1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

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Autore Messaggio
MessaggioInviato: martedì 7 aprile 2009, 9:14 
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Iscritto il: giovedì 16 marzo 2006, 9:26
Messaggi: 349
Località: Provincia di Milano
Buona giornata a tutti! :D

Ieri ho inaugurato il rifrattorino Zenithstar 66 Apo SD della WO.
La sera non era certo delle migliori, con la luna alta e luminosa, ma lo scopo era principalmente di provarlo, dunque... avanti.

La prima impressione è stata davvero ottima. Estetica curatissima, precisione e robustezza costruttiva (da segnalare un focheggiatore con demoltiplica di serie a mio parere quasi... libidinosa), ottica impeccabile con immagini tagliate nel marmo e straordinaria correzione cromatica (per quello che posso giudicare), soprattutto tenendo conto che questo tubo ha una focale di soli 388mm!

Ma veniamo al punto. Domanda da completo neofito, temo:
cosa diavolo seve serve la "prolunga graduata" (la chiamo così perché non conosco il termine corretto :oops: ) che vedete nella foto?

Grazie!


Allegati:
4.jpg
4.jpg [ 54.79 KiB | Osservato 936 volte ]

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Strumentazione (la faticosa ricerca del "mio" setup perfetto):
- Celestron Nexstar 5 SE
- Zenith Star 66 Apo SD
- ETX70
- Oculari: Meade UWA 5000 4,7 - Meade UWA 5000 6,7 - Vixen OR 12,5 reticolo illuminato - TeleVue Radian 14 - Meade SWA 4000 24,5
- diagonale Televue Everbrite 1,25"
- montatura altazimutale Vixen Porta


Ultima modifica di adastra il mercoledì 8 aprile 2009, 6:40, modificato 1 volta in totale.
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MessaggioInviato: martedì 7 aprile 2009, 9:23 
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Iscritto il: venerdì 21 aprile 2006, 21:08
Messaggi: 2553
Località: Solarolo (RA)
magari è utile per ritrovare il fuoco quando cambi oculare poi rimetti il precedente, oppure quando fai foto o autoguida!
:wink: Ciao
Maurizio

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mauriziomarsigli ( at ) gmail.com
Tele: C8/CG5 goto superaccessoriato; ETX 70; EQ3 Bresser; WO 66 Zenithstar Petzvel ED OTA; Pentax 75 SDHF OTA; accessori vari foto visuali
Bino: Lidlscopio di ultima generazione (il peggiore dei 3)
Foto: Nikon D100; Canon 20Da; Panasonic DMC-LZ5; DMK31 mono; DFK21 color
Mini "Tele" con GPS, planetari, astrosoftware, CCD: Nokia N95 con due doppietti (6X e 8X) intercambiabili... ;-)


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MessaggioInviato: martedì 7 aprile 2009, 9:29 
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Iscritto il: lunedì 13 ottobre 2008, 16:50
Messaggi: 3455
Località: ferrara
Tipo di Astrofilo: Fotografo
come già detto da maurizio la scala graduata sul fuocheggiatore è utile per rintracciare il fuoco in base alle varie configurazioni utilizzate quando fai foto, al fuoco diretto, con o senza barlow, in proiezione ecc......
fatte le debite prove di giorno con calma , ti farà risparmiare non poco tempo di notte al buio ............


dovrebbe esserci anche la vite per bloccare il fuoco.

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i contenuti di questo post sono libere interpretazioni della realtà frutto della mente malata dell autore senza alcun fine didattico o scientifico, se ne sconsiglia la visione alle persone particolarmente suscettibili e ai rompimarroni.


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MessaggioInviato: martedì 7 aprile 2009, 10:00 
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Iscritto il: venerdì 10 febbraio 2006, 0:42
Messaggi: 27143
Località: 41°N 16°E
Tipo di Astrofilo: Visualista
Ti hanno già risposto gli amici, io ti dico che il termine tecnico è "drawtube".
O, più semplicemente "il tubo che entra ed esce dal focheggiatore" :D

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volpetta.com

Osservo con: Atmosfera (turbolenza, diffrazione) >>> un telescopio (scollimazione, flessioni, aberrazioni, sporcizia, turbolenza interna, sfocature varie) >>> un oculare (sporcizia, assorbimento luce, scattering) >>> occhio (aberrazioni, mosche volanti, disallineamento) >>> cervello (inganni per la poca luce, inesperienza, adattamento al buio...)

...e nonostante questo Sky is the limit


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MessaggioInviato: martedì 7 aprile 2009, 10:30 
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Iscritto il: giovedì 16 marzo 2006, 9:26
Messaggi: 349
Località: Provincia di Milano
Ok, grazie mille!

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- Celestron Nexstar 5 SE
- Zenith Star 66 Apo SD
- ETX70
- Oculari: Meade UWA 5000 4,7 - Meade UWA 5000 6,7 - Vixen OR 12,5 reticolo illuminato - TeleVue Radian 14 - Meade SWA 4000 24,5
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MessaggioInviato: martedì 7 aprile 2009, 18:09 
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Iscritto il: martedì 28 novembre 2006, 9:31
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Tipo di Astrofilo: Visualista
Tieni conto che il rifrattorino nasce per le applicazioni più disparate, non solo per astronomia.
Il fatto di avere un drawtube con un'estrazione così lunga, permette ad esempio di poter mettere a fuoco soggetti a distanza molto ravvicinata.
Per uso astronomico, non te ne frega nulla, ma ad esempio nell'uso terrestre, ti può permettere di fare osservazioni (o macro fotografie) anche a distanza molto ravvicinata, di fiori, foglie sulle piante, insetti, o animali in genere e questo è un gran pregio, per un utilizzo naturalistico.
Difficilmente anche i più costosi spotting scope, appositamente creati per uso terrestre, riescono a mettere a fuoco così da vicino.

