1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

Il primo forum di astrofili per astrofili, nato nel 2000!
Oggi è sabato 30 agosto 2025, 23:09

Menu

* Home
* Iscriviti
* La Bacheca
* F.A.Q.
* Cerca
* Login/Logout 

Login

Nome utente:
Password:

 Ho dimenticato la password

In Linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 17 ospiti

Regolamento

regolamento

Links

*
Astrocafè

Segnala bolide
* Meteoblue.com
* Previsioni seeing
* Il Meteo.it
Help Forum
 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 23 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3  Prossimo
Autore Messaggio
MessaggioInviato: sabato 7 febbraio 2009, 13:20 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 28 aprile 2008, 11:11
Messaggi: 545
Località: Cilavegna (PV)
Tipo di Astrofilo: Fotografo
fabio_bocci ha scritto:
Non proprio, è che il supporto dove il secondario è incollato normalmente è in alluminio mentre il secondario è di vetro, quindi al variare della temperatura si dilatano in maniera differente. Questa diversa dilatazione viene compensata dalla colla che li unisce, che non dovrebbe essere troppo rigida in modo da evitare che lo specchio si possa deformare. Nel tuo caso se lo specchio è spesso non dovrebbe accadere facilmente. Il secondario comunque si potrebbe deformare curvandosi sul lato lungo, quindi sarebbe sospetto il fatto che lo sbaffo fosse proprio in questa direzione, ad uno degli apici dell'ellisse. Non è difficile da verificare.
Ciao,


:shock:
ah! bene :idea: dovrei verificare bene in che punto si trova lo sbaffo nel mio neton quindi;
se riuscissi col ccd a fargli una foto ne capirei un po di più su dove si genera questo sbaffo noiso, peccato che piove di continuo da 3giorni.
se avessi un generatore di stelle artificiali sarebbe proprio il massimo! :wink:

avete altre vie discampo per eseguire l'operazione oggi pomeriggio? Altrimenti...
mi sa che me lo compro e aspetto :mrgreen:


ah!! dimenticavo!
grazie a tutti !!!

_________________
Cieli sereni Forever
Jhonny


Ottiche:
Newton ORION UK 200 F 4.5
Orion Short Tube 80/400
Montature: EQ5 motorizzata, EQ6 SkyScan PRO v 3.24
Sensore: ccd atik 16IC-S monocromatica
Accessori vari:
oculare ploss 24 mm
oculare ploss 10 mm
oculare ploss 7 mm
Oculare guida Orion Ploss 12,5 con reticolo illuminato
Collimatore laser Hotech
Laser verde Hotech Astro presenter con supporto e remote switch
Foglio Flat Field A4


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: sabato 7 febbraio 2009, 14:35 
Non connesso
Operatore Commerciale
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 9 febbraio 2006, 19:35
Messaggi: 530
Località: Carpi (MO)
Il fatto è che non so quale sistema abbiano usato per spalmare uno strato di colla che sia uniforme su tutta la superficie da incollare.
Per cui se non è uniforme il suo comportamento sarà di conseguenza agli spessori che ha la colla.
Se invece hanno utilizzato un biadesivo, il cui strato dovrebbe essere più uniforme, la cosa è ancora più rischiosa perché questi prodotti, con il tempo tendono a seccarsi e provocherebbero la caduta improvvisa del secondario.
La soluzione migliore, che è anche quella utilizzata nella maggior parte dei telescopi di una certa importanza e costruiti con cognizione, è quella di fissare il secondario con tre graffe poste a 120°.
Inoltre come già detto da un’altra parte, se il primario è fissato nella sua cella solo sul bordo e su tre punti a 120°, anche qui ci sarebbe da vedere bene il comportamento dello specchio primario.

_________________
tripletto apo 155 f. 7 a contatto
oculari clave': 5,6,8,12,16,20,25,35,45
zoom vixen 8-24; zoom hyperion 8-24
erfle 40mm, wide scan II 30mm, leica 14mm wa
pentax xl: 21-10.5-5.2, radian 3mm
prisma di Herschel 2"
canon 550d
losmandy g 11


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: sabato 7 febbraio 2009, 16:31 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 5 ottobre 2007, 7:00
Messaggi: 1899
Località: Baselga Pine' (TN) o Malga Stramaiolo
Quoto Maurizio, è vero che quasi tutti i newton commerciali usano questa soluzione, ma alle volte crea grossi problemi, in partizolare il biadesivo. Quando ho autocostruito il dobson stavo per incollare il secondario col silicone, oltre a rischiare di mandare in vacca il secondario (il silicone si attacca ovunque e quando meno te lo aspetti te lo ristrovi suilla faccia riflettente) ho capito che stavo facendo una cazz... infatti se penso a tutte le volte che ho staccato il seondario dallo spyder per fare dei lavori al focheggiatore.... fare le zanche sembra difficile ma è piu' facile di quello che sembra...


