1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

Il primo forum di astrofili per astrofili, nato nel 2000!
Oggi è giovedì 29 gennaio 2026, 21:49

Menu

* Home
* Iscriviti
* La Bacheca
* F.A.Q.
* Cerca
* Login/Logout 

Login

Nome utente:
Password:

 Ho dimenticato la password

In Linea

Visitano il forum: Nessuno e 17 ospiti

Regolamento

regolamento

Links

*
Astrocafè

Segnala bolide
* Meteoblue.com
* Previsioni seeing
* Il Meteo.it
Help Forum
 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 65 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 3, 4, 5, 6, 7
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: scelta ccd autoguida
MessaggioInviato: venerdì 24 settembre 2010, 12:57 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 3 luglio 2009, 11:02
Messaggi: 2026
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Io riprendo da Milano, mag 3.7 di solito...

Renzo, certamente concordo sul tenere fissi dei parametri quando si discute, non volevo intendere in altro modo. Fatto salvo questo, mi domando quanta luce abbia a disposizione Claudio. Esempio, se ne ha come me o piu', non serve un chip piu' grande, di stelle se ne trovano parecchie se si usa almeno una DSI Pro.... penso, no?
Il punto e' che non so oggettivizzare ne' quanta luce ho io ne' quanta ne possa avere Claudio, per questo forse non si capisce bene quello che voglio dire (ammesso che non sia poi sbagliato...).

_________________
Telescopio e montatura: Meade ACF LXD 75 (SC 8'') - Riduttore: Baader Alan Gee Mark II (attualmente: Feq 1090, f5.4)

CCD Deep: Orion DSCI II (color ICX429AKL 752*582 8.6nm*8.3nm) - Guida: OAG tramite Meade DSI Pro
CCD HiRes: Philips SPC900NC
Filtri: Hutec IDAS LPS-P2

SW di acquisizione ed elaborazione (su Vista32 e XP): MaxIm DL EE, Registax - SW di guida: PhD e ASCOM 5.5 Pulse Guide


Tra piccole iene anche il Sole sorge solo se conviene (Afterhours)


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio: Re: scelta ccd autoguida
MessaggioInviato: venerdì 24 settembre 2010, 13:19 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:07
Messaggi: 1648
Località: roma
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Fabios ha scritto:
Io riprendo da Milano, mag 3.7 di solito...

Renzo, certamente concordo sul tenere fissi dei parametri quando si discute, non volevo intendere in altro modo. Fatto salvo questo, mi domando quanta luce abbia a disposizione Claudio. Esempio, se ne ha come me o piu', non serve un chip piu' grande, di stelle se ne trovano parecchie se si usa almeno una DSI Pro.... penso, no?
Il punto e' che non so oggettivizzare ne' quanta luce ho io ne' quanta ne possa avere Claudio, per questo forse non si capisce bene quello che voglio dire (ammesso che non sia poi sbagliato...).



Che intendi per luce?? l'apertura del telescopio??

Claudio

_________________
- Intes MK69 - ZEN mak/gregory 190 f15 - zeiss sonnar 135 f3,5 - zeiss sonnar 180 f 2,8 - Canon 1100D full spectrum - Sbig ST10XME - Ruota CFW9 - ottica adattiva AO8 - Filtro Idas LPS2 2" - Filtri 31,8 Astodon LRGB gen.1 serie E - Filtro 31,8 Schuler Ha da 9nm. -filtro eos clip IR pass- ccd imaging source DFK 21AU618.AS - ccd Point Grey Blackfly - montatura Skywatcher HEQ5 pro - software Maximdl pro - PS - Star Tools - The sky X [/b]


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio: Re: scelta ccd autoguida
MessaggioInviato: venerdì 24 settembre 2010, 16:17 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 3 luglio 2009, 11:02
Messaggi: 2026
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Apertura, tipo di cielo... tutto! Ma io non lo so descrivere questo tutto, ecco perche' offro il suggerimento ma non lo so spiegare bene...

Vorrei darti una risposta cosi': se usi una apertura tot, da un cielo medio tot, allora e' inutile buttare soldi in sensibilita' straordinarie o chip sovradimensionati.
Ma non lo so fare. Posso solo dire che con la mia attrezzatura (in firma) e da Milano :shock:, a 3 secondi di stelle ne trovo sempre tante, belle e pronte. Se tu riuscissi a dedurre che hai tanto segnale quanto me, allora ti risponderei "raccatta una DSI Pro, 150/200 euro che basta ed avanza", porta SP-4 esclusa naturalmente...
O qualsiasi cosa di sensibilita' equivalente (che non saprei quantificare).

