Rieccomi, dopo che l'ultima mia foto al cielo risale al 2 gennaio 2010. A onor del vero qualche altro scatto l'ho fatto da casa ma alla fine si sono dimostrati solo prove per verificare la strumentazione. Ieri invece no, finalmente ho passato qualche oretta solo il cielo, seppur milanese, brutto, inquinato, luminoso e pure nuvolo ad un certo punto.
Ieri sera, o l'altra sera visto che ormai anche oggi è appena passato avrei voluto andare al
moon party, avevo già preparato tutta la strumentazione, ma poi, un ritardo improvviso sul lavoro, la stanchezza del fine settimana e un po' di pigrizia, oltre all'idea di farmi 60km per andare sotto un cielo non proprio perfetto mi hanno fatto desistere dal caricare la macchina e mettermi in moto, con la certezza di arrivare sul posto già a notte inoltrata. Tuttavia, ormai, era già tutto pronto perchè non sfruttare comunque una rara serata serena? Decido almeno di montare il tutto in giardino, che ricordo essere posizionato proprio davanti a una rotatoria di una 30ina di lampioni, altri lampioni vari per una pista ciclabile e l'immancabile bagliore di Milano a una ventina scarsi di km di distanza; una popstazione privilegiata per un astrofilo! E' la prima vera uscita della mia montatura Orion Atlas EQ-G dopo i recenti
upgrade, ovvero cannocchiale polare losmandy, nuove viti per lo stazionamento e treppiede Baader AHT.
Ecco come si presentava il setup:
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La serata è stata l'occasione di testare anche la guida a 1800mm utilizzando il Visac a piena focale e appoggiandosi alla guida fuori asse Orion Deluxe accoppiata all'autoguida fornita dalla Starfish della Fishcamp
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setup2.jpg [ 329.05 KiB | Osservato 593 volte ]
Purtroppo entrambe le foto le ho potute realizzare senza flash, con la sola luce ambiente
La serata è stata anche l'occasione per collaudare il recente filtro clip-on Idas LPS P2 che è entrato a far parte del mio corredo. Una volta montato il setup decido di puntare M51 che sta passando proprio allo Zenith. Inizio una posa di 10 minuti a 800ISO con la Canon Eos 450D modificata e aspetto di vedere il risultato dell aprima posa. Scelgo fi utilizzare Phd Guiding per la guida e per l'occasione provo anche Dithermaster del nostro Nicola, ma quest'ultimo non ne vuole sapere di andare. Sbaglierò sicuramente io qualche cosa. Comunque dopo i primi 10 minuti vedo che la guida, sebbene a grafico mostri un po' di saltellamenti, sulla foto finale è decisamente buona. Mi accorgo però, con disappunto, che la camera dell'autoguida andrà presto a urtare la montatura, infatti quando ho puntato la galassia con il Go-to, non avendo ancora superato il meridiano (penso per una manciata di secondi, non certo di più!) il tele si è messo nella posizione meno adatta per una serie completa di pose. Alla fine totalizzo 3 scatti da 600s l'uno, tutti con filtro Idas LPS e Canon @800ISO. Ne servirebbero un centinaio di queste pose, ma per ora ho queste, giusto un ricordo, niente di più. Ecco quanto:
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M51_Visac_f9_3x600s_800ISO 450D_Idas P2_web.jpg [ 350.27 KiB | Osservato 593 volte ]
L'immagine è rumorosa e il segnale a f/9 è ancora poco ma la galassia si intravede e mostra anche qualche dettaglio significativo. I flat che ho preso non si sono dimostrati eccellenti, così ho croppato un pochino l'immagine, ma non poi tanto. Scelgo allora un target più a est, in modo da avere un po' di margine per qualche scatto. Intravedo il quadrilatero di Ercole in visione distolta dopo essermi schermato gli occhi dalle luci parassite; mi vien voglia di provare lo scontato M13, ideale per i 1800mm del Visac, ma poi mi rammento del sempre poco apprezzato M92 che faceva capolino proprio in quel momento dalle cime degli alberi del giardino. Go-to, 30s di posa per controllare l'inquadratura ed eccolo lì, quasi in centro al fotogramma. Parto con la serie di scatti da 600s con gli stessi parametri di M51. Qui però noto subito che la guida non è più così precisa. Saltella. Provo a far ricalibrare la stella guida a Phd Guiding ma le cose non cambiano. Il risultato infatti mostra un allungamento delle stelle nella direzione di AR. Non me ne capacito. Vado avanti ma vedo che non riesco a venirne a capo. Smetto alla quinta posa. Applico i soliti, brutti, flat, gli stessi di M51, 5 dark, il tutto in DSS. Ritaglio un po' l'immagine per eliminare i bordi e l'accenno di ombra del prisma della guida fuori asse che mi cadeva in un angolino del fotogramma e finisco l'immagine in Photoshop per recuperare un po' la forma delle stelle e minimizzare l'allungamento in AR. Ecco quanto:
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M92_5x600s_800ISO_IDAS_P2_Visac_f9_450D_web.jpg [ 400.71 KiB | Osservato 593 volte ]
Penso che sia almeno guardabile, malgrado i problemi. Provo allora con un altro oggetto; lì vicino si sta alzando la Lira con la sua bella M57. E' il suo turno. Ora la guida sembra essere migliorata, non è così precisa come su M51 ma comunque è al limite dell'accettabile, qualche scatto mi esce un po' mosso sempre in AR. Conto di starci sopra per il resto della notte. Peccato per le nuvole, forse le stesse raccontate nel post del moon party, sta di fatto che alle 3 circa si copre tutto. Rassegnato inizio a smontare e alle 3e30, quando sto portando in casa gli ultimi pezzi, vedo che il cielo, inesorabilmente si sta riaprendo. Tutto. Ma ormai è tardi.
Per M57 vale lo stesso di M92 per l'elaborazione. Per tutte le immagini ho voluto rimanere piuttosto soft, anche per il fatto di avere pochissima integrazione e una forzatura in postproduzione avrebbe generato più artefatti che altro. Di M57 sono riuscito a portare a casa 4 pose da 600s:
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M57_Visac_f9_4x600s_800ISO 450D_Idas P2_web.jpg [ 371.29 KiB | Osservato 593 volte ]
Di questa serata ho tratto le seguenti informazioni:
- La montatura con il treppiede Baader AHT e gli altri piccoli upgrade è molto più stabile e pratica da utilizzare e non ho avuto più problemi di rotazione di campo
- I 1.800mm del Visac accoppiati ai piccoli pixel della 450D non sono semplici da gestire per l'autoguida e dalla montatura
- La Starfish attaccata alla guida fuori asse, a f/9 vede comunque parecchie stelle e ha poco rumore; mi ricordo invece le disastrose prove con la stessa configurazione e la Magzero
- Il filtro Idas LPS P2 mi permette di scattare a 800ISO 600s da casa (sebbene a f/9), valori davvero notevoli per il cielo che mi ritrovo. Lo considero, al momento, il miglior filtro per l'IL assieme all'H-alpha, ma sicuramente più versatile di quest'ultimo.
-Con la giusta integrazione, non certo queste di questa serata, alcuni soggetti si possono tentare anche da casa.
Graditi critiche e commenti
Buona notte
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