indigo ha scritto:
Io la vedo parecchio "da informatico", e penso che gli errori andrebbero considerati nel caso peggiore. Ovvero con tutti i massimi scostamenti dalla forma ottimale allineati su un unico raggo ottico.
Mi spiego: se ho un insieme di superfici lavorate a lambda/4, vuol dire che, ragionevolmente, lambda/4 è il meglio a cui le posso lavorare, e probabilmente è il meglio a cui le posso controllare, quindi il massimo errore che avrò su ciascuna superficie sarà di lambda/4, se fosse lambda/8 probabilmente o non potrei farci nulla o non potrei rilevarlo.
Poi ovvio che se posso controllare meglio, sicuramente gli strumenti di misura superano quelli di lavorazione, e le lenti sono tonde (e gli specchi pure) e nulla vieta di ruotare i dischi per posizionarli come meglio compensano i propri errori, anzi, ben venga, ma per un discorso teorico riguardo il modo in cui si combinano gli errori, usare il caso peggiore può semplificare la comprensione di quel che si vuol dire, senza perderci nel valore della discussione stessa.
Letto ciò, ripropongo dal 3d
http://forum.astrofili.org/viewtopic.ph ... &start=135 una regolina semplificata, trovata empiricamente.
Angelo Cutolo ha scritto:
Forse (ripeto forse) ho trovato la regolina per calcolare l'errore totale (in base al n° di lenti/specchi) sul fronte d'onda. Mi rimane (se la regola è esatta) solo qualche dubbio.
Intanto la regola dovrebbe essere : [lambda/x]*RADQ[n°specchi/lenti]
Il mio dubbio a questo punto è:
-Se applico tale regola alla rifrazione, se tali lenti sono lavorate tutte a lambda/20 e l'errore sul fronte d'onda si dimezza, devo quindi considerare lambda/40?
Se si, facendo i calcoli per un doppietto (4 superfici), verrebbe fuori > [lambda/40]*RADQ[4] = 0,025*2 = 0,05 ovvero lambda/20; mentre facendo i calcoli per un tropletto (6 superfici), verrebbe fuori > [lambda/40]*RADQ[6] = 0,025*2,45 = 0,061 ovvero lambda/16,3.
-Se applico tale regola alla riflessione, se gli specchi sono lavorati tutti a lambda/20 e l'errore sul fronte d'onda si raddoppia, devo quindi considerare lambda/10?
Se si, facendo i calcoli per un cassegrain puro (2 specchi), verrebbe fuori > [lambda/10]*RADQ[2] = 0,1*1,414 = 0,141 ovvero lambda/7,1.
Ditemi se è giusto, oppure eventualmente dove o sbagliato. Grazie.