Salve a tutti:
Cita:
Il vero limite di questi prismi è che con molti strumenti a rifrazione circolanti non vanno a fuoco, nel senso che estraggono molto il punto di fuoco e i tubi dei rifrattori risultano semplicemente troppo lunghi. Questa cosa accade a volte anche con i semplici deviatori da 2 pollici ma il baader è ancora più grande quindi occupa più spazio.
Con nessuno dei miei rifrattori giapponesi (nati in realtà per usare ben altri treni ottici) è possibile usare il baader.
é anche vero che, in fin dei conti, uno strumento prettamente solare potrebbe infischiarsene di tutta la precisione e apocromaticità (soprattutto) di cui si parla solitamente.
Personalmente trovo molto indicato l'accoppiameto di uno di questi prismi con un rifrattore da 10 cm. a f10/13 di quelli acromatici (i vari Vixen, i vecchi Konus, i Tal, etc..) ai quali si può, senza che il cuore pianga, ridurre la lunghezza del tubo originale.
Premesso che quanto parlavo della ridondanza di un prisma da 50 mm mi riferivo alla grandezza dell'immagine solare sul piano focale (per farne una da 50mm occorre un rifrattore di focale piuttosto lunga), condivido in pieno quanto detto da Paolo circa l'eccessivo backfocus del prisma Baader che causa problemi su alcuni rifrattori (sul mio TMB 115 non mette a fuoco).
Circa la possibilità di usare rifrattori acro sul sole, concordo in linea di massima, con un distinguo: anche se nelle immagini monocromatiche l'abberrazione di cromatismo non è avvertibile, è tuttavia ben avvertibile lo sferocromatismo, se c'è, quindi andranno usati rifrattori di buona qualità, completamente esenti da tale difetto.
Restando in tema, ho avuto modo di usare sul sole in WL vari rifrattori acro, tra cui un 150 f 8 cinese dalle buone prestazioni complessive, ed uno Zeiss 110 /750:nonostante il diametro, tra i due c'era un abisso a favore dello Zeiss (che sulla carta presentava una aberrazione cromatica simile al cinese, ma nessuna aberrazione sferica da cromatismo).