Eccomi ad interrompere il mio digiuno astrofotografico.
Mercoledì sera, incurante del giorno lavorativo seguente, sono salito a Pian dell'Armà dove mi hanno tenuto compagnia Ghiso, Montecchiari, King e altri astrofili abitudinari di quella zona. La serata è stata l'occasione per mettere sotto un buon cielo la strumentazione nuova o modificata, ovvero era la prima volta che provavo sul campo l'atlas EQ-G dopo le recenti modifiche (treppiede Baader AHT, cannocchiale polare Losmandy, ecc...), ed è stata la prima vera guida della Sbig SG4, ma questo ve lo racconterò nel post dedicato appena avrò elaborato l'immagine ottenuta con quel setup.
L'altra sera è stata anche l'occasione per provare l'Astrotrac, che sarà il mio compagno di viaggio quest'estate per i cieli del Sud Italia. Si tratta del primo modello, non l'ultima evoluzione dotata anche di autoguida, ma si è dimostrato comunque adatto per il compito che dovrà sostenere.
Avendo già una buona dotazione di treppiedi e teste, mi è bastato l'astrotrac per avere un sistema equatoriale realmente trasportabile. Ho utilizzato un treppiedi MAnfrotto 055 con la testa Manfrotto 410 che grazie ai moti micrometrici permette uno stazionamento piuttosto facile. La fotocamera, invece, l'ho collegata all'Astrotrac tramite un'altra testa Manfrotto che avevo in casa, la 488 RC4, una testa a sfera decisamente robusta.
Ecco come si presentava il setup di ripresa:
Allegato:
piandellarma_web.jpg [ 401.12 KiB | Osservato 1196 volte ]
Mentre completavo l'allestimento del setuo principale ho iniziato a riprendere qualche scorcio della Via Lattea con varie focali, inizialmente sono partito con pose limitate (3-4 minuti) e dopo aver visto la buona guida ottenuta, ho allungato le pose fino a raggiungere i 12 minuti, sempre con stelle perfettamente puntiformi, sebbene con focali corte (15mm e 50mm). L'ultima serie di immagini riprese quella notte è dedicata a Cassiopea e ai bei gioielli che la circondano: dal Doppio ammasso del Perseo alla nebulosa Cuore, dalla Pacman alla soul nebula. La ripresa è stata effettuata con una Nikon D40 con filtro clear sul sensore e un filtro B+W UV/IR cut montato sull'obiettivo. L'ottica utilizzata è il Nikon 50mm AF-S G f/1.4 chiuso a f/3,2. Le pose, azionate a mano, variano da 450s a 700s circa, in totale sono 9 per una durata complessiva di poco superiore a un'ora di posa. Il tutto a 400ISO. L'elaborazione è stata fatta con Iris e Photoshop. Ho avuto problemi di gradienti perchè quella aprte del cielo non è pulitissima neppure a Pian dell'armà e la costellazione non era ancora altissima in cielo. Ditemi se vedete gradienti o dominanti strane, ho faticato un po' per cercare di sistemarle
Allegato:
Cassiopea_D40_50mmAFS_f3e2_400ISO_UVIRcut_9x500s_astrotrac_iris_web.jpg [ 533.2 KiB | Osservato 1196 volte ]
Ho apprezzato le 9 lamelle del diaframma, arrotondate, che anche da chiuso (f/3,2) minimizzano l'effetto stella tipico delle riprese effettuate con gli obiettivi fotografici.
Ora sfogatevi con le critiche
a presto (con altre riprese della stessa sera

)
Valerio