Allegati:
DSCN0053.JPG
DSCN0053.JPG [ 117.2 KiB | Osservato 408 volte ]
Top
  Profilo   WWW  
 
MessaggioInviato: sabato 7 febbraio 2009, 17:11 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 2 gennaio 2008, 9:06
Messaggi: 6502
Località: Roma
Ciao:
Cita:
se avessi un generatore di stelle artificiali sarebbe proprio il massimo!

puoi improvvisare un generatore di stelle artificiali mettendo un led (o se non cel'hai una piccola lampadina) dietro ad un oculare da 4 o 5 mm.
Naturalmente, se operi dentro casa ,dovresti porlo alla massima distanza possibile dal telescopio, e mettere probabilmente la camera CCD su una prolunga, dato che il punto di fuoco fuoriesce notevolmente dal tubo.

_________________
Fulvio Mete
_________________
Siti web:

http://www.lightfrominfinity.org

http://www.pno-astronomy.com


Top
  Profilo   WWW  
 
MessaggioInviato: sabato 7 febbraio 2009, 21:38 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 28 aprile 2008, 11:11
Messaggi: 545
Località: Cilavegna (PV)
Tipo di Astrofilo: Fotografo
devo riuscire a capire dove si crea esattamente lo sbaffo se mai poi vi posto l'immagine, appena riesco a fare qualcosa, così mi date una dritta. ok?

fulvio mete ha scritto:
Ciao:
Cita:
se avessi un generatore di stelle artificiali sarebbe proprio il massimo!

puoi improvvisare un generatore di stelle artificiali mettendo un led (o se non cel'hai una piccola lampadina) dietro ad un oculare da 4 o 5 mm.
Naturalmente, se operi dentro casa ,dovresti porlo alla massima distanza possibile dal telescopio, e mettere probabilmente la camera CCD su una prolunga, dato che il punto di fuoco fuoriesce notevolmente dal tubo.


ok per potermi calcolare la lunghezza che deve avere la prolunga, sono andato a rivangare dal libro di Walter Ferreri la formula dei punti coniugati, se ho interpretato bene dice:
conoscendo la distanza che c'è tra l'ggetto e lo specchio primario e la focale dello strumento si dovrebbe ottenere la distanza focale dove si genera limmagine:

1/p+1/q=1/f dove p è la distanza dell'oggetto, q è la distanza focale dove si crea l'immagine ed f è la distanza focale dello strmento.

quindi se ho fatto bene i calcoli si ha :
q=(f-p) / (-p f)

se ho un oggetto a 5 m, la folcale del mio trumento è di 0,75, la distanza focale dove si crea l'immagine è a 1.13 m dal primario quindi a 38 cm in più della focale dello trumento.
ragazzi sbaglio qualcosa?

grazie di nuovo a tutti! e almeno a voi cieli sereni! e buon week end!

_________________
Cieli sereni Forever
Jhonny


Ottiche:
Newton ORION UK 200 F 4.5
Orion Short Tube 80/400
Montature: EQ5 motorizzata, EQ6 SkyScan PRO v 3.24
Sensore: ccd atik 16IC-S monocromatica
Accessori vari:
oculare ploss 24 mm
oculare ploss 10 mm
oculare ploss 7 mm
Oculare guida Orion Ploss 12,5 con reticolo illuminato
Collimatore laser Hotech
Laser verde Hotech Astro presenter con supporto e remote switch
Foglio Flat Field A4


Ultima modifica di jhonny81 il domenica 8 febbraio 2009, 12:16, modificato 1 volta in totale.

Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: domenica 8 febbraio 2009, 8:58 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 3 maggio 2006, 9:07
Messaggi: 5198
Località: Savignano sul Rubicone (FC)
Tipo di Astrofilo: Visualista
jhonny81 ha scritto:
devo riuscire a capire dove si crea esattamente lo sbaffo se mai poi vi posto l'immagine, appena riesco a fare qualcosa, così mi date una dritta. ok?


Per capire almeno da quale lato si crea lo sbaffo non servono stelle artificiali o riprese fotografiche complicate per questo.
Basta fare uno startest su qualunque stella luminosa (o sulla stella artificiale).
Poi, mentre osservi l'immagine dello startest, metti una mano davanti al telescopio, da un lato a scelta. Vedrai l'ombra nera della mano nella figura della stella sfuocata.
A quel punto è immediato capire da che parte è lo sbaffo...

