occhio alle metafore che per loro natura posono confondere le idee...
io ( che non ho nessuna posizione in una discussione all'interno della quale non ho le competnze per entrare) potrei dire che esistono due strumenti diversi, poniamo due sxofoni, uno della marca x di fabbricazione x che costa 350 euro, uno di marca y e fabbricazione y che ne costa 3500.
tutti e due possono fare la scala di do, eccome! però il primo ha una meccanica poco ergonomica, un suono poco flessibile ( per essere generosi) e un'intonazione approssimativa. perdipiù nel giro di qualche anno va praticamente in decomposizione.
il secondo ha una meccanica molto ergonomica, un suono molto flessibile e un'intonazione perfetta. perdipiù dopo 10 anni sta ancora in piedi senza troppi ritocchi.
il secondo è oggettivamente migliore dell'altro, ma non è indipensabile averlo, dipende dagli obiettivi e dagli scopi...
però è una metafora....
che mi aiuta su una precedente affermazione di King. che è interessante perchè tocca punti delicati... chi è che deve giudicare/valutare.
be' nel mio campo non ho moltissimi dubbi: su ciò che è oggettivabile ( intonazione, qualità esecutiva, ergonomicità etc) è meglio che giudichi uno specialista, per la semplice ragione che avendo una percezione più educata a discriminare le differenze, in tal modo può educare i non specialisti ad affinare le proprie di capacità percettive. ricordo benissimo quando - per esempio - trovavo buono uno strumento che poi ho rottamato ( perchè mi vergognavo a rivenderlo).. sono cresciuto grazie a specialisti più anziani che mi hanno educato.
poi c'è tutto ciò che non è facilmente ogettivabile ...
tornando all'astronomia ... be' sabato al sempione un osservatore meno eperto di te e perfino di me non ha visto le bande scure in m 31 col tuo ariete d 35cm, ma le ha viste nel mio sc da 20

se valesse il criterio che a giudicare devono essere i profani allora il mio strumento avrebbe ovuto essere più performante del tuo ( cosa assolutmente falsa che mi guardo bene dal sostenere).