Ciao, quello dei flat sintetici non è propriamente un argomento semplice od univoco da affrontare. La tecnica da te utilizzata non è corretta in quanto genera solamente una moltiplicazione dei livelli "bassi" di istogramma ma di fatto non corregge le differenze per le quali è necessaria una operazione di "divisione". Esistono numerosi softwarini gratuiti tipo ABE (automatic background estractor) che aiutano ma che non sono sempre risolutivi. Nebulosità estremamente diffuse o tenui, viraggi di colore reali esistenti nell'immagine (tipo arrossamenti da polveri, nebulosità di flusso ecc.), sono tutti fattori che "ingannano" questi software e danno risultati falsati. Una tecnica che non è troppo complessa e permette un certo controllo è la seguente: duplica l'immagine ed effettua successivi filtri "dust and scratches" (polvere e graffi), i settaggi vanno un pò valutati in base alla scala d'immagine utilizzata. E' possibile effettuarne anche più di uno in modo meno aggressivo. Tale filtro servirà ad eliminare la gran parte delle stelle e dei dettagli, lasciando solamente gli "aloni" più significativi e una luminosità diffusa del soggetto ripreso. A questo punto è necessario utilizzare lo strumento di clonazione per eliminare gli aloni delle stelle più grandi e tutte le parti relative al soggetto astronomico. Bisogna tentare diutilizzare come zona di clonazione, un'area il più possibile vicina agli elementi da "cancellare" cercando di capire qual'è la parte di "fondocielo" da utilizzare che sia libera da parti interessanti del soggetto. A questo punto si sarà ottenuto un frame libero dalle stelle e dal "soggetto inquadrato" su cui effettuare due o tre passate di filtro di "gaussian blur" (controllo sfocatura). I valori di tale sfocatura andranno anch'essi valutati rispetto alla scala di immagine utilizzata ma non dovranno essere troppo ampi, il loro scopo e solo di rendere più "regolari" i passaggi di tono. a questo punto si può utilizzare l'immagine ottenuta coma flat. Per utilizzarla basta metterla sopra l'immagine impostando il layer nella modalita "difference" (differenza) ed il gioco è fatto. E' ovviamente possibile regolare la trasparenza (in questo caso la quantità di intervento del livello di flat) con lo slider della percentuale. Di solito il risultato iniziale appare sempre troppo scuro, ma è abbastanza "corretto", il trucco sta nell'utilizzare un'altro layer intermedio vuoto che andremo a riempire con il colore del fondocielo (quindi relativi livelli rgb tipo 20,20,20 oppure se si vuole un fondo leggermente blu 20,22,25 ecc.) anch'esso messo in differenza. Inizialmente con il flat sopra, il colore di fondocielo sotto e l'immagine da correggere come sfondo, il risultato apparirà strano, ma niente paura, basta unire il livello di flat con il fondocielo con "merge down" (unisci sotto) et voilà, l'immagine è "corretta". Ovviamente è sempre possibile fare aggiustamenti ma, teniamo presente, è sempre un "rimedio ultimo". Spero di essere stato comprensibile e/o utile.
Ciao da JOE
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