Fabio

_________________
Fabio Babini osserva con: Rifrattore AT80/550
http://www.sbab.it
http://www.astrofilicesena.it
http://www.astrofilirubicone.it


Top
  Profilo   WWW  
 
MessaggioInviato: domenica 8 febbraio 2009, 10:29 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 26 settembre 2008, 9:11
Messaggi: 1421
Località: Veneto
Mah, io non ho mai avuto problemi col silicone : se si fa la cosa con la giusta cura e il giusto quantitativo di silicone non penso ci possano essere problemi. Le "zanche" o "graffe" a dir si voglia, possono anche andare bene ma visto che premono proprio sul bordo del secondario non si sa mai con quanta forza stringere le viti che le trattengono sullo zoccolo.
Avete mai visto il test interferometrico di uno specchio piano? Io si, e basta premere un po con un dito sul bordo dello specchietto per vedere le frange curvarsi inesorabilmente.
Comunque, zanche o silicone, l'importante è alla fine che non si veda astigmatismo (su una stella a forte ingrandimento) dovuto all'incurvarsi del secondario.

Per quanto riguarda il problema di jhonny81 finchè non ci posta un'immagine sfuocata di una stella è difficile dare indicazioni.

_________________
Osservo con:
Dobson 450/1900, Travel-Dobson 250/1000, mini-dobson 150/600 autocostruiti



Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: domenica 8 febbraio 2009, 13:50 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 28 aprile 2008, 11:11
Messaggi: 545
Località: Cilavegna (PV)
Tipo di Astrofilo: Fotografo
dob ha scritto:
Per quanto riguarda il problema di jhonny81 finchè non ci posta un'immagine sfuocata di una stella è difficile dare indicazioni.


guarda ci ho provato, ma come dice fulvio mete mi è stato impossibile eseguire l'operazione in casa non ho una prolunga adeguata per raggiungere il punto di fuoco, purtroppo dovro aspettare il bel tempo. :cry:

_________________
Cieli sereni Forever
Jhonny


Ottiche:
Newton ORION UK 200 F 4.5
Orion Short Tube 80/400
Montature: EQ5 motorizzata, EQ6 SkyScan PRO v 3.24
Sensore: ccd atik 16IC-S monocromatica
Accessori vari:
oculare ploss 24 mm
oculare ploss 10 mm
oculare ploss 7 mm
Oculare guida Orion Ploss 12,5 con reticolo illuminato
Collimatore laser Hotech
Laser verde Hotech Astro presenter con supporto e remote switch
Foglio Flat Field A4


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: domenica 8 febbraio 2009, 16:13 
Non connesso
Operatore Commerciale
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 9 febbraio 2006, 19:35
Messaggi: 530
Località: Carpi (MO)
Infatti le zanche, come si vede anche dalla foto di zandor, non premono sullo specchio.
L’unica pressione che c’è è quella del peso del secondario per gravità.
Servono solo ad impedire al secondario di cadere sul primario.
Io penso che le forze che entrano in gioco per deformare un secondario, siano più i tensionamenti dovuti a
colle varie (che non si sa mai dove vadano ad agire), che a una leggera pressione dovuta al suo stesso peso.

_________________
tripletto apo 155 f. 7 a contatto
oculari clave': 5,6,8,12,16,20,25,35,45
zoom vixen 8-24; zoom hyperion 8-24
erfle 40mm, wide scan II 30mm, leica 14mm wa
pentax xl: 21-10.5-5.2, radian 3mm
prisma di Herschel 2"
canon 550d
losmandy g 11


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: domenica 8 febbraio 2009, 20:27 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 28 aprile 2008, 11:11
Messaggi: 545
Località: Cilavegna (PV)
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Forghieri Maurizio ha scritto:
Infatti le zanche, come si vede anche dalla foto di zandor, non premono sullo specchio.
L’unica pressione che c’è è quella del peso del secondario per gravità.
Servono solo ad impedire al secondario di cadere sul primario.
Io penso che le forze che entrano in gioco per deformare un secondario, siano più i tensionamenti dovuti a
colle varie (che non si sa mai dove vadano ad agire), che a una leggera pressione dovuta al suo stesso peso.


Concordo il discorso, ma devo verificare se dipende effetivamente da un tensionamento "se di tensionamento si tratta", al quel punto farò le dovute modifiche, spero di ricevere il vs aiuto in questo, io non ho ancora molta esperienza e sapere dove intervenire risulta alquanto difficile . cmq mi sembra assurdo che vendano un telescopio con un difetto del genere e a quanto pare non sono il solo. E' chiaro che ora io mi ci metto e ci sbatto la testa per risolvere il problema ma non mi sembra corretto.
va be... spero cmq di riuscire a fare al piu presto un immagine da mandarvi.

_________________
Cieli sereni Forever
Jhonny


Ottiche:
Newton ORION UK 200 F 4.5
Orion Short Tube 80/400
Montature: EQ5 motorizzata, EQ6 SkyScan PRO v 3.24
Sensore: ccd atik 16IC-S monocromatica
Accessori vari:
oculare ploss 24 mm
oculare ploss 10 mm
oculare ploss 7 mm
Oculare guida Orion Ploss 12,5 con reticolo illuminato
Collimatore laser Hotech
Laser verde Hotech Astro presenter con supporto e remote switch
Foglio Flat Field A4


Top
  Profilo    
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 23 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 17 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010