Vedo solo ora l'interessante topic, che mi era sfuggito:
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Avendo un ccd monocromatico e volendo fare foto a colori.
Ho visto che ci sono varie tecniche di composizione colore, dalla composizione classica con filtri LRGB all'utilizzo di filtri a banda stretta tipo OIII + Halfa + SII.
dovendo scegliere quali vanta/svataggi ha una tecnica rispetto all'altra escludiamo per un attimo il costo?
L'utilizzo dei filtri a banda stretta tende normalmente ad evidenziare il segnale per gli oggetti che emettono nella riga corrispondente alla banda centrale del filtro, ovvero in più di queste righe.
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Con l'utilizzo di filtri a banda stretta
Cosa succede ai tempi d'espozine per avere il medesimo S/R?
E' una tecnica di composizione che puo' andare bene per ogni oggetto deep compreso ammassi e galassie?
Può essere una buona soluzione in cieli mediamente inquinati dall'illuminazione per diminuire il gradiente?
L'utilizzo di filtri interferenziali va "mirato" all'oggetto da riprendere, non è quindi una replica dell'RGB: non ha, infatti, alcun senso riprendere in SII un oggetto che non ha alcuna emissione in tale riga, od un'emissione debole.
Come ti hanno detto, i filtri Ha, OIII e SII possono essere usati con le nebulose ad emissione e planetarie, ma non tutte allo stesso modo, per il semplice fatto che non tutte hanno lo stesso spettro di emissione: a voler essere pignoli, l'ideale sarebbe di procurarsi (come faccio spesso io) uno spettro dell'oggetto da riprendere, e regolarsi in conseguenza.
E' bene inoltre tener presente che alcuni filtri, come l'SII,o gli Ha da 6-4- 3 nm, sono indicati solo per aperture cospicue, con aperture piccole daranno senza dubbio un rapporto S/R non ottimale.
Per le galassie, i filtri a banda stretta sono a mio avviso inutili, eccetto che per le galassie con nucleo attivo (AGN) e quelle che presentano forti componenti di formazione stellare e zone H2, per le quali i filtri OIII, Ha, SII vanno bene.
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Inoltre, con l'utilizzo dei filltri a banda stretta è neccessario utilizzare filtri IR-cut dato che alcuni di questi filtri lasciano passare nell'infrarosso, che fastidio può dare nelle riprese deep sky l'informazione presa nell'infrarosso?
Dipende dall'uso che si vuole fare dell'immagine: la componente IR ha una certa importanza, eccetto che per fini estetici, per i quali è dannosa, ed è indicato un Ir cut nel caso i filtri non l'abbiano già
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in buona sostanza l'ideale sarebbe:
ok banda stretta per le nebulose ad emissione e neubulose planeterie.
ok LRGB per galassie e ammassi
però il fatto che non si possano riprendere oggetti come galassie e ammassi perche hanno poca emissione in queste bande mi farebbe escludere almeno per il momento la banda stretta.
inoltre l'efficienza quantica del mio sensore nel rosso scende pesantemente ~52% a 700nm quindi le riprese delle nebulose sarebbe difficoltosa, sbaglio?
Grossomodo è così, con i distinguo che ho detto: quanto all'efficienza quantica del tuo sensore, devi misurarla nell zona dell'Ha, a 656 nm, dove è circa del 70%.