Ho acquistato a Gennaio dell'anno scorso il GSO 16" e l'avrò usato una ventina di serate. Nonostante a casa abbia un ampio cortile non lo monto quasi mai visto che osservo quasi esclusivamente in siti bui che raggiungo in macchina caricandomi lo strumento. Osservo quasi esclusivamente il cielo profondo.
Quando ho meditato la scelta di prendere un grosso dobson sapevo già di non voler spendere cifre elevate che di fatto significava limitare la scelta a due modelli molto simili: il GSO e il Meade Lightbridge (LB). Ho passato molto tempo per cercare di capire bene i due strumenti e per chiarirmi le idee. Alla fine ho preferito il GSO rispetto al Lightbridge per questi motivi:
- I due strumenti hanno le stesse ottiche. Gli specchi del Meade sono fatti proprio dalla GSO. Delle ottiche del LB se ne parla un gran bene oltreoceano, molti visualisti esperti le considerano molto buone.
- L'anno scorso la cella del lightbridge era di qualità inferiore rispetto a quella del GSO (ora invece i nuovi hanno la stessa cella)
- Pare che i LB abbiano problemi di riflessi parassiti con alcune parti non annerite. Il GSO non ha tali problemi.
- Secondo me le tre aste sono molto più comode quando si monta e smonta e sei pronto in un attimo.
- I movimenti del GSO sono tutti su cuscinetti a rulli, anche in altezza. Il LB si muove su pad di feltro su cuscinetti di alluminio.
- Il GSO ha le frizioni in altezza con comode e grandi manopole in alluminio CNC.
- Il GSO ha un meccanismo che consente di bilanciare il tubo senza aggiungere pesi.
- Costo leggermente minore l'anno scorso (non so i prezzi attuali).
Lo strumento mi arriva in tre enormi scatole ed è imballato alla perfezione. Nessun danno. Il montaggio è semplice.
A livello logistico ti dico che lo gestise una persona tranquillamente (osservo quasi sempre solo). Sia nel montaggio che nel carico scarico in macchina (ho una normale berlina). Il pezzo più pesante è il secchio del primario (26.5kg) ma lo sollevi e lo alzi quel poco che basta per caricarlo in macchina.. poi lo sposti di pochi metri, non te lo porti certo a spasso. Per me che lo trasporto il vero problema si è rivelato la base che ha un diametro di 80cm e non passa dalle porte ! Anche in macchina la base montata è intrasportabile (almeno che non si ha una SW). Ho risolto con una piccola modifica che rende staccabile la base tonda dalla rocker box tramite delle chiusure a leva. Così separo la base in due pezzi agevolmente trasportabili. Fatta questa piccola modifica lo strumento è gestibilissimo da soli e si monta in 5 minuti (la pratica aiuta molto). Io sono alto 185cm ed arrivo all'oculare senza sgabbelli anche allo zenith. L'altezza ti aiuta anche quando monti, per posizionare la gabbia del secondario sopra le aste (all'inizio era un pò difficile... ora è molto facile anche al buio).
A livello di ottica lo star test non mi ha evidenziato grossi difetti, le immagini sono veramente pulite. Una volta ci ho perso tempo a collimarlo alla perfezione e sono arrivato su saturno a 514x (serata eccezionale).. l'immagine era spettacolare e definita (se l'ottica regge questo ingrandimento senza rompere l'immagine hai pochi subbi sulla sua qualità). A 514x anche la meccanica è stressata: ti dico che riuscivo a godere della visione a 514x per una 15ina di secondi poi capendo da quale lato inseguire con un pò di pazienza ci riesci tranquillamente senza troppe vibrazioni. Nell'uso deep sky comunque le frizioni e il corretto bilanciamenteo ti assicurano un confort e una faciliutà d'uso notevoli. L'unica nota dolente di cui mi sono accorto quella sera è che ritornando su saturno dopo un pò a 514x ho notato che la collimazione si era leggermente spostata. Probabilmente i tralicci flettono e ci sono degli spostamenti. Il problema non è grave visto che puoi comunque ritoccare con una stella in zona (nelle normali osservazioni deep non hai alcun problema.. io non me ne curo più di tanto). Questo "difetto" a quanto mi è capitato di leggere lo hanno notato anche persone che hanno il LB16 e gli RP Astro quindi molti dobson lo hanno (e non ci giurerei neppure su quelli artigianali).
Aggiungo in allegato le foto della modifica alla base che consentono di caricarlo in una normale berlina.