La serata è iniziata verso le 21.30 con un cielo da 20.58 (mag 5.8 ) e si è conclusa alle 1.30 con un cielo da 21.09 (mag. 6.1 ) che si stava annuvolando.
Totale assenza (o quasi...) di umidità, buona trasparenza ma appunto seeing non ottimo (dai, non era proprio uno schifo...).
Ma si sapeva che c'erano correnti in alta quota...
La prova Scopos, col barilotto da 31.8, è stata molto approssimativa per via dell'impossibilità di bilanciamento sulla GiroMini.
La prossima volta si proverà sulla Porta.
Del resto, anche se in precario equilibrio, l'Ethos su un 66/400 restituisce 30 ingrandimenti, gestibili anche senza montatura, a mo' di cannocchiale...
quindi la mia impressione è rimasta quella: un "bananismo" da warp in Star Trek.
Probabilmente fra Scopos ed Ethos non c'è "feeling"...
tutto qui.
Sugli altri strumenti invece ha fatto il suo dovere, anzi, di più:
vedere tutte e tre le galassie del Leone a 117 ingrandimenti con attorno ancora un mucchio di spazio è uno spettacolo indicibile!
Debbo essere però sincero:
400 euro li vale tutti, 700 secondo me no, anche perchè tutto quel campo li l'occhio non riesce a sfruttarlo, e pagare tutti quei soldi per avere una "impressione" con la coda dell'occhio mi sembra non valga la candela.
Infatti c'è una precisazione da fare:
si è parlato in giro di parallasse dell'Ethos e di difficoltà nell'abituarsi alla "strana" estrazione pupillare, ma si tratta di una grossa "svista":
il fatto è che il campo inquadrato è mooolto più ampio del "buco" in cui si guarda, e quindi ci si deve abituare a "dove guardare", e non alla posizione dell'occhio come per gli oculari parallattici.
Per cercare di spiegarmi: guardare in un Ethos è come guardare dentro ad una boccia con un foro rotondo sopra:
se guardi dritto vedi il fondo, se guardi "di sbieco" vedi la pareti della sfera...
Ma comunque almeno il 350 di Zandor era a posto, ed è stato proprio un bel guardare usarlo.
PS: oltre a 2 collimatori laser scarichi ed uno con un raggio grosso quanto un cocomero, si sono pure scaricate le batterie del Telrad...
ora, immaginatevi "guidare" un 20" senza cercatore...
è come guidare una macchina senza il volante...
si, Stargazer era un "pochino" incazzatello...
PPS: il piccolo Scopos ha colpito ancora:
vedere la Sombrero, anche se ancor bassa nell'inquinamento, seppur solo come una piccolissima diafana nebbiolina, appena percepibile, con un "misero" 66 è stata una bella soddisfazione...
