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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Intes Micro ALTER M715
MessaggioInviato: martedì 16 dicembre 2008, 21:04 
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Iscritto il: sabato 22 luglio 2006, 16:54
Messaggi: 78
Ciao a tutti volevo comprarmi unIntes Micro ALTER M715 (F2700 f15 D180) per fare osservazioni e riprese planetarie, le ripresele vorrei fare con una Imaging Source DMK31AU03.AS monocromatica.
La domanda sorge spontanea, qualcuno ha fatto osservazioni o riprese con questi stumenti?, eventualmente cosa mi suggerite?
La montatura che userei e una Losmandy G8 con FS2.
Saluti Ginco :)


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 Oggetto del messaggio: Re: Intes Micro ALTER M715
MessaggioInviato: martedì 16 dicembre 2008, 21:24 
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Iscritto il: domenica 7 gennaio 2007, 0:14
Messaggi: 3034
Località: Yduklin
Tipo di Astrofilo: Visualista
Ciao,
sicuramente è uno strumento votato per riprese e foto e in specialmodo pianeti.
Una focale F15 per il visuale sarà un pò buio, ma senz'altro di ottima qualità.
Io ho un mak-new russo F10 (lateralmente Intes)... e lo uso solo in visuale e se dovessi cambiare lo farei solo con um MN Intes ma F6!
Perciò se tu dovessi preferire ripresa fotografica alla visuale è un ottimo strumento.
max

_________________
note: nella vita sto imparando.


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 Oggetto del messaggio: Re: Intes Micro ALTER M715
MessaggioInviato: martedì 16 dicembre 2008, 21:43 
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Iscritto il: domenica 1 giugno 2008, 19:38
Messaggi: 1928
Località: milano
discreto strumento. Ricorda che ha dei tempi di acclimatamento un po' lunghi e non è un "peso-piuma".
Costa anche parecchio (in questo caso ti consiglio assolutamente la versione con le ottiche in Sitall e maggiore correzione).
Ti ricordo che esistono ottimi cassegrain aperti che sono anche più performanti, non si appannano, pesano meno e rendono anche di più. Ti citerei un CN212 takahashi, o la produzione nostrana (vedi Northek e Zen: il primo con costi un po' superiori ma meccaniche stratosferiche, il secondo più "famoso", con prezzi un filo più contenuti, ma non di molto, ma con meccaniche molto meno sofisticate e pregiate).
Comunque sia il Cn212 è un ottimo strumento. Puoi pensare anche al fratello "migliore" che è il Mewlon 180.
Costa MOLTO meno ed è meno pesante. E' solo difficile da collimare.
Paolo

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http://www.dark-star.it


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 Oggetto del messaggio: Re: Intes Micro ALTER M715
MessaggioInviato: mercoledì 17 dicembre 2008, 11:28 
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Iscritto il: venerdì 26 settembre 2008, 9:11
Messaggi: 1448
Località: Veneto
io ho la versione DX.
Alta correzione, ottime immagini soprattutto lunari dove con buon seeing e con la torretta binoculare è una bomba, tempi di acclimatamento lunghi ma accorciabili con la ventolina in dotazione (e ulteriormente diminuibili dirigendo un flusso d'aria contro il menisco con una ventola esterna) , peso 7Kg (lo uso su una semplice GP), focus-shift assente e questo aiuta molto quando si fuocheggia con la webcam, ostruzione 25% molto più bassa di strumenti analoghi , tiene perfettamente la collimazione col trasporto e ribaltando il tubo, maniglia sul tubo (è una grossa comodità ). Non penso proprio che un Zen pesi di meno ma potrei sbagliarmi.

