Sei tu che stai continuando a sbagliare, non sai come si fanno i calcoli con le magnitudini.
ras-algehu ha scritto:
Intanto non puoi fare i conti lineari
Ma chi te l'ha detto? Quando si vuole calcolare la magnitudine complessiva della somma di più componenti, SI DEVE convertire in scala lineare! Altrimenti come faresti per esempio a sapre che mag totale fa una stella binaria di componenti pari a 4,5 e 6,1? Tanti auguri!

La formula che serve è quella che ho scritto all'inizio di pagina 2.
ras-algehu ha scritto:
e comunque se converti in scala logartimica tra 10 e 18 (comunque sbagliati)
Non ho ancora capito cosa avrei sbagliato.
ras-algehu ha scritto:
la differenza è ridicola
Non è vero, perché per passare al logaritmo bisogna guardare i rapporti e non le differenze. Se vuoi i conti coi logaritmi eccoli qui:
Poniamo che il "100" della VL diventi la magnitudine 0 di riferimento.
Il cielo da 10 vuol dire mag +2,5. (=2,5*log(100/10))
Il cielo da 50 vuol dire mag +0,75. (=2,5*log(100/50))
Un valore lineare di 28 vuol dire mag 1,38 (=2,5*log(100/28 ))
Un valore lineare di 60 vuol dire mag 0,55 (=2,5*log(100/60))
Quindi col cielo buio da 2,5 la lettura sballa di 2,5-1,38=1,12 magnitudini mente col chiaro la differenza è 0,75-0,55=0,2.
I valori di partenza erano messi alla buona ma il concetto è lo stesso e ora dovrebbe esere chiaro spero.
ras-algehu ha scritto:
Seconda cosa. Chi ti dice che la Via Lattea occupoi il 20%?
L'ho sparato a caso perché non ha importanza, qualunque peso tu dia alla ponderazione della media il risultato è sempre quello: il contributo della VL nell'alzare la media tende a 0 tanto più il cielo è chiaro.
Infatti in città non si vede, e se allo zenit ho l'orsa o il cigno la lettura è la stessa. Se io vado un po' fuori in campagna dove il cielo fa schifo comunque ma la VL inizio a intravederla non cambia niente lo stesso, mica misuro subito un salto di 2 decimi. Ecco dove sta l'assurdo (in senso matematico) del tuo ragionamento.
ras-algehu ha scritto:
Guarda che il lettore nuovo ha un campo piccolo e la Via Lattea occupa, quando sta allo zenit e lo tieni in verticale un area ben maggiore e allora anche in lineare diventa più piccola la differenza.
Altro errore madornale, è il contrario! Se punti il modello L sul cigno la sua lettura viene ancora più sballata e non hai più solo 2 decimi di differenza ma molto di più. Perché stai misurando in pratica la brillanza della VL (circa 20) e non più il cielo vuoto che magari è 21 e oltre!
Ma poi scusa, che modello hai usato?