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Stefano
Binocoli: Nexus 100; Vortex Vulture 10x50; Pentax Papilio 6,5x21
Telescopi: Dobson GSO 300 deluxe; WO Zenithstar 66SD


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MessaggioInviato: mercoledì 8 aprile 2009, 6:38 
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Iscritto il: giovedì 16 marzo 2006, 9:26
Messaggi: 349
Località: Provincia di Milano
stevedet ha scritto:
Difficilmente anche i più costosi spotting scope, appositamente creati per uso terrestre, riescono a mettere a fuoco così da vicino.


Wow :shock: mi rendo conto sempre più di aver acquistato un vero gioiellino!
Dopo una vita di strumenti plasticosi e raffazzonati, è bello poter disporre finalmente di uno tubo curato in ogni dettaglio. Che tra l'altro si sposa perfettamente con la mia pigrizia congenita: infatti un rifrattore di dimensioni così ridotte e di peso contenuto, almeno tenendo conto che è tutto in metallo 8) , dà delle prestazioni davvero di gran classe.
Ieri, al secondo utilizzo, dopo aver apprezzato visioni a grande campo da brivido, ho puntato Saturno a 165X (tra l'altro con barlow non eccelsa), e il piccolino mi ha donato un'immagine del Signore degli anelli mozzafiato, precisa e dettagliata come non mi aspettavo. 66 mm di diametro davvero ben spremuti!
Tra l'altro l'impressione è stata quella di poter ancora salire con gli ingrandimenti...

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Strumentazione (la faticosa ricerca del "mio" setup perfetto):
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- Zenith Star 66 Apo SD
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MessaggioInviato: mercoledì 8 aprile 2009, 12:26 
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Iscritto il: martedì 28 novembre 2006, 9:31
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Concordo, questi "piccoletti" sono davvero dei piccoli gioiellini ottici e meccanici, anche se non tutti sono dello stesso parere....
Personalmente, credo che non lo rivenderò mai; è un strumentino troppo intrigante.

Per quanto riguarda gli ingrandimenti, penso tu sia un pochino in preda all'entusiasmo del nuovo. :wink: A 165x, sei già a 2,5 volte il diametro. Forzare ancora è illusorio.


PS: per quanto riguarda la distanza minima di messa a fuoco, col diagonale terrestre WO a 45° siamo nell'ordine dei 3,5 mt. Utilizzando una prolunga di pochi cm. si può arrivare agevolmente ad 1,5 mt.
Ti assicuro che osservare da distanza molto ravvicinata una farfalla, l'ingresso di un formicaio, i parassiti sulle foglie di una pianta, utilizzando 25/30x, è come guardare uno splendido documentario della National Geographics....

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Stefano
Binocoli: Nexus 100; Vortex Vulture 10x50; Pentax Papilio 6,5x21
Telescopi: Dobson GSO 300 deluxe; WO Zenithstar 66SD


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MessaggioInviato: mercoledì 8 aprile 2009, 14:56 
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stevedet ha scritto:
Ti assicuro che osservare da distanza molto ravvicinata una farfalla, l'ingresso di un formicaio, i parassiti sulle foglie di una pianta, utilizzando 25/30x, è come guardare uno splendido documentario della National Geographics....

Visto che sembra che stia tornando una nuova ondata di piogge, ecco una nuovo hobby da coltivare... :D
stevedet ha scritto:
Per quanto riguarda gli ingrandimenti, penso tu sia un pochino in preda all'entusiasmo del nuovo. :wink: A 165x, sei già a 2,5 volte il diametro. Forzare ancora è illusorio.

Peccato! :? Già stavo pensando a una barlow Tele Vue 2,5X che, accoppiata con l'oculare meade UWA 4,7 m'avrebbe dato 206X.
Per ora lascerò perdere.

Invece mi chiedo se non potrebbe essere il caso di prendere un buon diagonale. Per ora utilizzo quello fornito di serie con il Celestron Nexstar 5. Vale la pena di cambiarlo? Cosa consigliate (tenendo conto che vorrei qualcosa di molto valido)?

Grazie

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Ultima modifica di adastra il mercoledì 8 aprile 2009, 15:59, modificato 1 volta in totale.

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MessaggioInviato: mercoledì 8 aprile 2009, 15:21 
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Io uso il diagonale dielettrico WO; era in offerta insieme al telescopio.
E' sicuramente molto valido otticamente, oltre che essere ben fatto anche meccanicamente, con la carcassa in carbonio ed il collarino in ottone per fermare gli oculari.
La riflessione è dichiarata al 99% e facendo uno star test, non riscontro difetti di sorta. Direi un accessorio degno della qualità del rifrattorino.

Stando però all'ottima resa che ci hai descritto, direi che il tuo diagonale Celestron se la cava piuttosto bene....

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Stefano
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