Danilo Pivato ha scritto:
...se effettivamente val la pena sobbarcarsi 150kg di attrezzatura, e accessori annessi,
...
Tuttavia, ritrovare il piacere di contemplare una volta stellata, più o meno
scura, (Skyline sud della postazione Le Cesarelle:
Ciao Danilo
Sul "sobbarcarsi" non so dirti, da quando ho smesso di occuparmi di imaging per diventare un visualista a tempo pieno il problema per me non si pone. Sono
obbligato a spostarmi, e neanche di poco.
Per dire, il "più o meno scura" di Tolfa per me rimane al di sotto della soglia di accettabilità. L'IL delle zone di cielo che con 30 sec. di posa appaiono scure è ancora notevole. L'imaging consente di abbatterlo, l'occhio no.
Sono reduce da due nottate osservative consecutive effettuate facendo base alla Giannella (Orbetello), una in prossimità di Scansano e l'altra sulla cima dell'Argentario, ebbene ad occhio nudo i due cieli apparivano poco diversi, ma all'osservazione telescopica le parti esterne di M51 risaltavano se osservate dal primo sito, mentre dal secondo sparivano completamente. Per non parlare del Virgo cluster che da entrambi mostrava solo pallidi fiocchetti persi nella lattiginosità (IL localizzato in direz. nord ovest: Grosseto).
La cosa che trovo più terribile è che ci stiamo lentamente abituando a questo degrado, al punto che non so più quanti astrofili abbiano mai avuto l'esperienza di un cielo non inquinato. Io ne ho collezionate tre, in quarantacinque anni di vita: una con un 8" nel 1996 dal monte Nerone nelle Marche (il centro del Virgo cluster era una cosa pazzesca, non ancora replicata nonostante i 4" in più sul diametro del mio strumento attuale), un'altra dal Sudafrica ed una terza dalle Canarie (in entrambe avevo solo un binocolo 10x50).
Sono contento che almeno voi fotografi riusciate a "bypassare" il problema, ma resta il fatto che ormai l'uomo della strada, per non parlare degli astrofili meno esperti, non sa più nemmeno cosa sia un cielo stellato. Ieri sera ero in bici sull'Appia Antica con una ragazza che pensava di organizzare una passeggiata serale con osservazione del cielo da quelle parti. Io le ho detto, molto brutalmente, che a meno di 100km da Roma era tempo sprecato...