_________________
Osservo con:
Dobson 450/1900, Travel-Dobson 250/1000, mini-dobson 150/600 autocostruiti



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 Oggetto del messaggio: Re: Intes Micro ALTER M715
MessaggioInviato: mercoledì 17 dicembre 2008, 13:03 
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Iscritto il: mercoledì 2 maggio 2007, 21:28
Messaggi: 6355
Io ti posso parlare bene del mewlon visto che ho il 210, il tubo che indichi era una mia scelta ma visti i già grossi problemi di acclimatamento patiti col c9,25 ho preferito andare su un tubo aperto.
Secondo me questo mak è un pò fuori mercato visto il prezzo dato che il mewlon 180 dichiara sulla carta una qualità ottica nettamente superiore, non ha il menisco che quindi non appanna e non condensa, la storia dell'acclimatamento ecc. (in questo periodo bastano poche decine di minuti, un tubo chiuso quanto tempo? 1 ora? 2? bho!).
Inoltre il mewlon è un pò meno critico come rapporto focale (f12 contro f15)... ecc. ecc.
Magari dai un'occhiata sul mio sito dove ho inserito tempo fa le impressioni sul mewlon 210, se il discorso ti interessa approfondiamo volentieri.


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 Oggetto del messaggio: Re: Intes Micro ALTER M715
MessaggioInviato: mercoledì 17 dicembre 2008, 15:38 
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Iscritto il: sabato 22 luglio 2006, 16:54
Messaggi: 78
Ciao Blackmore il tuo sito e le tue foto sono spettacolari; anch'io ho valutato il Mewlon 210 ma per la collimazione e facile da fare? e si scollima facilmente?.
Come si vedono i paryicolari sui pianeti e le stelle doppie.
Sono andato a Collecchio....... il rivenditore mi ha detto che a partire dai 200x in su batte anche gli apo da 13cm tu cosa mi sai dire?
Grazie anche a tutti gli altri che mi hanno e mi daranno suggerimenti
Saluti Ginco


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 Oggetto del messaggio: Re: Intes Micro ALTER M715
MessaggioInviato: mercoledì 17 dicembre 2008, 16:13 
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Iscritto il: domenica 26 febbraio 2006, 11:04
Messaggi: 10072
Località: Caserta (N:41° E:14°)
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Molto sinceramente: sono curioso di vedere uno di questi Intes a f/15.
Ho il modellino da 6" a f/10 e non posso che parlarne bene. L'ho collimato un anno fa e non l'ho più toccato :D e ne ha fatti di viaggi sballottato in macchina. Al pari del mio dinosauro da 14" direi che c'è un abisso sulla facilità di scollimazione di quest'ultimo. Ovviamente sto parlando di un utilizzo in alta risoluzione planetaria quindi cura maniacale della collimazione.
Se non erro il 715 ha anche una ventolina per accelerare l'acclimatamento.

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Il mio blog: https://www.astroimaging.it


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 Oggetto del messaggio: Re: Intes Micro ALTER M715
MessaggioInviato: mercoledì 17 dicembre 2008, 19:09 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 16:30
Messaggi: 867
Località: Bangkok
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Io ho avuto l'IM 715 DX e posso dire che e' un ottimo strumento. Non ho fatto confronti con altri strumenti ma parecchie foto, ne allego alcune.
Non posso che consigliarlo, anche se costa un po' caro.

