Scusa, avevo aggiunto anche questo di seguito, no credevo leggessi "in diretta" per chiarezza lo taglio e lo riporto qui:
Dal solito luogo quest'inverno abbiamo osservato Marte con il 10" diaframmato (da quelche parte c'è anche il topic dove l'avevo raccontato) e il 100ED, l'immagine del rifrattore era più dettagliata, incisa e i colori meno slavati.
L'eperienza di Torre Luciana invece ti assicuro che mi colpì molto, Giove era basso sull'orizzonte e nell'Acro da 120 non era granchè, ma qualcosa si vedeva, accostato l'occhio fiducioso ad un Sc da 10" ho visto solo un palla piuttosto confusa.... sicuramente con il pianeta alto nel cielo e un buon seeing l'sc da 10" avrebbe mostrato immagini degne della Nasa ma a volte significa dover aspettare mesi o anni per poter osservare in quelle condizioni.
La mia esperienza pratica mi ha insegnato che:
-In condizioni di seeing non ottimale, che per i luoghi da dove osservo sono le condizioni medie, l'apertura minore è più sfruttabile.
-A parità di apertura i rifrattori hanno una resa migliore degli strumenti ostruiti (parlo di strumenti amatoriali, Newton, Mak e Sc).
-Tra i rifrattori gli strumenti apocromatici e gli ED reggono meglio gli ingrandimenti maggiori rispetto agli acromatici con rapporti focali più corti di quelli previsti dalla teoria.
-Gli strumenti ostruiti diaframmati per sfruttare l'apertura libera migliorano le loro prestazioni nelle condizioni di cui sopra, ma per ottenere gli stessi diametri devo usare strumenti molto più grandie meno maneggevoli che è molto più complicato e costoso dotare di inseguimento motorizzato.
Fino ad oggi tutte le esperienze osservative che ho avuto hanno coinciso quasi totalmente con quanto riportato in questa tabella tratta dal "Libro dei Telescopi" di W.Ferreri che ritengo molto utile tenere presente
http://forum.astrofili.org/userpix/913_Tabella_confronto_telescopi_3.jpg
interessante notare come i riflettori non ostruiti (quale credo si possano considerare anche i riflettori con diaframma dell'apertura libera) non sinao ritenuti equivalenti ai rifrattori di pari apertura.
Per questi motivi ho un dob da 10", un ED da 100 su una Vixen Porta e una acro da 127 su una Eq5 che uso senza problemi nè pregiudizi scegliendo di volta in volta lo strumento che mi crea meno problemi e che mi dà più soddisfazioni; non ho la pretesa di dire che sia la scelta migliore per tutti, dico solo che, ad oggi, lo è per me, magari se ne riparla tra un pò e ci stà che abbia trovato altre soluzioni, io non cerco la verità assoluto, voglio solo godere dello spettacolo dell'universo.