Un alieno fra le planetarie, sia di aspetto che di caratteristiche...Abell 14 è veramente un alieno!
Questa planetaria è sempre sta un mio pallino, per anni, infatti, mi ci sono avvicinato senza però avere la possibilità di fare qualche ripresa, sia per le sue ridotte dimensioni (lunghezza massima 40") sia per la magnitudine di 17.50 che la rendono un oggetto molto ostico.
Ma perchè cotanto interesse? Diamo un occhiata alla mia ripresa di questo inverno:
Abell 14Nulla di speciale come estetica...la ripresa è stata un salto ad ostacoli a causa delle condizioni meteo e di continue interruzioni per l'arrivo di nubi, più di una volta non ho potuto neanche iniziare, insomma tutta la seconda metà di dicembre se andata solo per questa planetaria!
Come potete vedere ha un aspetto molto curioso oltre al fatto che è molto più "brillante" in NII che in Ha e addirittura in OIII è quasi invisibile...interessante direi! Anche la morfologia è curiosa in quanto rispetta un alto livello di simmetria.
Questo interessante oggetto non frega veramente a nessuno, sia agli astrofili (a parte qualche rara eccezione, vero Valter

) ma sopratutto hai professionisti, infatti non sono ancora stati condotti studi e non c'è davvero nulla in merito!!! Un vero peccato...non so che darei per dare un'occhiata con l'HST!
L'unica immagine ad alta risoluzione disponibile è questa:
Abell 14 - immagine professionaleMa che diavolo di nebulosa si tratta??? Come potete vedere è costituita da due coppie di anelli simmetrici e concentrici il cui centro di simmetria è la stella...ma perchè l'OIII manca quasi del tutto??
Il fatto che sia molto brillante in NII è un indizio importante in quanto ci dice che la nebulosa in passato è stata irradiata da raggi UV energetici e quello che vediamo è in prevalenza solo ricombinazione elettronica e quindi luce di fluorescenza...quindi potrebbe trattarsi di una cosiddetta "born-again" cioè un oggetto post-AGB (riferito alla stella centrale) che a causa di un flash dell'elio ritorna dal suo percorso di nana bianca alla zona delle giganti AGB...la cosa potrebbe essere plausibile visto che attualmente non c'è alcuna sorgente sufficiente a ionizzare i gas (ed quindi ecco lo scarsa emissione OIII).
Ma la forma così strana?? Bel dilemma che potrebbe avere una soluzione se si considerasse il nucleo di Abell 14 binario...ed infatti il nucleo è binario!!
Tempo fa scrissi un articolino sulla presenza di strutture anulari, dopo la scoperta di anelli attorno a NGC 1514, magari ci potete fare un salto per considerare una possibile ipotesi:
Gli anelli di NGC 1514Tornando a questioni più astrofotografiche vi invito anche a dare un'occhiata ad una ripresa che ho realizzato nel 2011 che qui non postai; ero alle prime armi con l'AO ed ancora bestemmiavo per farla rigare dritto! L'immagine soffre di tempi di esposizione più ridotti e quindi un tempo di integrazione complessivo minore ed è stata ottenuta con i due filtri Ha e OIII a banda più larga (i Baader) con un verde sintetico. Il confronto è interessante perchè ci permette di vedere, in condizioni di ripresa simili, quanta differenza ci possa essere fra le due serie di filtri. La cosa che si nota molto è la differenza della luminosità delle stelle e il migliore distacco della planetaria dal fondo cielo con in filtri a banda più stretta ovviamente. Nota: il filtro Ha da 7 nm include anche l'emissione NII.
Abell 14 del 2011Cmq la vicenda su Abell 14 non finisce qui e il prossimo inverno ho intenzione di integrare ancora più segnale per tentare di evidenziare ancora meglio le strutture interne della planetaria. Il potenziale c'è e la partenza sembra promettente!
