1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

Il primo forum di astrofili per astrofili, nato nel 2000!
Oggi è sabato 24 gennaio 2026, 21:37

Menu

* Home
* Iscriviti
* La Bacheca
* F.A.Q.
* Cerca
* Login/Logout 

Login

Nome utente:
Password:

 Ho dimenticato la password

In Linea

Visitano il forum: Nessuno e 26 ospiti

Regolamento

regolamento

Links

*
Astrocafè

Segnala bolide
* Meteoblue.com
* Previsioni seeing
* Il Meteo.it
Help Forum
 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 26 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 20 ottobre 2008, 16:30 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: martedì 9 maggio 2006, 23:43
Messaggi: 4105
Località: Padova
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Se ho capito male io, allora spiegami tu il significato di questo paragone.
Cita:
al di là di tutto, sono lavorati a lambda/4
un po' come una Ferrari con le ruote della Gaucho Peg Perego.


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 20 ottobre 2008, 17:08 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:37
Messaggi: 11761
Località: Bergamo
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Mars e Weega, per favore. Niente scambi stile chat di accuse. Se volete chiarirvi, fatelo in privato. Qui attenetevi al discorso.

E per tornarci: secondo me, usare dei filtri corretti a un quarto non dovrebbe provocare grossi problemi perché si trovano molto vicini ai sensori e non vanno a modificare l'incidenza dei raggi. In altre parole, le aberrazioni create da un lambda/4 non riesce a modificare il percorso della luce abbastanza per farlo ricadere fuori dal pixel che colpierebbe lo stesso.
Essendo il vetro piano, tra l'altro, non amplificherebbe neanche gli errori dovuti alla deviazione di percorso imposta da vetri (o specchi) curvi.

_________________
Strumentazione
Newton TS 6" - RC 8 GSO - MN 180/1000 Skywatcher - Zen schmidt camera 250 F/3
Simak 240/1310 Zen - Konus Vista arancione (acro 80/400) - SolarAlpha 120
Vixen NEXSXD - iOptron G70
Canon 450D - Magzero 9- QHY8L- Lodestar II - Moravian G3 6300


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 20 ottobre 2008, 18:54 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: martedì 25 marzo 2008, 13:53
Messaggi: 1147
Località: brianza
Pilolli ha scritto:
[cut]
E per tornarci: secondo me, usare dei filtri corretti a un quarto non dovrebbe provocare grossi problemi perché si trovano molto vicini ai sensori e non vanno a modificare l'incidenza dei raggi.


diciamo che non modificano il fronte d'onda come se fossero messi subito a ridosso (prima o dopo) dell'obiettivo del telescopio

Pilolli ha scritto:
In altre parole, le aberrazioni create da un lambda/4 non riesce a modificare il percorso della luce abbastanza per farlo ricadere fuori dal pixel che colpierebbe lo stesso.


questo è il cardine: non è detto che questa previsione "rosea" accada. Dipende dalla distanza ccd/filtro, dalle dimensioni dei pixel e dalla "forma" della rugosità del vetro

Pilolli ha scritto:
Essendo il vetro piano, tra l'altro, non amplificherebbe neanche gli errori dovuti alla deviazione di percorso imposta da vetri (o specchi) curvi.

Il punto è che il vetro è piano entro lambda quarti.
Globalmente il vetro è dichiarato piano e a facce parallele entro 1" d'arco, ma localmente a causa delle rugosità (entro lambda quarti) non è assolutamente considerabile piano proprio a causa degli errori di lavorazione.
Esempio patologico: si potrebbe addirittura costruire un reticolo di diffrazione con zone "incise" profonde lambda quarti. Tale reticolo a questo punto potrebbe essere venduto come "vetro a facce piane parallele lucidato entro lambda quarti.

Per chiuderla con le seghe di ottica (mi riferisco a quanto ho scritto io), io ribadisco la *mia posizione personale* per cui *secondo me* un filtro ottico lavorato a lambda quarti può avere il coating migliore di questo mondo, ma non è qualitativamente dissimile da una ferrari (coating) con le ruote del gaucho (substrato in vetro)
ciao
dan


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 20 ottobre 2008, 20:21 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 1 giugno 2006, 9:04
Messaggi: 2238
Località: Valmadrera (LC)
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Bah.. In effetti occorrerebbe provarli... (Johannes Schelder lo ha fatto, credo per conto di Baader stessa, forse,

http://panther-observatory.com/Baader_LRGB.htm

).

In realtà non credo che alcuno dei filtri in commercio sia sensibilmente migliore in termini di accuratezza superficiale (o WF ??), anzi.

