qui si ricade sempre nel fanatismo (detto ridendo, ovviamente). e non si riesce a rispodere in modo univoco a una domanda di Steve che era, tutto sommato, pertinente.
La domanda verteva sul desiderio di "cambiare" e trovare una soluzione "take it easy" per osservare in alta risoluzione.
Questa soluzione non richiede complicate elucubrazioni: un rifrattore da 10 cm. ben corretto è la soluzione ideale.
La risposta alla domanda di Steve è unica.
Non si può considerare maksutov vari poiché hanno tempi di acclimatamento lunghissimi, perché rischiano di scollimarsi, perché hanno ostruzioni pari al 30% e più...
Poi si è instaurato il solito discorso di "parte": meglio questo/meglio quello, io vedo così/cosà, io sparo 3000x con la torretta, etc.
Proviamo a fare un sunto di due posizioni molto diverse:
La maggior arte degli atsrofili usa ciò che ha e lo usa a volte male, a volte bene.
Io stesso, a inizio "carriera" lavoravo con un Meade 20cm. S-C e ci facevo tutto. La mia conoscenza degli strumenti disponibili al mondo era limitatissima (pensavo che Meade e Celestron fossero il massimo...

) e trovavo buone le prestazioni del mio "bidone". A me sono SIMPATICISSIMI gli Schmidt Cassegrain, premetto.
Poi, in 22 anni, mi sono dedicato così tanto a questa passione e, complice anche alcune possibilità, ho fatto il giro di ciò che è stato prodotto e ho confrontato. Sono stato dietro, alle volte, a 6/8 strumenti miei montati fianco fianco per ore, giorni, mesi... ho avuto più di 150 ottiche diverse (dobson fino ai 41 cm., rifrattori fino ai 20, S-C fino ai 35cm., Newton puri fino ai 40cm. binocoli, schiefsplieger da 150mm. e 125mm., insomma... PERDONATEMI: li ho avuti TUTTI!).
testati in città, in montagna, in collina, in condizioni di seeing buono e scadente, bla bla.
Li ho addirittura costruiti!
Ho imparato a collimarli e a eseguire uno stat test che fosse "indicativo".
Quando, nel corso degli anni, ho capito che avrei dovuto "affinare" gli strmenti affinché fossero il più adatti possibile a questa o quella osservazione (pianeti, stelle doppie, profondo cielo, largo campo, etc.) ho compreso che NESSUNO degli strumenti che avevo avuto e che avevo andava bene. Dovevo, necessariamente, operare una scelta FONDAMENTALE:
Mi tengo 1 o 2 strumenti al massimo con cui faccio tutto?
M tengo (o cerco) almeno 10 strumenti diversi con cui faccio solo 1 cosa con ciascuno?
I miei newton da 40 cm., mi perdonino gli amici che stravedono per i loro dobson, erano FANTASTICI nel profondo cielo a quota 2000 metri (perché sotto il cielo di fondo era BIANCO) e non erano battibili da nulla, nemmeno da un ifrattore TMB da 20cm. e nemmeno da un certo FCT200. Non ci sono balle (mi perdonino in paradiso). Nel secondo si vede meglio, ma nel primo si vede! Collimato o no...

Quando leggo sui forum ameriani di certi che vedono meraviglie nel profondo cielo con rifrattori da 20 cm. dico "certo, visioni bellissime", ma quando leggo che vedono più che in uno specchio da 40/45 cm. mi viene da riere e tirare loro le patate e il caffè (italiano).
E ma sai sui pianeti? E rispondo loro: s, lo so, ma se uno desidera soprattutto fare deep si compra un dobson da mezzo metro non un rifrattore da 20 cm. e ci vede anche i pianeti, e li vede, in certe condizioni, anche bene.
MA se hai un giardino, sei in un luogo di discreto seeing, e vuoi fare stelle doppie e Luna NON cmpri un dobson. Perché se lo fai sei un cretino. Compri un cassegrain o un rifrattore da 15 cm. (MASSIMO - ma MASSIMO MASSIMO, ancora meglio se è da 13). e vinci praticamente SEMPRE.
Vengo additato, simpaticamente, come un refractor-angel tout court perché, vero, parlo soprattutto di rifrattori in QUESTO forum. C'è un motivo.
Qui non siamo in america o in Giappone o in Australia, e qui, soprattutto, si osserva dalle città, dalle periferie, dai monti. Tutti luoghi dove i rifrattori vanno molto bene. Diamine io ne ho 9 o 10! Collezionismo, piacere fine a se stesso? (magari un po' anche, indiscutible). Eppure ho S-C, ho Mak, ho newton che vanno benissimo ma SE devo guardare un pianeta (Saturno è un caso un po' a parte perché ha caratteristiche che si combinano bene con i grossi specchi) NON uso i newton da 30 e più cm. Uso i rifrattori da 10/13. Cosa sono, scemo?
(niente battute, dall'alto vedo nei vostri cuori...

