
non basterebbe un post sul forum per rispondere con chiarezza.
Cerca prima di tutto di capire il tipo di pubblico che hai davanti, adeguati quindi al livello di conoscenze.
Poi i percorsi da fare sono molteplici, eccone uno classico che usiamo nelle nostre serate.
Cominci le osservazioni ad occhio nudo chiedendo alle persone di ricordarsi la propria posizione e osservare la posizione di una o più stelle rispetto ad un elemento dell'orizzonte, non aggiungi altro e passi alla descrizione delle costellazioni visibili. (Valuta te quando approfondire con la mitologia, i nomi delle stelle, le pecularietà di alcune zone di cielo. Ad esempio tra la Lira ed il Cigno il satellite Kepler sta cercando pianeti extrasolari, oppure tra la Lira ed Ercole troviamo la direzione del moto del Sole nella Galassia)
Dopo questo tour ad occhio nudo puoi passare all'osservazione al telescopio, chiarendo che non si vedranno fuochi d'artificio ma pallide immagini, cerca di trasmettere la tua passione e la straordinaria possibilità di osservare oggetti remotissimi.
Per abituare le persone all'osservazioni comincia sempre con oggetti semplici, ad esempio due stelle (Arturo e Vega in questo periodo), fai notare come la loro "forma" non cambia per via della lontananza, ma che invece si nota molto meglio il colore, spiegane la ragione (temperatura ed età della stella).
Dopo queste prime osservazioni puoi passare a qualche stella doppia, e poi ad oggetti più deboli.
Non mancare M17 (formazione stellare), M11 (giovani stelle), M57 (il nostro futuro, la morte di una stella simile al Sole), M22 ed M13 (le frontiere della Galassia).
Se ci sono pianeti visibili ovviamente puntali, con il pubblico usa pure ingrandimenti più spinti, anche se ti sembrerà di perdere dettaglio, osservatori non esperti non lo noteranno e avranno più soddisfazioni vedendo un disco quanto più grande possibile, dopo se vuoi riduci gli ingrandimenti e cerca di far notare i particolari.
Finite le osservazioni fai ritornare le persone nelle posizioni in cui si trovavano ad inizio serata, fai notare come tutto il cielo si è spostato, spiega questo movimento, ed invitali a tornare ad osservare il cielo anche da casa.
A questo punto con una ventina di persone hai già raggiunto comodamente le 2 ore di osservazione.
Per i dettagli sugli oggetti osservabili in italiano ti consiglio il libro Stella per stella di Bianucci, una fonte indispensabile di informazioni da comunicare al pubblico.
Divulgare non è facile come si può pensare, infatti in Italia esistono poche realtà che lo fanno con costanza e professionalità, ma ti assicuro che affascinare ed incuriosire le persone... non ha prezzo
E per imparare dai migliori... ti lascio con questo video di Brian Cox ,
ecco perché abbiamo bisogno degli esploratori:
http://www.ted.com/talks/lang/ita/brian_cox_why_we_need_the_explorers.html