Ok, ho appena finito di leggere.
Non sono soddisfatto.
Premetto che sono stato un assiduo lettore della rivista L'astronomia da più di dieci anni (che ho smesso di comprarla due numeri fa' perchè era diventata ormai da tempo una rivista da astronomi e non da astrofili) e che ho leggiucchiato qualche numero delle altre riviste astronomiche.
Se da un lato trovo importante la presenza della rubrica Il cielo del mese, visto che tale rivista si rivolge a tutti, neofiti e astrofili, dall'altro non mi è piaciuto affatto il modo di saltare di palo in frasca dell'articolo.
Un po' di mitologia, un po' di oggetti sparsi qua e là nelle costellazioni, mai uno strumento citato per l'osservazione, comete, sciami meteorici e così via.
Insomma abbastanza disordinato; avrei preferito (ma sono gusti personali) un lavoro più lento ma preciso su una o due costellazioni con stelle e oggetti principali relegando mitologia e excursus su oggetti del sistema solare o cielo profondo ad altre sezioni (ultimamente c'è da dire che L'Astronomia lo faceva; forse l'ultima cosa buona rimasta).
Ho trovato l'articolo sui Simpson lunghissimo (il più lungo!

) per una rivista dedicata e fuori luogo; pur amando da pazzi la serie televisiva non vi nego che a un certo punto mi sono annoiato e sono saltato all'articolo seguente.
"L'astronomia" talvolta scovava l'astronomia (perdonate il gioco di parole) nei capolavori letterari (e.g in Calvino, Leopardi, Manzoni, Dante e così via..) e ho sempre letto quegli articoli con interesse. Qui non ho trovato alcunchè di coinvolgente, ahimè.
Carino l'articolo di Cartes du Ciel (forse il migliore) ma ancora troppo poco pratico e tecnico; tante informazioni ma poche dritte informatiche; poteva essere una bella idea approfondirne con calma le varie opzioni. Un'occasione persa.
L'articolo sulla filatelia e radiotelescopi mi ha riportato (come giustamente citato da starkeeper) a L'astronomia (erano i numeri di 3-4 volte fa se non sbaglio); sono stati la ciliegina sulla torta a farmi decidere di non comprarla più (l'ho capito quando mio padre, appassionato storico e filatelico me li ha chiesti in prestito..

).
Utile l'articolo sulla fiera dell'astronomia di Forlì.
Nessun test o prova su strumenti, nessuna parte relativa ad astrofotografia, nessuna descrizione di oggetti celesti o pianeti,
Insomma, speravo anch'io qualcosa di meglio.
Non volevo essere "cattivo" ma a mio avviso una rivista che porta un nome così "impegnativo" dovrebbe rispondere a ben altre esigenze e target; e con questo primo numero ne siamo ben lontani.
Ci sarà moltissimo tempo per migliorare, ne sono convinto, ma intanto un numero siffatto non mi invoglia a sottoscrivere l'abbonamento (pur essendo economicamente vantaggioso se pensiamo che il prezzo di ogni numero sarebbe sui 2.5 €).
Cieli Sereni
Punto