Grazie a tutti per i commenti!
@kappotto: ha ragione Daniele: è più facile fare fotometria che una bella foto! Non ti devi preoccupare del seeing, dell'IL (entro certi limiti), della messa a fuoco micro-femto-centesimale, o della collimazione Zen...E' sufficiente inquadrare il campo di ripresa (fai affidamento alle cartine dell'AAVSO, dove trovi pure le stelle di riferimento), impostare l'autoguida e lanciare la sequenza di riprese. In teoria dovresti riprendere in prossimità del momento del minimo, io non me lo sono potuto permettere: la finestra temporale concessa dalla mia postazione (balcone), non mi permette di fare lo schizzinoso. Così ho ripreso ogni volta che potevo...ed ho incrociato le dita! Poi è (molto) importante la calibrazione (dark e flat), ma quella già la fai. Stop: le tue immagini sono elaborate(non DEVI toccare altro: l'aspetto estetico qui non è importante). Con un sw qualsiasi fai la fotometria della tua variabile (IRIS va benissimo) e poi utilizzi un sw come peranso per l'analisi del periodo (ma nel caso delle variabili a eclisse il periodo è già evidente con i dati bruti...quindi al limite non ti serve un altro sw. Ad ogni modo, se hai usato un filtro fotometrico, puoi inviare le tue stime all'AVVSO
http://starbridge-ale.blogspot.com/2010/02/si-comincia-fare-sul-serio.html).
Spero di essermi spiegato, se ti interessa altro fai un fischio

@daniele: grazie dei complimenti!!! Ricordi: ci eravamo sentiti in privato per quel progettino??...
Certamente non mi fermo qui...sto solo aspettando il bel tempo. Le sequenze sono tutte unfiltered, tranne l'ultima dove ho usato un filtro Schuler V (ho poi effettuato l'offset 'a occhio' con Peranso). Questo tipo di lavori è di grande soddisfazione e si possono affrontare anche con una strumentazione abbastanza basic come la mia. Inoltre gli spunti di interesse sono infiniti (come dice un mio amico di Pistoia:
c'è da ruzzare per anni)
Un saluto! Ale