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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Mi presento con un dubbio
MessaggioInviato: lunedì 24 agosto 2009, 21:07 
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Iscritto il: domenica 23 agosto 2009, 23:54
Messaggi: 10
Mi presento e vi pongo un dubbio:
Sono un astrofilo dal lontano 1986 quando da bimbo i miei presero uno schmidt newton 4" non motorizzato.
All'inizio fu un successo, poi i miei lo dimenticarono. La passione per il cielo rimase, anche se lo strumento rimase un binocolo 8x50 acromatico.
Poi nel 2001 ripescai il vecchio tubo dal solaio e lo rimisi in uso, anche se ormai aveva lo specchio primario conciato.
Le nove osservazioni mi esaltarono, e comprai usato un newton 6" cinese su eq3 motorizzata in ar con cannocchiale polare.
Mi piaque tanto e le serate con il collo storto per stargli dietro aumetarono. Adesso ha tanta polvere sul primario da risultare meno contrastato.
Feci qualche tentativo di fotografia a pellicola con scarsi risultati.
Nel 2004 presi una 300d e iniziai a fare foto decenti.
Nel 2006 ne presi un'altra e la modificai.
Il mio posto di osservazione è la casa in valle d'aosta, lontana in linea d'aria non più di 15 km dall'osservatorio di S.Barthelemy.
Ottimo posto per trasparenza e inquinamento luminoso, non altrettanto per il seeing che diventa buono solo a notte inoltrata.
Ho anche preso un maksutov per l'osservazione ad alti ingrandimenti ma alla fine rimane sempre inferiore al newton, sia come brillantezza che come risolvenza.
Oggi vorrei cambiare strumento, dapprima la montatura, poi anche il tubo.
Vorrei dividere lo strumento visuale da quello fotografico.
Per la montatura sarei deciso su di una eq6, che da quello che ho visto/letto/sentito è la migliore tra quelle di costo sostenibile.
L'ho provata con un C9 1/4 è mi è sembrata molto stabile.

Per il tubo/i sono molto indeciso.
Vorrei dapprima prendere un tubo versatile, pensavo uno basato su schema compound.
Fotograficamente sulle focali corte sono coperto: il newton 6" se ben collimato ha una resa accettabile a fuoco diretto (anche se non mi copre il formato 135), ho diversi teleobbiettivi fotografici validi (non presi per astrofotografia) che potrebbero giovare molto di un'autoguida.
Mi piacerebbe un telescopio con focheggiatore da almeno 50mm per coprirmi tutto il formato 135.
Mi piacciono molto il C 8 e soprattutto il C 9 1/4 ma non penso siano adatti agli sbalzi di temperatura della posizione di osservazione che ho.
I mak meade sono troppo lunghi, e poi vorrei evitare le montanture LX usate anche dagli sct meade.
Mi attira molto il Vixen VMC200, ma costa parecchio per l'apertura che ha, e ho paura che per il deep sky sia piccolo. Molto ben corretto (almeno sulla carta) luminosità scarsina ma con possibilità di riduttore. Mai provato e non ne ho mai sentito parlare. Le uniche informazioni sono poche righe pescate googlando.
Poi mi sarebbe piaciuto un telescopio senza spider per non avere diffrazione in foto sulle stelle molto brillanti.
Ho provato e mi ha favorevolmente impressionato il Vixen R200SS con spianatore, ma non è il tipo di tubo che cerco. Ottimo per fotografia, ma non certo per alta risoluzione.
I Dall - Kirkham sono fuori budget e hanno troppa poca planarità di campo per fotografia a fuco diretto.

Poi mi picerebbe prendere un newton "serio", 12 pollici a focale corta, ancora gestibile dalla eq6 (almeno per l'osservazione visuale) visto che dovrebbero pesare sui 17-18 Kg.

Come autoguida ho un mak skywatcher che spero una volta dotato di webcam modificata solo nel barilotto sia adeguato.

Consigli?
Ho fatto tante supposizioni, potete darmi conferme di quello che ho detto?
idee da darmi? sicuramente verranno valutate.

Un saluto a tutti


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 Oggetto del messaggio: Re: Mi presento con un dubbio
MessaggioInviato: lunedì 24 agosto 2009, 21:18 
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Iscritto il: venerdì 23 giugno 2006, 13:32
Messaggi: 4798
Località: Canossa (RE)
Tipo di Astrofilo: Visualista
Ciao Pdp11!