_________________
Telescopio e montatura: Meade ACF LXD 75 (SC 8'') - Riduttore: Baader Alan Gee Mark II (attualmente: Feq 1090, f5.4)

CCD Deep: Orion DSCI II (color ICX429AKL 752*582 8.6nm*8.3nm) - Guida: OAG tramite Meade DSI Pro
CCD HiRes: Philips SPC900NC
Filtri: Hutec IDAS LPS-P2

SW di acquisizione ed elaborazione (su Vista32 e XP): MaxIm DL EE, Registax - SW di guida: PhD e ASCOM 5.5 Pulse Guide


Tra piccole iene anche il Sole sorge solo se conviene (Afterhours)


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio: Re: scelta ccd autoguida
MessaggioInviato: venerdì 24 settembre 2010, 16:39 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 15:35
Messaggi: 16976
Località: Dove mi portano le stelle
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Premettiamo una cosa. Se usiamo più apertura aumentiamo la magnitudine limite che il nostro sensore può raggiungere in un certo tempo. Questa è una costante a prescindere dal cielo.
Se uso un 5 cm da un cielo pessimo prenderò, per esempio, in un secondo solo stelle di terza magnitudine ma se uso un 10 cm già arrivo oltre la quarta con lo stesso tempo
Fatta questa doverosa premessa vediamo invece come cambia il nostro risultato in funzione della qualità del cielo a parità di esposizione e di apertura.
Qui subentrano certe variabili che non è possibile definire numericamente.
Ammettiamo che sempre sotto il nostro cielo pessimo ho una stella di terza magnitudine per guidare in quanto le altre sono affogate nel rumore e nell'IL
Il nostro sensore non ha solo ripreso questa unica stella ma ha anche ripreso stelle più deboli, solo che queste sono annegate nel rumore e, pur rilevate, non hanno un rapporto S/N sufficiente a renderle utilizzabili.
Aumentando però l'apertura miglioro il rapporto s/n e queste stelle superano la sogli di rumore quel tanto che basta per poterle utilizzare.
Se mi sposto invece sotto un cielo buio ho un diverso valore di inquinamento luminoso che mi genera una soglia di rumore inferiore. Automaticamente per le medesime stelle avrò un rapporto S/N migliore e anche con piccole aperture le potrò utilizzare.
Ovviamente uno strumento di guida più grande implica altri problemi tipo il peso, le dimensioni, lo stress sulla montatura.
Dovremo perciò cercare di ottimizzare il nostro setup
Se pertanto in base alle considerazioni sopra riportate non possiamo andare sotto cieli bui, non possiamo usare uno strumento con maggiore apertura per inseguire, è giocoforza orientarsi su una camera di ripresa che consenta un miglior rapporto s/n e cioè un ccd raffreddato o comunque con una elettronica a basso rumore.
Non si scappa da qui.

_________________
Cieli sereni da Renzo
Immagine

Prima di un acquisto parallelo, pensateci - link

Il titolo del topic non è un optional. Usiamolo bene!


Top
  Profilo   WWW  
 
 Oggetto del messaggio: Re: scelta ccd autoguida
MessaggioInviato: venerdì 24 settembre 2010, 21:36 
Non connesso
Operatore Commerciale
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 9 febbraio 2006, 0:07
Messaggi: 801
Località: Roma
A proposito di binning. I vecchi programmi di gestione delle MagZero, il QC V 2.6 e 3.1 avevano la possibilità di utilizzare il binning 2x2. Ebbene l'upgrade a V 4.0 NON lo fa più; così come è sparita la utilissima funzione dello scarico dei filmati in memoria Ram onde non perdere fotogrammi causa lentezza del processore e/o dell'HD. a me pare più che un upgrade un vero e proprio downgrade :mrgreen:
Detto questo riconosco che pur avendo un rumore da paura ma tenedolo a bada con una sottrazione di dark frame anzi, meglio ancora con una mediana di 5 darks(lo fa PHD), riesco sempre a trovare almeno una stella utile per la guida a Roma, con un miniBorg da 45mm. Uso il programma PHD guiding anche se mi ha complicato un pochino le cose quando dalla versione 11.0 ha preteso di voler lavorare solo tramite ASCOM la qual cosa mi sta impedendo di usarla con Maxim DL che non vuole saperne non solo di guidare, ma anche di mostrare una immagine che sia una. 1 millesimo di secondo o 10 secondi restituiscono sempre e soltanto un frame nero e la impossibilità di ricavare alcunchè con lo strecthing sia preso a se stante sia a mezzo istogramma.


Top
  Profilo    
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 65 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 3, 4, 5, 6, 7

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 17 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010