|
Approssimando si può dire che le galassie come le stelle emettono luce su tutto lo spettro visibile.
Ad esempio il Sole dallo spazio è di color bianco poichè la sua emissione di luce è su tutto lo spettro visibile ed il risultato è una luce bianca ("somma" di tutti i colori). Noi dalla Terra lo vediamo giallo a causa delle interazioni fra le sue onde elettromagnetiche e gli atomi presenti in atmosfera, il cielo è azzurro per conseguenza, infatti "mischiando" giallo (del Sole) ed azzurro (del cielo) si ritorna al bianco che si vede dallo spazio.
Un filtro grazie ai suoi trattamenti multistrato riflette alcune frequenze per lasciarne passare altre. Quando si utilizza l'astronomik UHC-E si elidono frequenze su cui emettono galassie e stelle e quindi si perde parte della loro informazione.
Il discorso ora diventa una bilancia, poichè l'inquinamento luminoso degrada la qualità delle nostre osservazioni ma se noi eliminiamo una fetta di IL eliminiamo anche una fetta d'informazione che ci invia la galassia/stella, da qui non si scappa.
Quindi la domanda sorge spontanea: è comunque preferibile rinunciare a questa fetta di luce ?
La risposta è dipende ! se ad esempio il nostro inquinamento luminoso è centrato sulle frequenze di taglio del nostro filtro allora è probabile avere un vantaggio, ma se l'inquinamento è centrato su tutto lo spettro visibile (o in gran parte di esso come purtroppo è oggi per la maggiore) allora anche eliminando quella fetta di luce non si avrebbero vantaggi.
Se io ho una torta interamente al cioccolato e la panna è solo su una parte di questa allora posso semplicemente levare la fetta che ha la panna sopra se questa non mi piace (panna=IL). Ma se la panna è su tutta la torta posso levare tutte le fette che voglio che non riuscirò mai ad avere solo cioccolato (cioccolato=galassia).
Insomma vi sconsiglio di acquistare un filtro per le galassie, conosco chi possiede il Galaxy della Omega che è progettato persino meglio per questo scopo ed i vantaggi non valgono spesso i soldi spesi. Tenete presente poi che la recensione parla di Andromeda che ha un nucleo piuttosto luminoso, le altre galassie, più lontane, non sono così, anzi !
ciao
_________________ Dobson RP Astro Phoenix 16" equipaggiato con TS SWA 38mm 70°, ES 24mm 82°, ES 14mm 82°, Televue Ethos 8mm 100°, Astronomik 2" UHC, torretta Baader Maxbright con correttore di coma+tiraggio da 1.7x e coppia di Vixen NPL 30mm.
Binocolo Nikon EDG 8x42, Canon 10x30 IS
|