Si tratta di una semplice fusione fra frame ottenuti in H-Alpha da Roma
e frame di luminanza ricavati dalla postazione di Forca Canapine.
La luminanza in realtà doveva essere composta da una doppia sequenza
di frame necessaria per ottenere sia le parti più deboli della nebulosa
planetaria che quelle più luminose. Ciò nonostante i 3 minuti a frame di
esposizione di luminanza sono stati sufficienti per evidenziare più di una
quarantina di deboli galassie raggruppate in un’area di appena 16’ x 16’,
centrata esattamente nel centro di M57.
Di queste deboli galassie, al momento, e ad eccezion fatta per IC 1296, non
ho trovato documentazione per scovare nome e magnitudine.
Sulla mappa ne ho però riportato la posizione e la forma apparente.
Per quanto concerne invece gli strati più esterni di M57, quelli rivelati
in H-alpha sembra, almeno a giudicare da questa immagine, che la loro
estensione si propaghi radialmente oltre le apparenti formazioni
a “petalo” di M57 ben visibili in H-alpha, per un diametro stimato all’incirca
di 7’ d’arco; parti che si manifestano come un debole alone circolare
di fondo. Ricordo che le dimensioni apparenti di M57 sono di 86” x 62”
(fonte catalogo NGC).
Nella galassia IC 1296 sono state riprese almeno 2 aree più luminose di
che ricordano molto le regioni HII tipiche delle galassie spirali, ma anche per
questa galassia i classici cataloghi sono scarni d’informazioni e ne ho trovato
notizie su pubblicazioni accademiche.
Sotto il dettaglio in H-alpha + L a pixel reali c’è anche quello della sola
luminanza di M57.
http://www.danilopivato.com/tabulae_coe ... brc_ha.htmCari saluti,
Danilo Pivato