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Ciao David. Il mio approccio all'osservazione solare è stato graduale ma piuttosto rapido. Ho iniziato a essere interessato all'osservazione in luce bianca grazie a un prisma di Herschel su un rifrattore da 120mm. E già questo è davvero appagante, ancor di più quando il seeing è buono. Infatti un prisma di Herschel restituisce immagini più qualitative rispetto a un foglio Astrosolar. Puoi seguire le zone facolari, scorgere l'effetto Wilson e goderti una macchia solare quando sorge, come quando tramonta. Quando queste si avvicinano al transito sul disco, puoi apprezzare molto di più la penombra, provare a ritracciare gli effimeri pori e a volte notare qualche bomba di Ellermann nei loro dintorni. Una torretta binoculare aumenta di parecchio l'esperienza osservativa, rendendoti più facilmente visibile anche la granulazione, che personalmente adoro.
Successivamente sono passato all'h-alpha ed è qui che cominciano i primi dolori al portafoglio, ma questo lo sai benissimo. Quello che però non si legge facilmente (e che non immaginiamo bene quanto) è che il Sole in questa riga spettrale comincia a essere enormemente attivo. Tanto che, se ci si appassiona in modo magnetico, si rischia di perdersi in tante piacevoli chiacchiere attorno al bordo solare, attorno alle regioni attive, attorno ai filamenti e nel pieno del massimo del ciclo solare, anche attorno ai brillamenti che possono arrivare anche a più di una decina al giorno, come nel recente caso della AR13615.
Per l'H-Alpha ho optato per un Lunt 50mm e sono contento della scelta perché mi dà la possibilità di fare sia il disco intero, bellissimo e già ricco di possibilità osservative, sia di fare il dettaglio con un po' di "bricolage" strumentale e con tanta attenzione.
Infatti l'etalon del Lunt 50 ha una filettatura M68 che può essere comodamente adattato ai 2 pollici e messo nel focheggiatore di un rifrattore adatto a ricevere quell'etalon (per il Lunt 50 va bene un f/7). Quindi mi è bastato acquistare un filtro di rigetto da mettere davanti alla lente principale del rifrattore, montarci l'etalon dopo il focheggiatore e usare l'importantissimo Blocking filter prima dell'oculare o della camera.
Così ho ottenuto un rifrattore solare da 10cm di diametro in grado di fare medio-alta risoluzione.
Ho completato il trittico solare con il filtro al Calcio K della Lunt, che uso sempre sul 120ED (diaframmato). Questa riga spettrale però esclude l'osservazione visuale, in quanto quasi completamente invisibile all'occhio umano.
_________________ volpetta.comOsservo con: Atmosfera (turbolenza, diffrazione) >>> un telescopio (scollimazione, flessioni, aberrazioni, sporcizia, turbolenza interna, sfocature varie) >>> un oculare (sporcizia, assorbimento luce, scattering) >>> occhio (aberrazioni, mosche volanti, disallineamento) >>> cervello (inganni per la poca luce, inesperienza, adattamento al buio...) ...e nonostante questo Sky is the limit
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