Ierisera (anzi stamattina perchè erano quasi le 3 ) ci trovavamo ad osservare dal nostro solito posto a 700mt sull'Appennino ToscoRomagnolo, ovviamente la chiusura della sessione è stata tutta per il Re dell'Olimpo, i due strumenti a disposizione erano un Dobson da 10" f5 GSO e un rifrattore acromatico da 5" f9 RKS , entrambi con la torretta binoculare, la percezione dei colori delle bande e della tridimensionalità del globo era superiore nello strumento a lenti, ma soprattutto la reazione alla turbolenza dei due strumenti era la più percepibile: a tratti folate di aria caldissima, profumata di ginestra, saliva dalla valle mentre una brezza fresca e tesa sfiorava i crinali, in tali condizioni nel rifrattore si notava che l'aria era instabile (che c'era tempesta per dirlo prendendo in prestito la metafora di massimilianolattanzi in un altro topic ) ma il doppietto fendeva bene le onde e teneva la rotta, il newton da parte sua mostrava un'immagine più luminosa ma meno contrastata e più slavata e soprattutto più deteriorata dalla turbolenza, il diametro esattamente doppio che aveva bastonato la lente tutta la sera nell'osservazione delle galassie e aveva ottenuto un pareggio nell'osservazione delle planetarie più luminose (tipo m27e m57) , subiva la riscossa del doppietto nell'osservazione planetaria... magari potevamo provare a diaframmare il newton, accorgimento che altre sere aveva dato buoni risultati, ma ormai la stanchezza ci aveva vinto e abbiamo chiuso lì.
Il nostro pensiero comune (eravamo in due) è stato che si può fare di tutto con qualsiasi strumento, ma se lo fai con lo strumento più adatto (tra quelli di cui si dispone) è meglio
Per la cronaca: il rifrattore RKS 127/1140 mm si è mostrato essere un ottimo strumento, sicuramente migliore del seppur onesto 120/1000 Skywatcher che avevo prima, magari se c'è qualcuno che ama le lenti ed è alla ricerca di un tuttofare che regga bene fino a 200x e ha già una montatura eq5, gli consiglieri di approfittare dei quegli RKS 127/1140 che si trovano in giro praticamente svenduti, hanno un fuocheggiatore a cremagliera non eccelso, ma con un oretta di lavoro si riesce a metterlo in condizioni di funzionare degnamente.