Da circa un mese mi è stata regalata una testa Manfrotto 410 con movimenti micrometrici, con la quale ho mandato in pensione la Mini-Giro.
Non che la Mini-Giro non regga il C5, ma è difficile da usare ad alti ingrandimenti, soprattutto per fare osservare altre persone.
Avevo preso in considerazione come alternative la Giro III e la GSO PhD di Carinci, ma alla fine, dopo aver chiesto lumi a Deneb e dopo essermi fatto prestare la testa da dei soci dell'associazione, ho "pilotato" il regalo verso la 410.
Il motivo è soprattutto la compattezza estrema: la PhD avrebbe occupato troppo spazio nell'armadio, e pesava di più.
Inoltre in questo modo posso continuare a usare il treppiedi che già ho, eliminando il contrappeso da più di 1 Kg necessario alla Mini-Giro.
Come combinazione, la Manfrotto 410 e il C5 sono una bella coppia.
Il peso è retto bene, senza vibrazioni anche montando lo zoom Baader e il paraluce.
Dando una bottarella al treppiede, le vibrazioni si spengono in neanche 1 secondo, e sul pavimento del balcone.
Data la compattezza del C5, le manopole si raggiungono facilmente, e si insegue tranquillamente senza vibrazioni.
Fatto provare agli amici e soprattutto alla ragazza, è risultato più comodo da usare.
Unica pecca, la mancanza di movimenti frizionati. Se si sblocca il moto micrometrico su un asse, quell'asse rimane completamente libero. In azimut non è un problema, in altezza bisogna accompagnare il telescopio con l'altra mano. I movimenti permettono di muoversi abbastanza velocemente nei dintorni del bersaglio da poter fare star-hopping, ma per ora l'ho usato al 99% in città su Giove e Luna (motivo per cui ho cercato i moti micrometrici). Le manopole sembrano un po' dure, ma sono utilizzabili comodamente e azionandole non si avvertono vibrazioni fastidiose, giochi o altri problemi: merito della nota qualità meccanica Manfrotto.
Purtroppo a differenza della mini-Giro non è possibile inseguire aerei in volo o la Stazione Spaziale (anche se per la verità non sono mai riuscito a organizzarmi in tempo per puntare quest'ultima), ma non si può avere tutto dalla vita.
La utilizzo anche con il PST ed è inutile dire che con questo è addirittura granitica: non lo sente proprio.
Per altri telescopi, penso che qualcosa di più pesante o più lungo di un C5 possa diventare difficile da gestire, anche se da qualche test che sto facendo (dicesi appendere piombi al diagonale), sono abbastanza confidente che possa reggere bene anche una torretta binoculare.
Con tubi lunghi potrebbe essere un problema raggiungere le manopole.
_________________ Claudio
"Los que van con prisa, nunca ven el cielo" Gruppo Astrofili Hipparcos, Roma - http://www.hipparcos.it/ Osservo con: Principalmente con Celestron C5, binocoli vari, occhio nudo e tutto ciò che si può puntare verso il cielo.
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