Francesco Antonucci ha scritto:
le motivazioni sono diverse e probabilmente nascono tutte dagli esempi posti alla base di alcuni algoritmi. Spesso si tratta di grandi riprese dalle quali possono nascere grandi performance e si può essere indotti a credere che il grande risultato sia nella procedura e non nel dato a disposizione; spingere un motore oltre le proprie possibilità non giova alla causa. Tutorials troppo d'effetto per l'astroimager generico.
Francesco
Su questo sono assolutamente d'accordo, infatti non trovo molto utili i tutorial ufficiali sul sito del software che sono fatti su immagini tutto tranne che amatoriali!
Ecco perchè sul mio sito sto mettendo immagini non proprio bellissime, ma che mi sono servite a farmi le ossa. Difatti sono convinto che si può dire di essere bravi quando si parte da immagini così così e magari si tira fuori una buona immagine finale, non quando si parte da immagini eccellenti e si tirano fuori risultati eccellenti!
E per farlo si deve affrontare una curva di apprendimento, che è in salita e non finisce mai
Solo che con photoshop hai qualche spinta grazie al materiale che si trova in rete, mentre con PI la spinta te la devi dare da solo!
Per quanto riguarda l'entropia, mi tengo ben lontano da tutto ciò, quindi passo

(anche perchè altrimenti andiamo OT

)
Comunque vorrei dire a Marco di non scoraggiarsi e continuare con PI, è una strada lunga ma efficace!
Emanuele.