Mi era venuto in mente prima dello star party e ne avevo accennato.
Vogliamo fare una prova e vedere la magnitudine limite visuale dei nostri strumenti con vari ingrandimenti?
L'idea mia sarebbe questa (ma datemi anche voi suggerimenti per affinarla):
1) con lo stesso strumento (qualsiasi, riflettore, rifrattore, binocolo, ecc) facciamo un piccolo disegno di una zona intorno a un soggetto noto (per esempio galassia, planetaria, ecc) diverso a secondo dell'oculare che si usa. per esempio se una vuole fare una prova e possiede un 300mm con 50x 100x e 200x dovra fare 3 disegni i 3 campi diversi (i disegni servono solo a identificare le stelle rispetto a una atlante stellare tipo GUIDE)
Diversi campi per diversi ingrandimenti per non farsi suggestionare da quello visto con i precedenti ingrandimenti.
2) calcolare la magnitudine limite visuale a occhio nudo nella zona dove si osserva per fare un paragone con l'occhio senza strumenti. Se si usa la visione distorta (bisogna dichiararla) per la magn. lim. strumentale lo stesso si fa a occhio nudo. Per l'occhio nudo si possono usare le carte che ha Renzo nel sito (quelle che si usano per chi osserva le meteore).
3) poi ognuno va a vedere la magnitudine della stella più debole disegnata (e a questo proposito bisogna, casomai, disegnarla più di una e poi mediare per avere un'idea più precisa e con meno eorri possibili visto che quando l'occhio lavora al suo limite fà degli errori). Se qualcuno non dispone di cartine con mag. profonde se scannerizza il disegno poi ci penso io a dirvi la mag. limite per ogni ingrandimento.
Spero di essere stato chiaro (e soprattutto che interessi qualcuno).
