Impulsivbat ha scritto:
Io sapevo che il FLP-51 era SD ovvero Special o Super Low Dispersion (non so quale sia la maniera corretta di sciogliere l'acronimo)
Sono tutti vetri squisitamente ED. Poi i reparti di marketing li possono chiamare Super-Low, Extra-Low, Hyper-Low, Ultra-Low, Blabla-Low... ma la sostanza quella rimane. Sono tutte etichette che fanno leva sull'immaginario collettivo.
I meno giovani si potranno ancora ricordare come nei primi anni 80, il detersivo più venduto in Italia fosse nientepopodimeno che l'OMO RADIOATTIVO...!!! Con tanto di omini col casco che arrivavano dall'astronave e a forza di cannoni al "laser radioattivo" distruggevano tutte le macchie di sporco... Sembrava un film di fantascienza (o, un videogioco, ma all'epoca non ce n'erano...). Comunque la gente faceva le file fuori dai supermercati per accattarsi i fustini (fustini che adesso, chissà perché, sono introvabili)...!
Vallo a pubblicizzare adesso un detersivo "radioattivo" -- che ovviamente dentro di sostanze radioattive non aveva nemmeno l'ombra -- e vedi che succede. Adesso è tutto, "verde freschezza", "dolcezza di primavera", "bianco solare" e idiozie del genere, con piume che arrivano portate dallo zefiro più soave e accarezzano lo sporco che scompare per magia lasciando bimbi buoni e famiglie felici che corrono su prati verdi col sole che splende...
Il detersivo, ovviamente, è fatto esattamente nello stesso modo. E lava uguale. Ma la gente prima comprava l'uno perché c'era scritto "radioattivo", esattamente come ora compra l'altro perché c'è scritto "verde", senza sognarsi nemmeno di controllare che, in piccolo sul retro, ci sono esattamente gli stessi componenti...
I venditori di telescopi hanno ancora tanto da imparare dall'industria dei detergenti -- per tacer di quella automobilistica e dei cosmetici -- però stanno sulla buona strada

Per tornare all'FPL-51, se accetti uno strumento di ca. il 30% più lungo hai *esattamente* le stesse identiche prestazioni -- su tutto lo spettro visibile e invisibile -- di un sandwich similare che usi l'FPL-53. Quando c'era solo l'FPL-51 lo chiamavano tutti ED. Dopo la breve parentesi dell'FPL-52 e l'arrivo dell'FPL-53, invece di mettersi a spiegare numeri di Abbe e quant'altro, i reparti di marketing (non tutti, ma molti) hanno "declassato" l'uno a "SD" per distinguerlo dall'altro.
Ovviamente i telescopi queste stupidaggini non le sanno e, per fortuna, funzionano bene uguale, indipendentemente dall'etichetta che il Dir/Marketing decide di mettere sul tubo. Esattamente come i detersivi...
