1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

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Autore Messaggio
MessaggioInviato: martedì 28 luglio 2009, 8:36 
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Iscritto il: sabato 25 luglio 2009, 13:18
Messaggi: 73
Località: Valderice (agro-ericino)
Tipo di Astrofilo: Visualista
E' un grave problema di chi abita lontano da raduni e serate organizzate poter giudicare gli strumenti a confronto !!!
:evil:

Chiedo perciò a chi ha esperienza:
ad esempio su un og. massier, semplice e luminoso, guardare dentro un SC da 12" o un Newton da 16" fa differenza ? In che termini ?

:oops: :oops: :oops:


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MessaggioInviato: martedì 28 luglio 2009, 8:59 
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Iscritto il: venerdì 21 aprile 2006, 21:08
Messaggi: 2553
Località: Solarolo (RA)
Non è questione di Newton o SCT, ma di cm ed è indiscutibile che 16" raccolgano poco meno del doppio della luce di un 12". Poi c'è l'ostruzione, ma non ci addentriamo troppo...
Detta così sembrerebbe una differenza enorme. Di fatto dipende da dove lo usi e come lo usi. E qui occorre provarli entrambi a fianco e ripetutamente.
D'altronde se io avessi un dubbio simile mi farei parecchi star party prima di prendere una decisione. Mi lascia comunque perplesso il confroto tra il grosso dob e l'altrettanto grosso SCT per la configurazione di quest'ultimo. Sinceramente una sana EQ6 con sopra un C11 la vedrei con molti vantaggi rispetto al 12" a forcella, almeno in termini di versatilità e maneggevolezza, oltre che di prezzo. Questi sarebbero vantaggi pesanti in un confronto col dob.
ciao
Maurizio

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mauriziomarsigli ( at ) gmail.com
Tele: C8/CG5 goto superaccessoriato; ETX 70; EQ3 Bresser; WO 66 Zenithstar Petzvel ED OTA; Pentax 75 SDHF OTA; accessori vari foto visuali
Bino: Lidlscopio di ultima generazione (il peggiore dei 3)
Foto: Nikon D100; Canon 20Da; Panasonic DMC-LZ5; DMK31 mono; DFK21 color
Mini "Tele" con GPS, planetari, astrosoftware, CCD: Nokia N95 con due doppietti (6X e 8X) intercambiabili... ;-)


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MessaggioInviato: martedì 28 luglio 2009, 9:40 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 16:41
Messaggi: 23739
io ho "gioceherellato" anche con un meade sc 12" su una eq6 (orion) e, se non si hanno velleità fotografiche, ci si puo' accontentare ;)

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Per quelli che vogliono una prova che i fisici sono dopotutto umani, la prova sta nell'idiozia di tutte le diverse unità che usano per misurare l'energia [R. Feynman]


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MessaggioInviato: martedì 28 luglio 2009, 12:15 
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Iscritto il: domenica 1 giugno 2008, 19:38
Messaggi: 1928
Località: milano
tra i due strumenti, se ciò che cerchi è qualcosa con cui fare un po' tutto e anche bene, direi che il 12 pollic S-C è assolutamente una scelta migliore e tecnologicamente anche più avanzata.
Le differenze, nell'osservazione del cielo profondo, non sono affatto abissali come si potrebbe pensare, specialmente se le tue condizioni non ti permettono di andare oltre mag. 5.5 a occhio nudo.
Con il Dobson avresti semplicemente un cielo più bianco il che vanifica in parte il vantaggio della maggiore apertura.
Inoltre un S-C è molto più facile da tenere collimato (quantomeno, se non lo sgigotti troppo, non sei obbligato a ricollimarlo ogni volta che osservi. I truss tube sono ben poco validi nel mntenere una collimazione "perfetta").
La sola differenza potrebbe essere nel campo inquadrato, che sarebbe maggiore nel dobson per via dei minori ngrandimenti raggiungibili (ma occhio alla "pupilla d'uscita").
L'ultimo vantaggio dello Schmidt Cassegrain sta nel campo reale corretto (o "accettabilmente corretto" per l'uso visuale). Un Newton aperto a f4,5 è un disastro e richiede un correttore/spianatore per avere un campo decente oltre 0,8°. L'S-C in questo caso è meglio corretto.

