GHISO983 ha scritto:
Stiamo parlando di un argomento estremamente complesso, non è facile schematizzare il tutto secondo me.
La scelta di un ccd non si basa esclusivamente sulle caratteristiche del ccd, ma deve essere effettuata anche in base alle caratteristiche delle ottiche possedute, e di cosa si voglia fare con quelle ottiche.
Ti faccio un esempio, se io ho un 300 mm da 4 soldi, penso sia assurdo comperarmi un ccd con pixel da 9 nanometri da 8 megapixel, i cui bordi devo buttare a causa delle deformazioni delle ottiche (e cmq i pixel così grandi su un'ottica così corta sono sprecati rischi di trovarti stelle che occupano un pixel....)
Così come non ha senso comperare una camera con pixel da 4,4 nanometri e metterla su ottiche da 3 metri f/10.
Insomma il discorso valutazione di un ccd non è secondo me banalmente schematizzabile in una tabella di puri valori che definiscono questo è un buon ccd, mentre questo è un ccd di m.....
Premetto che pur volendo solo confrontare due camere con lo stesso sensore, non bastano dei semplici parametri sintetici (readout noise o guadagno ad esempio - parlare sinteticamente di guadagno in e-/ADU pensando di descrivere in tal modo la caratteristica di uscita di un convertitore significherebbe trascurare troppe cose come l'errore da non linearità e l'errore di guadagno...).
A complicare il tutto interviene l'efficienza quantica e la sua variabilità con la lunghezza d'onda.
Inoltre i valori dichiarati dai costruttori sono sempre accompagnati dalla parola magica
typical.
Ammesso che tali valori siano quindi i valori medi, sarebbe utile conoscerne le varianze, non optando per camere corredate da certificazioni...
Il discorso è quindi complicato ma si può tentare comunque di semplificare un po' le cose, confidando sulla bontà dei costruttori.
Una tabella (parametrica) potrebbe tornare utile per confrontare camere diverse suggerendo eventuali valori ottimali in funzione della strumentazione e dell'uso che se ne intende fare...
Fatte le scelte tra monocromatica o a colori, ABG o NABG, full frame o interline, con o senza microlenti, con vetro (materiale e trattamento antiriflesso...) o senza, con otturatore di un tipo o di un altro, più o meno pesante, con o senza ruota integrata o guida fuori asse, tutto in relazione all'uso che si intende fare della camera, il punto di partenza per la scelta di una camera CCD credo sia quindi la dimensione del pixel da determinare in relazione al potere risolutivo dell'ottica ed eventualmente ai limiti imposti dal seeing.
Fissate le possibili dimensioni del pixel (considerando anche il binning...), si potrebbe poi determinare la dimensione del sensore rendendo conto delle proprie preferenze e dei limiti imposti dallo strumento in relazione alla vignettatura ed all'estensione del campo adeguatamente piano.
In tal modo la scelta si ridurrebbe a pochi sensori confrontabili per well capacity - da normalizzare però rispetto alla superficie del pixel (avendo inizialmente definito un intervallo opportuno cui deve appartenere la superficie del pixel)-, dark current, dark current doubling temperature e temperatura tipicamente impiegabile con le singole camere che montano i sensori in esame.
La dinamica delle singole camere e l'SNR (corretto tenendo conto delle dimensioni dei pixel delle differenti camere su cui si è ristretta la scelta) potrebbe di fatto risolvere la scelta.
L'eventuale impiego del binning potrebbe consigliare l'uso di camere con più di un guadagno nel caso in cui si preveda l'impiego del binning non tanto per i canali R,G e B ma per evitare oversampling e quindi sistematicamente per ogni soggetto da riprendere per problemi di risoluzione troppo spinta...
(ammetto che in questo modo - usando una focale di 800mm - voglio autoconvincermi e scartare la QSI che costa molto più dell'Atik

)
Esistono ovviamente molte altre caratteristiche da poter considerare (doppio sensore, doppia guida, uso di ottiche adattive, raffreddamento a liquido, ...) che però tipicamente consentono di scegliere un modello specifico entro una gamma di camere con lo stesso sensore...
Scarterei invece il tempo di download (non di lettura) a mio avviso non significativo.
Cita:
Discorso diverso invece, per i ccd (come l'atik 383l+) con sensori in comune, il kaf 8300 è montato da sensori di tutte le marke fli, sbig, qy, magzero atik...... e sarebbe interessante una comparazione su questo tipo di ccd per vedere (sul campo ) quale si comporta in maniera migliore.
Ma anche fare questo non sarebbe una cosa banale!
Sono in procinto di acquistare un KAF-8300 per cui concordo pienamente.

Devo però ammettere che la mia preferenza attuale ricade sull'Atik 383L+ perché il binning per il quale preferirei la QSI su un 800mm non giustificherebbe il maggiore costo che dovrei sostenere ed inoltre la ruota portafiltri della QSI imporrebbe comunque l'uso di filtri non montati per un f/4 (nel mio caso).
Userò quindi il binning con i limiti che ben conosciamo, optando per una camera con minor readout noise.
Delle Moravian sapete qualcosa?