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Autore Messaggio
MessaggioInviato: giovedì 19 giugno 2008, 16:49 
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Iscritto il: mercoledì 17 ottobre 2007, 11:38
Messaggi: 11259
Mi era venuto in mente prima dello star party e ne avevo accennato.
Vogliamo fare una prova e vedere la magnitudine limite visuale dei nostri strumenti con vari ingrandimenti?
L'idea mia sarebbe questa (ma datemi anche voi suggerimenti per affinarla):
1) con lo stesso strumento (qualsiasi, riflettore, rifrattore, binocolo, ecc) facciamo un piccolo disegno di una zona intorno a un soggetto noto (per esempio galassia, planetaria, ecc) diverso a secondo dell'oculare che si usa. per esempio se una vuole fare una prova e possiede un 300mm con 50x 100x e 200x dovra fare 3 disegni i 3 campi diversi (i disegni servono solo a identificare le stelle rispetto a una atlante stellare tipo GUIDE)
Diversi campi per diversi ingrandimenti per non farsi suggestionare da quello visto con i precedenti ingrandimenti.
2) calcolare la magnitudine limite visuale a occhio nudo nella zona dove si osserva per fare un paragone con l'occhio senza strumenti. Se si usa la visione distorta (bisogna dichiararla) per la magn. lim. strumentale lo stesso si fa a occhio nudo. Per l'occhio nudo si possono usare le carte che ha Renzo nel sito (quelle che si usano per chi osserva le meteore).
3) poi ognuno va a vedere la magnitudine della stella più debole disegnata (e a questo proposito bisogna, casomai, disegnarla più di una e poi mediare per avere un'idea più precisa e con meno eorri possibili visto che quando l'occhio lavora al suo limite fà degli errori). Se qualcuno non dispone di cartine con mag. profonde se scannerizza il disegno poi ci penso io a dirvi la mag. limite per ogni ingrandimento.

Spero di essere stato chiaro (e soprattutto che interessi qualcuno). :D


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MessaggioInviato: giovedì 19 giugno 2008, 17:11 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 10:35
Messaggi: 2770
un bel campo di prova potrebbero essere i dintorni di M57.
Si parte dalla stellina di 12,5-13 li' vicino.............poi fino alla 16 e oltre!

C'era un disegno delle stelline limite postato da mauro dalio nel topic del seeing mi sembra.

Pero' qua niente occhio nudo cavolo........ e le pleiadi sono ancora lontane!!

altrimenti ci sarebbe sadr..
buona idea?? :D


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MessaggioInviato: giovedì 19 giugno 2008, 17:33 
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Iscritto il: mercoledì 17 ottobre 2007, 11:38
Messaggi: 11259
Vale75 ha scritto:
un bel campo di prova potrebbero essere i dintorni di M57.
Si parte dalla stellina di 12,5-13 li' vicino.............poi fino alla 16 e oltre!

C'era un disegno delle stelline limite postato da mauro dalio nel topic del seeing mi sembra.

Pero' qua niente occhio nudo cavolo........ e le pleiadi sono ancora lontane!!

altrimenti ci sarebbe sadr..
buona idea?? :D

M57 forse per alcuni conoscono troppo bene a memorai la mag. limite. Per quello non c'è problema in una qualsiasi zona di cielo, tramite guide (o altri programmi) si possono vedere stelle fino alla 16 e oltre con valori decenti, come precisione. Però ci sono tanti altri oggetti e comunuqe un raffronto con quello che si vede a occhio nudo bisogna farlo per capire le condizioni di cielo con cui uno osserva.
Basta andare al sito di Renzo e vedere una cartina e controllare e contare le stelle in una determinata zona di cielo (c'è ne sono sparse per tutto il cielo). :wink:


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MessaggioInviato: giovedì 19 giugno 2008, 23:45 
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MessaggioInviato: venerdì 20 giugno 2008, 3:30 
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Iscritto il: lunedì 20 febbraio 2006, 2:22
Messaggi: 344
Località: Torino
Tipo di Astrofilo: Visualista
Su "Observing Handbook and Catalogue of Deep-Sky Objects" di Luginbuhl & Skiff (Cambridge University Press), bel testo con centinaia di descrizioni di oggetti deboli, ci sono anche alcune foto di ammassi aperti riportanti la magnitudine visuale di molte componenti. Anni fa, ad un campo estivo, l'avevamo usato appunto per calcolare la magnitudine limite a vari ingrandimenti e con strumenti differenti. Molto comodo e preciso.

