Ciao, Orion Max:
Innanzitutto saluti a Cittadella,che ho visitato più volte gli scorsi anni per lavoro.
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E' meglio fare una pulizia frequente oppure no?
La pulizia delle ottiche va fatta solo quando è veramente necessaria, ossia quando le ottiche sono veramente sporche: qualche granello di polvere non ha alcuna influenza sulla resa ottica, ma solo sulla psiche dell'astrofilo.
Per una concreta diminuzione di trasmissione o riflettività (a seconda che si tratti di lenti o specchi) ci deve essere uno strato consistente e visibile di polvere od impurità.
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Nel caso del mio rifrattore, se osservo l'obiettivo con l'illuminazione ambientale normale, noto che appare tutto lucido e con qualche inevitabile granello di polvere che va e viene. Se lo illumino direttamente con la luce di una pila, invece, noto molto più pulviscolo, e se provo a passare con il pennellino mi sono accorto che parte di questo è in realtà costituito da una serie di micro macchioline che vengono un po' stirate dalle setole. Forse sono il risultato di minuscole gocce d'acqua che si depositano durante l'uso in questa estate molto umida.
Illuminando le ottiche con sorgenti di luce esterne si osservano tutte le posssibili imperfezioni e riflessi, ma non vuol dire che siano da pulire.A parte i granelli di polvere, che si tolgono col pennellino o la pompetta, possono essere presenti micro-macchioline.
Le micro-macchioline possono essere, in questa stagione, di due tipi:
- micro residui di condensa , anche tra le lenti, formatisi con l'umidità e la differenza di temperatura:
- micro residui di resina degli alberi, piuttosto duri da togliere (ma si tolgono comunque).
Per quanto riguarda i primi, se ti accorgi che si trovano tra le lenti, lascia perdere,se, invece, si trovano all'esterno, puoi provare a toglierle.
Per le seconde, vanno tolte perchè alla lunga , accumulandosi e indurendosi possono nuocere allo strato antiriflesso.
In entrambi i casi io uso una soluzione al 50% od anche maggiore per la resina, di alcool isopropilico ed acqua distillata.
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Mi chiedo, è meglio pulire subito (per evitare una possibile alterazione dello strato antiriflesso), o è meglio comunque farlo non più frequentemente di una volta l'anno?
Ripeto, a mio avviso è meglio farlo solo quando è necessario, non a scadenze predefinite.
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Poi, ho ancora un altro dubbio. Ho dovuto pulire lo specchio del diagonale dielettrico, e non avendo in precedenza esperienze con questi accessori (in passato avevo solo un newton e binocoli), mi sono chiesto se esiste il rischio di disallinearlo con questa operazione. Come sono sostenuti gli specchi nel diagonale? Per la pulizia ho solo svitato il barilotto per raggiungere lo specchio, e ho cercato di non fare pressioni eccessive.
Anche gli specchi vanno puliti il meno possibile, pena la perdita dell'alluminatura, che fa molti + danni della polvere, e con tutti i riguardi del caso: per lo specchio del diagonale, ti consiglio di usare solo la pompetta per soffiare via la polvere, senza smontare nulla.Comunque tali specchi sono in genere (a seconda della qualità del diagonale) supportati su 3 punti di appoggio, ovvero su un supporto piano con del feltrino.