certo, è proprio così Alessandro.
Purtroppo però questo non avviene ed è molto difficile che ci siano i presupposti perché avvenga.
I "test" sono poco più di una presentazione dello strumento, tutto qui.
E' poi altrove (come in questo forum) che si parla senza "peli sulla lingua" e si può approfondire con interventi incrociati ed esperienze multiple il valore vero o presunto di uno strumento.
Personalmente leggo le prove degli strumenti guardando le figure o come "novelle", nulla più. Accettiamole per quelle che sono.
Devo dire che anche molti libri riportano una marea di inesattezze e imprecisioni, specialmente nella descrizione della visibilità degli oggetti. Sovente mi sono trovato ad avere immagini molto chiare di oggetti deep sky con strumentio molto al di sotto (in fatto di diametro) a quello indicato come "minimo". Cito: "Oltre Messier", "Profondo cielo", e tanti altri. Così come a volte mi sono quantomeno stupito del numero di particolari indicato come visibile dagli autori, a mio modo di vedere assolutamente sovrastimato...
In fin dei conti si comprano le riviste anche un po' per "compagnia" e per le figure...

Paolo
Per Fede: sì, crto, pari qualità ovviamente. Però non credo, francamente, che chi è interessato a un takahashi o pentax o Tele Vue li confronti con uno SkyWatcjer (con tutta la simpatia - molta) che nutro per la S.W.
Se lo fa è solamente perché decide di spendere meno e ne accetta i compromessi. Insomma: paragonare un 120ED a un Takahashi è impietoso e ingiusto (per entrambi) e non credo che chi desidera un TOA 130 metta tra la rosa dei concorrenti il 120ED...
Con questo, io un 120ED lo prenderei, pur essendo il "rompino rifrattorista" che sono.

Paolo