Ciao
Tiziano


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 Oggetto del messaggio: Re: Intes Micro ALTER M715
MessaggioInviato: mercoledì 17 dicembre 2008, 19:50 
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Iscritto il: mercoledì 2 maggio 2007, 21:28
Messaggi: 6355
Bellissime le tue immagini come sempre Tiziano... in particolare quella di saturno con gli anelli belli aperti (sigh sigh) e con un seeing strepitoso! Un ottimo biglietto da visita per il mak Intes!
Non è facile dire cosa sia meglio finchè non lo si prova sulla propria "pelle" e magari fianco fianco. Quello che può incontrare le mie esigenze magari x te può essere pessimo.
Per molti il c9,25 è lo strumento palnetario ideale, x me è stato un supplizio che ho potuto sopportare pochi mesi. Detto questo sarei molto curioso di mettere l'occhio (e la camera...) dentro l'alter m715 per paragonarlo al mewlon. Purtroppo non conosco astrofili che lo possiedono quindi possiamo andare avanti a "congetture".
Ho visto il mak di Massimo e ne sono rimasto positivamente impressionato, sia come costruzione (è un carroarmato) che come qualità delle immagini (tel lo ricordi Max quel giove da campo felice? io si! molto bello).
I pro e i contro a mio parere:
- non avendo un menisco frontale il mewlon è un tubo aperto quindi acclimatamento molto rapido
- niente condensa interna visto che è aperto, che si verifica quando porti il tubo da dentro a fuori con forte sbalzo di temperatura (penso al periodo invernale in particolare)
- niente appannamento, ti garantisco che nemmeno al 95% di umidità il mewlon appanna (verificato sul campo, dove gli sct sono affogati insieme ai secondari dei vari newton) anche perchè i mewlon hanno l'imboccatura svasata quindi niente goccioline che penetrano dentro il tubo
- nessuna necessità di montare paraluce e/o fasce anticondensa: sulle fasce devo dire che ho avuto qualche piccolo problemino quando le usavo con gli sct perchè emettendo calore creano una piccola ma visibile turbolenza locale, che ben si nota sfocando una stella e di conseguenza non sono proprio il top per l'hires... ma d'altronde di necessità virtù: quando si appanna la lastra o il menisco l'unica è quella. Ah le fasce consumano un botto...
- quando la temperatura esterna scende il tubo aperto la può provare a inseguire, il tubo chiuso no, o meglio, è estremamente più lento
- meccanicamente non so come sia l'intes, il mewlon 210 non è esente da qualche piccolo dettaglio migliorabile, ad esempio a distanza di qualche mese d'uso comincia a venire fuori un pò di image shift, nulla di preoccupante naturalmente (il mio vecchio c8 ne avevo molto ma molto di più), il supporto del secondario (ne abbiamo discusso anche sul forum) potrebbe essere fatto in maniera più robusta (e con questo non dico sia una ciofega, anzi!), e invece di 4 spider sul 210 potevano farne 3 (come nel 180, 250, 300).
- il mewlon è un dk e la stessa takahashi dichiara che il coma è molto elevato, ai livelli di un newton f4-f5. No problem per osservazioni e ripresa di luna e pianeti ma va tenuto in conto che il campo corretto è piccolissimo per cui niente visioni deep sky a largo campo, a meno che non si trovi qualche oculare che si accoppi bene o prendere il costoso spianatore dedicato
- la collimazione in se non è particolarmente difficile in quanto segue lo stesso principio di un sct (solo il secondario è collimabile) ma deve essere fatta con estrema precisione e ad ingrandimenti molto elevati e quindi può portare via un pò di tempo in più. Sul mio ho montato le bob knobs e la tenuta della collimazione è buona, nettamente superiore a quella del mio ex c9,25 ma una collimazione perfetta e permanente è pressochè impossibile, al variare delle temperature, degli accessori usati, ecc. ecc. conviene sempre ritoccarla (questo punto lo possiamo approfondire). In ogni caso non è nulla di impossibile, basta un pò di pratica.
- ostruzione circa 32-33% per i mewlon, e per l'intes soltanto il 26%, questo è un punto a favore anche perchè il mewlon ha anche gli spider.
- il costo del mak intes è veramente elevato e non me lo spiego sinceramente. La versione normale 178f15 costa 2475 euro, il mewlon 2080 (ci ballano quasi 400 euro). Il mak certificato a 1/6 e il mewlon a 1/20. Ma addirituttra la vesione deluxe certificata 1/8 e specchi in astrositall arriva a ben 3.189.
Per quanto riguarda l'affermazione che il mewlon 210 possa battere un apo da 5 pollici dai 200x in su ci andrei con i piedi di piombo, ho un amico astrofilo che possiede un fs 128, amgari qualche prova la possiamo fare se sto meteo migliora e il seeing diventa decente.
Eh già... alla fin fine il problema numero uno rimane proprio la turbolenza.
Buona scelta, in ogni caso sono dei bellissimi tubi e dove pari pari non sbagli.
Per ogni approfondimento sono qua, ciao.


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 Oggetto del messaggio: Re: Intes Micro ALTER M715
MessaggioInviato: giovedì 18 dicembre 2008, 17:29 
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Messaggi: 5086
Località: Cisterna di Latina
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Vabbè Tiziano ha tirato fuori cose superbe anche con il Visac (ex! :wink: ), che per l'alta risoluzione non è molto adatto.

OT...Tiziano, il Visac stà bene e ora è perfettamente collimato....ti saluta! :mrgreen:
Ciao.
Gp

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SX AO-LF
Lodestar+FW+
Moravian G2 4000


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