Paolo

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MessaggioInviato: martedì 28 luglio 2009, 12:48 
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Iscritto il: giovedì 10 agosto 2006, 10:11
Messaggi: 11721
Località: Monza
Tipo di Astrofilo: Visualista
Ciao!
Io ho provato ad osservare in un sc della meade da 12" e gli preferisco per mille motivi il mio dobson da 12".
Il maggior diametro unito al fatto che il newton resta comunque, a mio parere, molto più luminoso di un SC, fa pendere la bilancia tutta a favore del dobson, addirittura da 16".
C'è un però.
Se io avessi una postazione fissa con un cielo di mag. 5, probabilmente mi prenderei lo SC. Questo perchè è uno strumento più universale, che ti permetterebbe magari di fare un po' di ricerca in piccolo, chessò variabili, supernovae extragalattiche, transiti ecc. Insomma, ti permetterebbe di evolvere da astrofilo contemplatore ad astrofilo "ricercatore"
Poi insomma, potresti pure prenderti un SC da 10" da postazione fissa e un dobson da 12" per le trasferte :D

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MessaggioInviato: martedì 28 luglio 2009, 15:40 
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Iscritto il: giovedì 16 ottobre 2008, 12:43
Messaggi: 73
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Tipo di Astrofilo: Visualista
io ho un c11 su eq6 e non ho mai avuto problemi a montarlo da solo,certo ci vuole un p'ò di tempo a stazionarlo(20 minuti tra montarlo e registrare il go-to)però poi guardi tutto ciò che vuoi....il dob da 16 hai un po di più di raccolta luce(anche se la differenza secondo me non è abissale)....è una scelta non facile...io andrei sulla comodità del puntamento automatico(che non è poco)...però è solo una mia opinione...certo che quando ho guardato ne dob da 76 cm di un mio amico :shock: avrei buttato via il mio.... :cry:

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MessaggioInviato: martedì 28 luglio 2009, 16:53 
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Iscritto il: mercoledì 15 ottobre 2008, 17:01
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Per l'osservazione visuale il Meade 12" è molto più comodo (peso e trasporto a parte), in quanto con la montatura altoazimutale si staziona in un minuto e poi si osserva stando seduti nel 70% dei casi. La montatura equatoriale con il Meade con superwedge e forcella è usabile bene da postazione fissa, altrimenti ci vuole un sacco di tempo per lo stazionamento (mancanza di canocchiale polare). Se il cielo non è molto limpido lo star hopping è difficile da fare, con il cercatore si vede poco ed il grosso Dobson è difficile da puntare. Ma questo non è vero con i cieli limpidi. Il grosso Dobson spesso poi richiede la scala...

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MessaggioInviato: mercoledì 29 luglio 2009, 7:26 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 16:41
Messaggi: 23739
miago ha scritto:
....il dob da 16 hai un po di più di raccolta luce(anche se la differenza secondo me non è abissale)....


16^2/12^2~1.8, quasi il doppio di raccolta luce in piu', non è abissale, forse, ma nemmeno solo "un po'" :D

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MessaggioInviato: mercoledì 29 luglio 2009, 7:42 
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Iscritto il: sabato 25 luglio 2009, 13:18
Messaggi: 73
Località: Valderice (agro-ericino)
Tipo di Astrofilo: Visualista
Siete stati chiarissimi..... l'LX200 per maggiore comodità di osservazione. Maggiore versatilità.
Il grande Dobson per prestazioni (nettamente) superiori sul visuale.

Devo aver capito bene.......

:roll: :roll: :roll:


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MessaggioInviato: mercoledì 29 luglio 2009, 15:23 
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Iscritto il: giovedì 16 ottobre 2008, 12:43
Messaggi: 73
Località: cuneo
Tipo di Astrofilo: Visualista
come formula matematica raccoglie il doppio di luce, però in pratica vedi solo qualcosa in più,non 2 volte meglio,la storia della doppia raccolta luce o tripla che sia è sempre un p'ò una fregatura,in visuale è tutta un altra cosa,coviene fare... un confronto dal vivo :D

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