Memore di quanto mi sono divertito col vecchio Mc90, mi sono procurato un altro piccolo Mak...
dato che ci sono centinaia di telescopi anche economici, mi "dispiaceva" prendere due volte lo stesso modello, e così mi sono messo alla ricerca di un altro Mak, sempre piccolino, ma non un Mc90...
l'agognato VMC110L ormai è una maledizione, mi sono ormai rassegnato a non poterne mai avere uno usato...
allora ho trovato su Astrosell ad una cifra spendibile per "giocare sul balcone" un Mak 100 di Telescope Service...
mi è venuto in mente di quando i tedechi misero fuori il piccolo Makkettino verde, e che qualcuno lo aveva preso...
mi sembrava di ricordare che non fosse otticamente una favola, ma si sa, ogni tanto ai maschietti piace zuzzureggiare con un nuovo giocattolino...
dopo il solito travaglio postal-natalizio, il pacchetto è arrivato, prorpio mentre stavo partendo per la seratina osservativa ai Lessini, così ho messo in macchina i piccolo scatolone ancora chiuso e lo ho scartato sulla neve del Fittanze.
Il tubetto, poco più grande del Mc90, 30cm di lunghezza e quasi 12 di diametro, era ben tenuto, e si presentava in una coraggiosa livrea verde smeraldo - rana pavesina...
non ho ancora capito se è molto elegante o se fa cagare, ma nel dubbio è molto elegante...
il cercatore in dotazione è un qualcosax20, ottico raddrizzato, compattissimo, senza crocicchio ( a che serve il crocicchio su una piccola apertura non lo ho mai capito...)
davvero corto (8cm), nitido con la mesa a fuoco regolabile; non sporge molto, la baseta si fissa con 2 vitine, ed ha il sistema di allineamento a 3+3viti, tre dele quali hanno un controdado zigrinato per un serragio stabile;
un bel cercatorino, adeguato allo strumento.
Il tappo del Mak è un metallo e si avvita, come sull'NP101.
il fuocheggiatore è molto morbido.
Sotto allo strumento c'è ua barretta vixen rimuovibile lunga 7 centimetri, troppo corta per poter bilanciare lo strumento, ma forse con la torretta ce la fò.
il portaoculare, da 31.8, ha una sola vite di serraggio, senza anello di ottone, ed ha un filetto di qualche tipo.
Il visual back non è svitabile come nei Mak Skywatcher.
Sulla culatta vedo solo 3 vitone, non a brugola ma a stella...
bene pensiamo, guardandolo con Enrico, senza le brigoli "pull&push" sarà più comodo da collimare...
Prima luce:
gli infilo il diagonalino in pseudocarbonio W.O ed un Panoptic 24 e lo monto sulla GiroFonta...
da subito lo sbilanciamento sospettato è notevole, e mi tocca tirare la frizione al limite della mobilità.
Fuocheggio nei paraggi di Orione, cavolo, un mirror shift davvero evidente, e a me da molto fastidio.
Ok, siamo a fuoco, ma le stelle sono tutte notevolmente sbaffate...
certo, non si è ancora acclimatato e sarà di certo scollimato, comunque il fuoco è abbastanza preciso.
Lo star Test evidenzia effettivamente una notevole scollimazione, ma non avevo dietro nessun attrezzo per "girare viti"...
vabeh, aspettiamo che si acclimati:
dopo una oretta circa la situazione migliora decisamente, ma lo strumento restacomunque fortemente scollimato...
forse è anche un po' scuretto, ma è un f/14, non si può pretendere troppo anche col 24mm a 60x.
Vabeh, per la serata il caso viene "archiviato", lo collimerò a casa.
A casa:
stamatina mi metto a collimarlo...
scopro che le tre vitone, erroneamente interpretate come viti di collimazioni, sono solo le viti che "tengono su" la culatta...
la "roba da collimare" è sotto...
azz.. che palle, non ci sono nemmeno le tre "finestrelle" come sull'Mc90, mi tocca per forza smontare la plastica della culatta...
vabeh, allento la vite che fissa il pomello del fuocheggiatore, lo sfilo, tolgo le tre vitone e sfilo la culatta...
ed eccole li le tre coppie di brugolette tira-spingi...
bene, ma, pork!
Il portaoculare è solidale alla culatta, non è sul tubo del mak...
e la culatta la ho tolta per poter arrivare alle brugole di collimazione...
e come cacchio faccio a collimare se non posso infilare un collmatore????
Doppio pork, con triplo acc!
Mumble mumble...
potrei costruirmi un banco di prova, ed allineare il tubo ad un collimatore con un sistema micrometrico controllato da un laser...
no, troppo complicato...
e allora che faccio???
Munble...
ma si, al diavolo, lo "mc90izzo"...
misuro quanto distano le brugole di collimazione dal foro delle viti reggiculatta, riporto la distanza sulla culatta di plastica, metto una bella punta da alluminio del 7 sull'avvitatore e zac-zac-zac, ecco fatti i tre fori sulla culatta, per collimare...
fortunatamente sono venuti tutti e tre tondi e centrati bene...
rimonto tutto, infilo il collimatore Hotech, mi armo di brugole e comincio a collimare...
tira, molla, mola, tira...
ma Pork... perchè il punto rosso non si muove di un millimetro?
Per forza, che pirla, sto collimado il primario non il secondario...
allora infilo il Sight Tube e pianino pianino la collimazione va a posto.
Resta solo il punto roso sull'Otech leggermente fuori.
Come mai?
Se il secondario è sferico, non può essere "storto"...
provo ad allentare leggrmente la gliera della lastra per vedere se il punto rosso si sposta, ma non si sposta..
allora il secondario è messo giusto.
Cos'è che è fuori, allora?
Resta solo il fuocheggiatore, ma non ha regolazioni, e solidale alla ulatta con una ghiera avvitata dall'interno...
Mmmmm...
potrei disassare appena appena la culatta da una parte...
provo infarri ad allentare leggermente due viti che tengono fissa la culatta, ed il punto rosso se ne va al centro perfetto...
ma non posso lasciare la culatta molle, perchè la barra vixen è attaccata alla culatta, il tubo si muoverebbe....
bingo!
Prendo due rondelline di quelle rosse che si usavano per fissare le motherboard dei vechi PC, ne metto due sotto a lle due viti incriminate, stringo bene ed ecco anche questa è risolta.
La prova finale dovrò farla col lo Star Test, ma già così sono a buon punto, sono molto fiducioso.
Secondo me tanti catadiottrici economici hanno probemi simili, ed è per questo che in molto si vede quasi da schifo e non inciso come in un bel rifrattore...