Salutoni :)

Alessandro

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Una bella nottata limpida, l'occhio al telescopio, la pipa accesa, che si vuole di più dalla vita?


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MessaggioInviato: sabato 21 giugno 2008, 11:15 
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Iscritto il: mercoledì 17 ottobre 2007, 11:38
Messaggi: 11259
Invece di proporre zone gia fin troppo conosciute vorrei dare 5 campi diversi da usare a vari ingrandimenti per fare questa prova. Allora qualcuno ci sta?


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MessaggioInviato: sabato 21 giugno 2008, 11:43 
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Iscritto il: lunedì 20 febbraio 2006, 2:22
Messaggi: 344
Località: Torino
Tipo di Astrofilo: Visualista
Ciao, la prova dovrebbe essere interessante anche peché sono davvero curioso di sapere quanto ci perde il mio 30 dalla città se raffrontato al Meade SC 8 pollici che userò fra un paio di settimane in montagna durante il campo estivo.
Solo mi permetterei di insistere sull'uso delle foto di cui sopra, non sono ammassi molto conosciuti e riportano magnitudini affidabili ed inoltre il tutto è molto più comodo e veloce, non comporta il disegno ma solo identificare la stella più debole ancora visibile.
Se vuoi ti faccio la scansione di una pagina e te la invio privatamene.

Salutoni :)

Alessandro

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MessaggioInviato: sabato 21 giugno 2008, 14:15 
[Rimosso come da richiesta del proprietario del messaggio]


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MessaggioInviato: sabato 21 giugno 2008, 14:56 
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Iscritto il: lunedì 20 febbraio 2006, 2:22
Messaggi: 344
Località: Torino
Tipo di Astrofilo: Visualista
E' il 26° campo estivo del Gruppo Herschel di Torino (ex campo Sezione Cielo Profondo UAI). Si tiene regolarmente ogni anno al rifugio Balma a 1900 metri di quota nel cuneese e precisamente vicino alla località sciistica di Prato Nevoso. Ottima astronomia e anche gastronomia! :P

Gli amassi proposti sono arcisicuri come magnitudini perché sono quelli dove vengono tarati i fotometri fotoelettrici per fotometria UBVRI.
Eviterei stelle in nebulosità perché questa potrebbe rendere più difficoltosa e meno valutabile la prova, meglio un campo dove le stelle sono poste sul nero del fondo cielo no?

Ciao

Alessandro

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MessaggioInviato: sabato 21 giugno 2008, 15:49 
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Iscritto il: mercoledì 17 ottobre 2007, 11:38
Messaggi: 11259
abtf ha scritto:
E' il 26° campo estivo del Gruppo Herschel di Torino (ex campo Sezione Cielo Profondo UAI). Si tiene regolarmente ogni anno al rifugio Balma a 1900 metri di quota nel cuneese e precisamente vicino alla località sciistica di Prato Nevoso. Ottima astronomia e anche gastronomia! :P

Gli amassi proposti sono arcisicuri come magnitudini perché sono quelli dove vengono tarati i fotometri fotoelettrici per fotometria UBVRI.
Eviterei stelle in nebulosità perché questa potrebbe rendere più difficoltosa e meno valutabile la prova, meglio un campo dove le stelle sono poste sul nero del fondo cielo no?

Ciao

Alessandro


Allora ripeto che forse mi sono spiegato male.
NON bisogna controllare le stelle NELL'OGGETTO ma intorno, l'oggetto serve solo a identificare il campo con sicurezza e anche l'orientazione. L'ammasso aperto è la cosa peggiore (se vuoi c'è l'ho anch'io la fotometria differenziata di oltre 50 ammassi aperti nella via lattea dell'emisfero nord) perchè voglio vedere in una ammuccchiata di stelle come fai a riconoscerle e disegnarle perfettamente per poi rintracciarle (A POSTERIORI!) sulla cartina! :roll:
A me non interessa dentro l'oggetto, come dicevo prima, ma solo intorno in modo che uno non conosca a memoria ( o possa ricordarsela) la posizione delle stelle. Le disegna con l'orientazione giusta e poi le controlla (o se volete le faccio io) su un atlante. E inutile scomodare cataloghi fotometrici tanto con la poca precisione dell'occhio è esagerato. :wink:


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