Non sono un esperto della fotografia e quindi non posso darti ottimi consigli sulla tua domanda. Però vorrei cmq darti un caloroso benvenuto tra noi! :D

Peter

_________________
18" f/5 Arie Otte binodobson
2 x 36mm Siebert Observatory, 2 x 22mm Nagler t4, 2x 12mm Nagler t4,
2 x 9,9mm Siebert Starsplitter, 2 x 8mm Delos, 2 x 4,5mm Delos
RP Optix 23-41x100 con 2 x 21mm Siebert Ultrawide
http://www.astronomydrawings.com
http://astronomydrawings.blogspot.it/
Facciamola finita con le luci stradali: https://www.youtube.com/watch?v=l_5ycdkhH8o


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 Oggetto del messaggio: Re: Mi presento con un dubbio
MessaggioInviato: martedì 25 agosto 2009, 13:27 
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Iscritto il: domenica 23 agosto 2009, 23:54
Messaggi: 10
grazie per aver letto il messaggio e pdp avermi risposto.
Mi confermate che una Eq6 possa reggere un 12 in visuale?
Un saluto


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 Oggetto del messaggio: Re: Mi presento con un dubbio
MessaggioInviato: martedì 25 agosto 2009, 13:48 
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Iscritto il: domenica 13 maggio 2007, 21:05
Messaggi: 1247
contatta Meade Europe, spiaga che hai questo SN che ha le ottiche un po' rovinate, e quanto costerebbe rimetterlo a punto e upgradare le ottiche a UHTC. Non escluderei che tu possa ritrovarti con uno SN con specchi nuovi e uhtc a un prezzo irrisorio, la risposta tipica in USA e' "70 dollari". Vero che hai gia' il newton 6" ma visto che ce l'hai.... e in ogni caso se proprio non ti serve, lo puoi vendere o regalare.
Non lo so se la eq6 lo regge un 12" anche leggero. Il GSO mi pare sia 18 Kg (senza barra e anelli) piu' l'oculare :D


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 Oggetto del messaggio: Re: Mi presento con un dubbio
MessaggioInviato: martedì 25 agosto 2009, 15:49 
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Iscritto il: sabato 4 marzo 2006, 23:04
Messaggi: 1623
Località: trivero
Escluderei a priori un tubo da 12" su EQ6 per fotografia. Già il 10" corto è un problema. Inoltre il peso che indichi, per questo diametro, non è possibile se non a prezzo di gravi carenze nel funzionamento.
Se non puoi cambiare la montatura ti consiglio di seguire il suggerimento di Daniela e procastinare ad un secondo tempo la spesa, quando potrai avere una montatura più performante.
Ciao
Massimo

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non basta sapere si deve anche applicare, non è abbastanza volere, si deve anche fare. (W. Goethe)
Quindi, non per il sapientone che pretende "applicare", non so bene cosa più delle chiacchiere, comunque......(Sergio)
Cassegrain coudè 450 mm f 15 OPS optics (1/16 pv - 1/43 rms sthrel 0,97) terminato.
SUINOX (r) 80/540 ed. - Acro 100/1300 "Old Style"
Acromatico folded 230 mm. f 18 in costruzione.
Dall Kirkham "Raptor" 277 mm. f 24,3 ostr. 18% in costruzione.


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 Oggetto del messaggio: Re: Mi presento con un dubbio
MessaggioInviato: martedì 25 agosto 2009, 16:24 
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Iscritto il: mercoledì 15 ottobre 2008, 17:01
Messaggi: 20265
Località: Firenze
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Benvenuto!
Per quanto riguarda l'EQ6 niente da dire, è il prodotto con il miglior rapporto prezzo/prestazioni. Poi per prestazioni superiori si deve salire di prezzo enormemente, non c'è niente di un pò superiore come qualità o peso supportato ad un prezzo un pò superiore, per qualcosa di meglio si spende da più del doppio in su.
Per il visuale io ci metterei sopra un Meade 10" ACF, ora costa 1865 euro, è molto diminuito da quando lo presi io, e costa anche meno del Celestron 9 1/4 che è più piccolo. Bisogna considerare comunque che nel prezzo non è compreso nulla, nemmeno il cercatore. Comunque ha il blocco dello specchio primario, molto utile nel caso si voglia fare qualche foto, che il Celestron non ha. Il mio comunque ha un ridottissimo mirror-shift, ma non so se sono tutti così. Anche se non è un vero Richey-Cretienne comunque è veramente privo di coma e ha un bel campo con stelle puntiformi sino al bordo. Pesa circa 13 Kg. Puoi fare foto a pianeti, luna, ecc, ma non facendo io foto mi fermo qui.
Per quanto riguarda il Newton da 12" penso che sia un diametro impossibile per l'EQ6, io ho un Newton 10" che pesa già 16 Kg e quindi siamo al massimo di quanto la montatura può sostenere, non considerando il peso aggiuntivo del telescopio guida, della doppia barra e di tutto quello che ci vuole per fare foto.

