Ri-Ciao a tutti, e grazie dei commenti,
Piccola premessa:
Ho passato quattro splendide notti al Colle dell'Agnello, usando in parallelo il nuovo "bestione", l'ODK 12"
(di cui sono entusiasta) e il tele Nikon 300 f/2,8. Come sensori spostavo tra le due ottiche la 5D baaderizzata e la SBIG 11k
Prima di tutto, doverosa immagine del setup (si vede il telescopio di guida ma non il Nikon che è nascosto
dall'ODK).
http://www.astrobin.com/19310/E la IC 1848 (e parte della IC1805) ripresa con il tele.
http://www.astrobin.com/19309/L'inquadratura è brutta perché a causa del montaggio non avevo libertà di spostare il tele, e l'ODK stava
riprendendo la nebulosa al centro a colori con la 5D.
Vengo a rispondere a ciascuno:
@Alex: Con una volgarissima Toucam Pro, AstroArt 5, connessione seriale alla GM2000 (tramite convertitore USB-ser da 10 eruo) e un Vixen 60/700 che si vede nella foto del setup. Ho anche una lussuosa Lodestar, che però ha pensato bene di morire pochi giorni prima di partire! Me l'hanno riparata in fretta e in garanzia, ma non in tempo per l'uscita. Da qui la soluzione "di emergenza".
@Luciano & Nicola: Il fok fornito da Orion Optics UK
adesso è quelle che vedi (un Baader solido e senza fronzoli). Adatto allo strumento, direi, mentre quello che davano fino a qualche mese fa, fatto da loro, aveva cattiva nomea. Non mi ha dato problemi di scivolamento nemmeno allo zenit e con attaccata la 11k, che pesa 2,5Kg. Quindi direi promosso a pieni voti.
Circa lo strumento è di base un DALL-KIRKHAM (vedetevi la voce wiki per la storia). E' una delle infinite varianti del Cassegrain, con due specchi sferici e un campo corretto miserrimo. Qui interviene la "O" della sigla ODK (
Optimized Dall Kirkham). I nostri bravi scolatori di birra della Orion Optics UK hanno messo un bel tripletto (lenti da circa 70 mm di diametro) nella culatta, a 200 mm circa dal fuoco. Detto tripletto spiana e corregge il campo molto bene. Unico neo, risulta inutilizzabile qualsiasi riduttore di focale, a meno di non farselo fare su misura. La focale è quindi 2 metri fissa.
Dai miei test, ancora parziali ma certo significativi, lo strumento è molto valido in visuale (nonostante l'imponente ostruzione, vicina a 0,4 e le razze dello spider spesse un dito!) ed eccellente per fotografia, e ha vantaggi non da poco sul "cugino nobile" RC
1) Collimazione: zic, zac, come un C8. Solo sul secondario che ha le solite tre brugoline. Tempo due minuti (con qualcuno che ti aiuta, oppure guardando nel PC l'immagine raccolta da una webcam). Il secondario è sferico, quindi una volta collimato meccanicamente hai finito. Sull'RC il secondario ha un suo asse previlegiato (è iperbolico) quindi lacrime e sangue ogni volta... come ben sa ogni utente di RC. Questo è stato il motivo principale della mia scelta (ero partito con l'idea di prendere un RC).
2) campo corretto imponente (il costruttore dichiara stelle da meno di 10 micron a 25 mm dall'asse, e direi che è vero). La correzione cromatica è virtualmente perfetta (tipico degli specchi; il gruppo correttore è apo e troppo vicino al fuoco per dare problemi).
3) Tolleranza alla scollimazione (vedi punto 1... con l'RC se sei fuori di un puffogrado devi collimare).
E poi due punti specifici della Orion Optics UK
4) Leggerezza e compattezza. Col tubo in carbonio pesa appena 19 Kg, fok e anelli inclusi!!
5) Ho chiesto uno specchio "premium" (sovrapprezzo irrilevante) e ho avuto un primario con strehl ratio di 0,992 (!!!!), con certificato interferometrico Zygo. In notti di seeing dignitoso, da Milano ho separato facilmente doppie da 0,8". Sui pianeti invece le razze "antiproiettile" producono quattro "raggi" micidiali... beh, non si può avere tutto.
Curiosità, il "fronte" del telescopio (anello frontale e spider) è lavorato dal pieno!! Non so se per maggior rigidezza (il tubo è in carbonio) o perché hanno bevuto troppa birra.
Quindi sono molto contento, nonostante sul mio conto in banca ci sia una bella uscita di 8400 cucuzze (tubo premium, fok, anello e 2 piastre losmandy).
@Nicola. Verrò allo SP solo se meteo positivo e solo sabato sera (ci porto mia figlia di 10 anni, al suo "battesimo" astronomico). Ma se riesco porto anche l'ODK.
@Pering: Segnale ce ne è a palate... sono io una capra a elaborare! La striscia verticale è una colonna fallata del CCD, che ancora non ho imparato bene a far sparire in elaborazione. Comunque, nella mia esperienza, meglio riprendere in 1x1 e binnare dopo (io su astrobin metto immagini al 50%, che equivale a binnare 2x2 in ripresa). Ma la questione non è banale.
Cieli sereni a tutti.
Luigi