fps(buoni di partenza anche perchè con poco rumore dovuto ai nuovi sensori EMCCD) è stata di gran lunga superiore a somma di minor frames fatti a lunga posa. I dettagli risolti erano più del doppio in un ammasso globulare ed in una galassia di cui non ricordo il nome. Ovvio che in alcuni settori particolarmente poco luminosi ci siano ancora grosse differenze.
Tuttavia la tecnologia si sta evolvendo.
Cerchiamo di capire però se, NEL NOSTRO SPECIFICO AMBITO, i 12bit servano a qualcosa oppure no.
Nei miei test NO. Ed infatti io continuerò a non spuntare i 16bit.
Raf