Vale75 ha scritto:
Ma dopo chilometriche pagine di formule, simulazioni, scontri, io mi chiedo:
ma i rifrattoristi...........cosa vedono in piu' di noi coi loro mostri sacri?
(su giove e saturno per esempio)
La divisione di enke e le macchie di ganimede sempre??

Chiedo senza secondi fini.
Mi sembra , dico mi sembra, che anche se mauro puo' apparire insistente, di parte e logorroico, porta alla luce sempre materiale scientifico e motivazioni mentre altri dall'alto del loro perfetto strumento si limitano solo a criticare senza effettivamente dimostrare quali siano le loro esperienze e cosa vedano (a parte le stelline puntiformi).
Credo che chiunque abbia potuto "toccare con mano" nel senso di osservare nella realtà, come si comportano i vari diametri e i vari tipi di strumenti in relazione al seeing e al soggetto osservato, ad esempio io osservo da oltre vent'anni sia con specchi e che con lenti, sia con diametri più piccoli che con diametri più grandi, e francamente ho SEMPRE riscontrato essere vero quanto letto sui libri, sulle riviste e sugli articoli online del settore, cioè che , rispetto al seeing, la maggiore apertura viene maggiormente penalizzata in termini di stabilità, nitidezza e puliza dell'immagine, e questo è maggiormente vero quando i diametri salgono oltre i 20-30cm; ma questo NON VUOL DIRE che gli strumenti più piccoli sono migliori dei più grandi, come il fatto che i rifrattori subiscono questo effetto meno dei riflettori NON VUOL DIRE che le lenti sono meglio degli specchi o che io sono un "rifrattorista" che disprezza gli specchi, vediamo di intenderci usando il buon senso e la BUONA FEDE senza voler esasperare fazioni, contrasti o creare guerre di religione, altrimenti si perde tempo davvero...
Spesso sono stati riportati valori di ingrandimenti che non mi sembra abbiano molto senso, tanto per chiarezza mi piace rammentare un semplice fatto storico: Antoniadi pose fine all'annosa questione dei canali di Marte quando il 20 settembre del 1909 da Meudon (vicino Parigi) osservò il pianeta rosso con il grande rifrattore da 830mm

usando ben.... 320x e questa osservazione Antoniadi se la remmentò per tutta la vita, in quell'occasione ebbe due ore (ben due ore!) di calma atmosferica tali da consentire alla "Grande Lunette" di mostrare il vero volto di Marte, se ci chiediamo come mai la questione dei canali fosse durata tanto, piochè strumenti più gradi della grande lunette esistevano ed erano impiegati per lo stesso scopo, la risposta è ovvia, perchè il seeing non aveva mai permesso a quegli enormi rifrattori di esplicare tutta la propria potenzialità TEORICA
Qui nessuno, credo, voglia sovvertire le leggi della fisica o piegarle ai propri scopi, sarebbe come tirare una freccia in un muro, poi disegnarci intorno i cerchi di un bersaglio e dire di aver fatto centro

ma aiutraci e aiutarsi a capire sì, e in tal senso trovo molto epslicativo questo brano tratto dal solito libro del Ferreri sui Telescopi:
Pag. 148 ed. del 1989
"Ma le delusioni maggiori per un appassionato vengono dall'eventuale passaggio successivo, che può portare da un riflettore da 20cm ad uno da 30. Egli si rende conto che il 30cm raramente o quasi mai gli darà immagini più nitide del 20cm. La principale ma non unica responsabile di queste delusioni è la turbolenza atmosferica. In effeti l'esperienza dimostra che in normali condizioni di osservazione la massima resa si ha cin un'apertura sui 25cm. Ogni uletriore aumento del diametro si traduce quasi sempre in un semplice aumento dell'agitazione dell'immagine. Non solo: spesso l'uso di un'apertura maggiore di quanto consentito dalla tranquillità dell'aria peggiora le condizioni di osservazione. Questo è uno dei motivi dell'uso della diaframmatura. Chi ha avuto occasione di osservare attraverso un grande riflettore professionale si sarà stupito nel constatare come i minimi dettagli visibili fossero nell'ordine di quelli alla portata di un buon rifrattore da 15-20cm."
Ovviamente non parliamo di osservazioni di oggetti deboli diffusi
A chi pensa che io sia un fanatico di una qualche "fazione" invito a leggere gli strumenti che ho in firma dai quali mancano un paio di riflettori tra i 4" e i 5" che non ho menzionato

ma che portano il conto a tre riflettori e tre rifrattori