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 Oggetto del messaggio: Re: Mi presento con un dubbio
MessaggioInviato: martedì 25 agosto 2009, 16:42 
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Operatore Commerciale

Iscritto il: domenica 13 maggio 2007, 21:05
Messaggi: 1247
Cari amici e' chiaro che in fotografia non ci sono chance che una eq6 regga un 12", pdp ha comunque giustamente precisato che si riferiva a uso visuale, ma secondo me anche per uso visuale e anche con bilanciamento accurato e anche con tubi da visuale e quindi leggeri, risulta "pesante da gestire" :D


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 Oggetto del messaggio: Re: Mi presento con un dubbio
MessaggioInviato: martedì 25 agosto 2009, 16:59 
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Iscritto il: mercoledì 15 ottobre 2008, 17:01
Messaggi: 20265
Località: Firenze
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Aggiungo che già il Newton 10" su montatura equatoriale (EQ6) quando si guarda verso lo zenith occorre almeno un gradino, mentre quando si punta verso est verso oggetti non molto alti ci si deve mettere in ginocchio...

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 Oggetto del messaggio: Re: Mi presento con un dubbio
MessaggioInviato: mercoledì 26 agosto 2009, 7:24 
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Iscritto il: mercoledì 2 gennaio 2008, 9:06
Messaggi: 6502
Località: Roma
Ciao, e benvenuto:

Cita:
Per la montatura sarei deciso su di una eq6, che da quello che ho visto/letto/sentito è la migliore tra quelle di costo sostenibile.
L'ho provata con un C9 1/4 è mi è sembrata molto stabile.

Da vecchio estimatore delle ottiche Celestron (le mie prime astrofotografie furono fatte proprio vicino dove abiti tu, a S. Barthelemy, nel lontano 1983 con un C8 arancione) non posso che consigliarti tale accoppiata, secondo me con un ottimo rapporto qualità -prezzo.Per i tempi di stabilizzazione dell'ottica io non me ne farei un cruccio od una limitazione: basta semplicemente organizzarsi e, a seconda della differenza con la temperatura esterna , mettere fuori le ottiche un certo tempo prima, anche non montate.

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Fulvio Mete
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Siti web:

http://www.lightfrominfinity.org

http://www.pno-astronomy.com


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 Oggetto del messaggio: Re: Mi presento con un dubbio
MessaggioInviato: mercoledì 26 agosto 2009, 9:07 
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Iscritto il: mercoledì 15 ottobre 2008, 17:01
Messaggi: 20265
Località: Firenze
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Aggiungo qualche riga sulla mia (modesta) esperienza sulle variazioni di temperatura. Non posseggo strumenti importanti a lenti, quindi per i rifrattori non mi pronuncio. Posso fare qualche confronto tra il mio Newton 10" ed il Meade 10" ACF (S.C.). In primavera ed estate non ci sono evidentemente problemi. D'inverno, quando è freddo, il Newton si acclimata in un'ora, un'ora e mezzo. Quando non è acclimatato è pochissimo usabile. Il Meade S.C. forse impiega più tempo ad acclimatarsi, ma la differenza è minima. Essendo chiuso crea vortici meno intensi ed è più facilmente usabile anche se non è perfettamente acclimatato, naturalmente per bassi ingrandimenti, ma in questo caso è molto più usabile del Newton. Le differenze non sono grandi anche perchè il Newton è sì aperto, ma ha uno specchio più massiccio dello S.C. che quindi si raffredda più lentamente.
Ho anche un piccolo ETX 105 che naturalmente è il meno sensibile alle variazioni di temperatura.
Secondo me la scelta di uno strumento non deve essere condizionata dal problema dell'acclimatamento, le differenze alla fine potrebbero essere esigue tra uno strumento e l'altro e funzione di cosa si guarda. Probabilmente per le stelle doppie si acclimata prima il Newton, ma per gli oggetti deep si acclimata prima lo S.C. (parlo naturalmente dei miei strumenti).
Saluti a tutti!

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