)
E anche tra i rifrattori da 10 cm, ogetto parziale della domanda di Steve. NON sono tutti uguali. Un TSA (Zandor) NON è un FS - mettili vicini e capirai la differenza. Chi è meglio? DIPENDE.
Un APQ Zeiss da 10cm. NON è un NIKON da 10cm. Il migliore? DIPENDE
Giove resta sempre Giove, sia che lo si osservi con un 10 pollici GSO dobson che con uno Zeiss da 10 cm. (la spesa di 15 volte superiore non trasforma Giove in Saturno). Il problema è COME vedi qualcosa. Non è una guerra di tendenza.
Prendi uno come Roger (non me ne voglia). Possibile che sia così scemo da cercare e usare rifrattori di diametro limitato (9/10 cm.) con focali f15, F18, F24, F30?!?! Sì... è un po' matto anche dal mio punto di vista in effetti... ahaha..
Eppure quelle 4 ottiche non sono uguali e l'immagine che offrono non è uguale.
Il citato DEK non ha tutti i torti nello scrivere ciò che ci è stato postato. E' un po' esagerato, forse, ma non lontano dal vero.
Quando dico che non ho mai trovato un dobson aperto a f4 o f4,5 collimato alla perfezione non dico che chi lo possiede non è capace di farlo, semplicemente che la struttura dobson nella sua logica monta-smonta, nelle sue celle semplificate, nella sua filosofia, NON è fatto per essere collimato con facilità sul campo. Collimare uno specchio a f4 è DIFFICILE. Collimarlo davvero bene, intendo. E basta un NIENTE per un f4 per passare dalla sua capacità teorica a prestazioni "banalotte". Sovente chi li ha e li usa non se ne accorge nemmeno ma non perché sia stupido (ci mancherebbe!) ma perché è difficile rendersene conto se non si hanno più paragoni a fianco e con gli stessi treni ottici.
Diverso è un newton da osservatorio che magari sempre 40 cm. ha ma che costa 10 volte tanto rispetto al dobson di pari apertura.
Chiediamoci PERCHE' alcuni costruttori puntano così tanto sulle meccaniche. Scusatemi se faccio nomi, ma diventa impossibile non farlo.
Le celle e i tubi di strumenti prodotti dalla Parks, da OGS, da RCO, ma anche dalle nostrane NOrthek, AstroTech, et similia COSTANO per qualche motivo. Cosa sono, scemi? Perché non si limitano a fare dei bei dobson per offrire ai loro acquirenti strumenti da hi-res?!
Investono soldi e tempo nella progettazione di tubi e celle per il piacere perverso di farlo?
E chi li compra è un magnate cui non frega nulla del soldo e quindi ottiene a 10k lo stesso che otterrebe a 2K ?!?
Dai.... cerchiamo, nel difendere (più che lecito) le nostre scelte "umorali" di essere oggettivi.
Ne ho piene le scatole in questo forum di leggere che c'è sempre quello che ha il dobson da 16 pollici che vede "meglio" le stelline doppie.
Abbiamo, in questo forum, 1 osservatore di stelle doppie che è INDISCUTIBILMENTE più quotato di me o di chiunque altro per parlare di cosa serve per questo tipo di osservazioni.
Il mio amico ABF è un cretino ad aver comprato un MEWLON 300 per guardarsi le stelle doppie? E possibile che abbia dovuto ripiegare su un rifrattore da 10 cm. per usarlo sempre mentre con il Mewlon (che non è un dobson aperto a f4.5 se mi permettete) sovente non riesce ad avere una immagine decente? Montato su una montatura che costa quello che cost in postazione fissa?
Paolo