Da un punto di vista fotografico, tema al quale sono particolarmente sensibile, ci sono altre "insidie" di questo tipo... ad esempio la finestra di fronte al sensore ed inoltre il chip stesso, difficilmente piatto entro entro tollerance ottiche (ma qui ignoro onestamente i processi di produzione).

In principio ciò che sottolinea weega è corretto, optical path difference in primis (estremizza, per spiegare il suo concetto, quando parla di grating) ma il peso è ben lontano dall' essere drammatico a mio avviso.

Recentemente mi sono fatte domande analoghe per altri motivi (effetti del secondario piano) e con qualche tentativo di ray-tracing (sono un po' maldestro ancora...) si verifica poi che per mangiarsi il limite di diffrazione occorrono errori di superficie ben superiori .

Non è ovviamente un buon motivo per eccedere, soprattutto visto che considerati tutti i contributi che si mangiano il budget diffractrion limited (ottica principale, struttura, meccanica, effetti termici, lasciamo perdere l'aria) rimane ben poco per ciascuno di essi. Ma non sarei così categorico...ci si può accontentare tranquillamente.

Bye, paolo


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 20 ottobre 2008, 20:38 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:37
Messaggi: 11761
Località: Bergamo
Tipo di Astrofilo: Fotografo
molto interessante quel test.
In realtà, io di riflessi ne vedo ancora, soprattutto nel test "spinto" dei filtri L e C, però sono davvero trascurabili. Sembrano davvero degli ottimi filtri.

_________________
Strumentazione
Newton TS 6" - RC 8 GSO - MN 180/1000 Skywatcher - Zen schmidt camera 250 F/3
Simak 240/1310 Zen - Konus Vista arancione (acro 80/400) - SolarAlpha 120
Vixen NEXSXD - iOptron G70
Canon 450D - Magzero 9- QHY8L- Lodestar II - Moravian G3 6300


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 20 ottobre 2008, 20:59 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 1 giugno 2006, 9:04
Messaggi: 2238
Località: Valmadrera (LC)
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Si non è male... sarebbe bello vedere una prova anche su schemi ottici diversi...

.. si nota qualche riflesso nella prova col clear ma quello cui mi riferisco io (alto sx, con bollo) non è colpa dei filtri immagino.

Un salutone, paolo

_________________
... a young dingo ...
OVM Osservatorio ValMalenco ... http://www.cieloinvalmalenco.it
Gruppo Astrofili DeepSpace ... http://www.deepspace.it


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 20 ottobre 2008, 21:17 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:37
Messaggi: 11761
Località: Bergamo
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Paolo Lazzarini ha scritto:
.. si nota qualche riflesso nella prova col clear ma quello cui mi riferisco io (alto sx, con bollo) non è colpa dei filtri immagino.


Se guardi bene, si nota anche nella ripresa con l'L, ma in posizione diversa.
Cmq credo proprio che sia il filtro. Cos'altro potrebbe essere?

_________________
Strumentazione
Newton TS 6" - RC 8 GSO - MN 180/1000 Skywatcher - Zen schmidt camera 250 F/3
Simak 240/1310 Zen - Konus Vista arancione (acro 80/400) - SolarAlpha 120
Vixen NEXSXD - iOptron G70
Canon 450D - Magzero 9- QHY8L- Lodestar II - Moravian G3 6300


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 20 ottobre 2008, 21:35 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: martedì 9 maggio 2006, 23:43
Messaggi: 4105
Località: Padova
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
I riflessi di cui parlate si verificano sulle stelle sovraeposte quando si fanno pose lunghe per le nebulose, come per la fiamma?
Quindi io che faccio pianeti me ne posso fregare altamente di questa questione?


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 20 ottobre 2008, 21:46 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 1 giugno 2006, 9:04
Messaggi: 2238
Località: Valmadrera (LC)
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Gianca sono orbo... ma è proprio debole ?!?!...
... il riflesso che dico io (clear) è assai grosso e fuori fuoco (circa 200 pixel alla scala postata), dubito che sia una prima riflessione che rimbalza dal CCD sui filtri e torna indietro. C'è anche il correttore di mezzo.

Mi rimetto alla clemenza della corte.

Saluti, paolo


Ultima modifica di Paolo Lazzarini il lunedì 20 ottobre 2008, 21:57, modificato 1 volta in totale.

Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 20 ottobre 2008, 21:52 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 1 giugno 2006, 9:04
Messaggi: 2238
Località: Valmadrera (LC)
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Mars, la posa di Johannes è di 1 sec.

Se però riprendi un pianeta che ha dimensioni lineari adeguate (non in pochissimi pixel), e quindi con la focale giusta credo il problema si riduca di qualche ordine di grandezza.

Bye,p.


Top
  Profilo    
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 26 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 26 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010