Ciao Pilolli i valori per il nuovo sono, giustamente, migliori di quelli del vecchio perche' si tratta di vetri (non sono in realta' vetri perche' a livello microscopico hanno una struttura cristallina, e hanno in comune con la fluorite tutta una serie di problematiche, dalle interazioni distruttive con l'acqua e l'umidita' alla capacita' di reticolarsi, pero' tutto questo e' molto meno esasperato che nella fluorite cristallina, e sono molto meno teneri il che e' importantissimo al fine della lavorazione ottica). La fluorite per quanto la si lavori lentamente nella macchina, e' difficile andare molto sotto pv sui 100nm, che infatti sono quelli che ci andiamo a ritrovare.... e non a caso, perche' optron-canon e' uno dei non molti fornitori sul pianeta che lavorano fluorite per applicazioni ottiche, lavorano non soltanto per applicazioni fotografiche (molto usata) ma anche scientifiche e industriali dove la fluorite ha un ruolo basilare (peraltro di solito si lavora nell'UV se si ricorre alla fluorite, e per applicazioni industriali e' molto usata la finestra a 157nm dove la fluorite e' molto trasparente, per cui capirai che in quella lunghezza d'onda la correzione e' sufficiente, essendo ben sotto lambda pv, ma non e' esagerata... e che chi trovasse la maniera di migliorare la manifattura, farebbe un sacco di soldi e la tecnologia verrebbe immediatamente adottata

) Questo per dirti che la differenza tra i due modelli ha una ragione di essere e non deriva dal fatto che i vecchi obiettivi sono stati prodotti con incuria. Per quanto riguarda i vetri, questi sono i valori realistici anche di altri strumenti di eccellenza per uso amatoriale, per esempio valori simili "mi tornano" anche per le ottiche AP che non dichiarano ufficialmente la correzione, ma, oltre che stimare all'oculare, la si puo' inquadrare in base ad altre dichiarazioni del costruttore, alla linea degli accessori, ecc. Ribadisco comunque che Takahashi parla di lambda/12 rms per alcuni strumenti fra cui entrambi i fsq e di lambda/10 rms per gli altri, quindi si tratta di specifiche di cui il costruttore, come e' giusto, va fiero, e si tratta di specifiche reali e non fittizie. Si potrebbe produrre ottiche dalle specifiche un po' migliori? Forse, ma e' difficile dirlo senza sapere le specifiche dei vetri usati, tanto piu' per delle lenti dove non possiamo scegliere il vetro che si lavora meglio in macchina, ma siamo costretti a cercare un compromesso tra le proprieta' ottiche del vetro e quelle fisiche (supponiamo che i coatings almeno quelle chimiche ci permettano di dimenticarle). Possiamo parlare di lavorazioni alla tanto al mucchio? Assolutamente no, questi sono numeri di eccellenza. Poi ripeto per quanto riguarda certe affermazioni mirabolanti di altri, chi le scrive e le firma se ne assume la responsabilita'.