ivan86 ha scritto:
Il criterio di Nyquist su cui si basano teorie fondamentali in telecomunicazione parte dal presupposto che se vogliamo prendere un segnale analogico per convertirlo in digitale per poi ancora passarlo in analogico allora dev'essere campionato ad una frequenza almeno doppia della massima frequenza in cui è scomponibile il segnale.
Questo criterio è un punto fermo, è valido ed è dimostrato...
Se non si rispetta questa "regola" passando dal dominio del tempo a quello della frequenza con una trasformata di Fourier avremmo uno spettro che ha alcune componenti sovrapposte, perdendo così la possibilità di ricostruire fedelmente il segnale analogico iniziale.
Ciao
certo ivan, la domanda pero' è "come si applica il Nyquist per calcolare le dimensioni dei pixel per un ccd da applicare ad un'ottica "nota""?
